La freccia nera (sceneggiato televisivo)

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La freccia nera
Freccia nera.jpg
Aldo Reggiani e la freccia nera
Paese Italia
Anno 1968
Formato miniserie TV
Genere sceneggiato di avventura
Puntate 7
Durata 423 min
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore Bianco/nero
Audio Mono
Crediti
Regia Anton Giulio Majano
Soggetto Robert Louis Stevenson
Sceneggiatura Sergio Failoni e Anton Giulio Majano
Interpreti e personaggi
Musiche Riz Ortolani
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 22 dicembre 1968
Al 2 febbraio 1969
Rete televisiva Programma Nazionale

La freccia nera è uno sceneggiato televisivo del 1968, diretto dal regista Anton Giulio Majano e liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Robert Louis Stevenson. Gli episodi furono sette, in onda sul primo canale della Rai dal 22 dicembre 1968 al 2 febbraio 1969.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima puntata[modifica | modifica wikitesto]

Inghilterra, XV secolo: sono gli anni della guerra delle due rose per la successione al trono.

Dick Shelton, rimasto orfano giovanissimo del padre Harry Shelton, è profondamente devoto al proprio tutore Sir Daniel Brackley signore di Tunstall, dal quale è stato allevato come un figlio.

Dick, con Bennet Hatch, giunge dove vive l'anziano guerriero Nick Appleyard per informarlo che deve assumere il comando delle truppe del castello. Il vecchio viene però trafitto mortalmente da una misteriosa freccia nera. Nessuno fra i presenti riesce a spiegare il significato di questa morte e, soprattutto, che cosa rappresenti la freccia nera.

Più tardi, sul portale della chiesa viene rinvenuta una macabra filastrocca, in cui vengono minacciati Sir Daniel Brackley, Sir Olivier, il parroco di Tunstall, e Bennet Hatch. I versi recitano:

« 

Nel verde cuore della foresta
gente libera fabbrica frecce
frecce nere per chi veste i colori
tinti nel sangue di tante vittime
di Daniel Brackley e dei ciechi suoi schiavi.
Ma quattro frecce hanno su scritto un nome,
quattro nomi di quattro furfanti,
quattro vendette per mille ingiustizie:
Nick Appleyard, la tua ha già colpito.
Tre ne restano, e non falliranno,
Bennet Hatch, tu hai ucciso saccheggiato e distrutto,
Sir Olivier, tu ricorda Harry Shelton
Daniel Brackley, tu sei il più infame di tutti
e giustizia presto sarà fatta.

 »

Dick si reca allora ad avvisare dell'accaduto sir Daniel. Nella foresta incontra un ragazzo che si presenta come John, in fuga per sfuggire a sir Daniel che lo perseguita. In realtà, si tratta della nobile Joan Sedley, rapita da sir Daniel per farla sposare a Dick, senza che i due neppure si conoscano.

Poiché il falso John gli ispira simpatia, Dick decide di aiutarlo nella fuga. Sfuggiti per miracolo ad un agguato di banditi, i due giovani riprendono il cammino nel folto del bosco ma si imbattono nell'accampamento delle Frecce Nere. Con l'intento di spiarli per trovare una via d'uscita assistono al ritorno al campo del loro capo, Ellis Duckworth, che raccontando delle frecce che hanno causato scompiglio, rivelerà che Harry Shelton (il padre di Dick) venne ucciso da Sir Daniel Brackley e che verrà per questo vendicato.

Seconda puntata[modifica | modifica wikitesto]

Sempre rimanendo nascosti nella boscaglia, John (Joan) e Dick continuano ad ascoltare le conversazioni delle Frecce Nere cominciando a conoscerne i vari appartenenti. Dick sente con orrore che sir Daniel sarebbe colpevole dell'assassinio di suo padre, Harry Shelton. Con l'oscurità i due si nascondono nelle rovine di una casa data alle fiamme e Dick invita l'amico John Matcham, spaventato, a dormire, con la promessa che veglierà su di lui. Joan, in un gesto di affetto, gli chiederà di stringerle la mano. Vengono poi catturati dalle Frecce Nere e Dick si palesa per il figlio di Shelton, ma poi sono lasciati liberi; incontrano sir Daniel travestito da lebbroso che fa ritorno al suo castello e lo seguono. Lì si svolge una drammatica scena fra sir Daniel, Bennet Hatch e sir Olivier in quanto Dick pretende di sapere la verità sulla morte di suo padre. Le spiegazioni e i falsi giuramenti dei tre non convincono Dick, perciò sir Daniel è costretto a far assassinare Dick, per impedire che egli si schieri con le Frecce Nere.

Terza puntata[modifica | modifica wikitesto]

Bennet Hatch ha aiutato Dick a fuggire dal castello, ma senza Joan, che è svenuta. I sicari di Sir Daniel lo inseguono, ma ne torna uno solo, ferito: l'altro è stato crivellato da una raffica di frecce nere. Nel frattempo Dick, ferito, vaga per la foresta e viene catturato dalle Frecce Nere. Qualcuno (come Will il ladro) lo vorrebbe uccidere, ma gli altri decidono di portarlo al loro capo, Ellis Duckworth. Lì Dick viene curato e, dopo un colloquio con Ellis (nel quale il capo delle Frecce Nere gli confida che Sir Daniel e Sir Olivier gli avevano massacrato la famiglia e incendiato la casa), decide di unirsi ai banditi. Il suo cuore è gonfio di odio nei confronti di Sir Daniel, convinto ormai che egli è l'assassino di suo padre, e nemmeno il colloquio con fra Valerius, che lo esorta a non covare la vendetta, sortisce alcun effetto.

Nel frattempo le sorti della guerra che oppone gli York ai Lancaster mutano e sir Daniel, informato di quale delle due famiglie sia in quel momento la vincente, cambia per l'ennesima volta bandiera. Gli servono soldi per arruolare soldati e decide di vendere il matrimonio con Joan: le cercherà un ricco marito e, se lei si opporrà, la farà chiudere in un convento. Sir Olivier, inorridito dal cinismo dell'amico, gli fa notare che Joan è innamorata di Dick, ma sir Daniel decide di studiare qualcosa per screditare il suo ex pupillo agli occhi della fanciulla.

Quarta puntata[modifica | modifica wikitesto]

Sir Daniel fa credere a Joan che il suo fidanzato Dick Shelton abbia già avuto un figlio con la sua cameriera, Kitty, ma Joan si promette di credere a sir Daniel solo se Dick glielo confesserà di persona. Intanto il crudele tutore ha già organizzato il matrimonio della ragazza, così decide di portare Joan in una casa di campagna a poche miglia da Shoreby, dove avrebbe conosciuto il suo futuro marito, lord Thomas Shoreby, uno dei più grandi capi della Rosa Rossa.

Intanto Dick, venuto tramite il suo capo a conoscenza dei piani del suo ex tutore, decide di prendere un gruppo di uomini e cercare di liberare Joan che, nonostante le minacce di sir Daniel, si rifiuta di amare lord Shoreby. Così durante la notte, di nascosto, i due innamorati si incontrano scoprendo che la presunta relazione di Dick con Kitty era solo un imbroglio di sir Daniel per farli allontanare. Purtroppo la loro conversazione viene interrotta da uno scontro che si sta svolgendo nel giardino della casa, tra gli uomini della Freccia Nera e i soldati di York. Durante lo scontro Dick ferisce il capo avversario, che in realtà si rivela lord Foxham, il vero tutore di Joan e signore di Holywood, venuto in quel posto con gli stessi intenti di Dick. Intanto sir Daniel e lord Shoreby, accortisi dello scontro, rapiscono Joan e la portano con loro a Shoreby, mentre Dick, le Frecce Nere e lord Foxham si riuniranno in una capanna per trovare il modo di liberarla.

Quinta puntata[modifica | modifica wikitesto]

Dick, le Frecce Nere e lord Foxham fanno sosta ad una vecchia capanna dove riprendersi e trascorrere la notte. Intanto due delle Frecce Nere si dirigono a Shoreby per raccogliere notizie sull'imminente matrimonio. Dick fa sapere la sua storia al signore di Holywood, il quale gli affida un messaggio, contenente informazioni sul nemico, da consegnare al più presto al duca di Gloucester, grande sostenitore della casa di York. Ma Dick è più preoccupato per le sorti della sua fidanzata, così, insieme al suo amico Will soprannominato "Senzalegge", si traveste da frate per intrufolarsi nel castello di Shoreby. Facendo sosta alla taverna rincontrano il loro compagno Green che li informa che sir Daniel è a Shoreby, con Bennet Hatch, sir Olivier e Joan, e che il matrimonio si sarebbe tenuto a giorni. Dick allarmato raggiunge subito Chapper nelle cucine del palazzo, il quale gli rivela la posizione delle camera di Joan, ora amica della nipote di lord Risingham, Alicia. Dick cerca di raggiungerle ma viene scoperto da Alicia che, tuttavia, lo fa incontrare segretamente con la sua innamorata. Sfortunatamente per Dick anche Will è nel castello, e, ubriaco, attira l'attenzione di un soldato assassinato durante un duello dall'amico Chapper. Dick costringe Will a fuggire, poiché, dopo l'inaspettato omicidio, la sorveglianza era stata raddoppiata e il castello perquisito da cima a fondo. Intanto sir Daniel, sospettoso che qualcuno delle Frecce Nere si fosse intrufolato nel palazzo, propone di anticipare il matrimonio di un giorno così da impedire per sempre che Joan sposi l'uomo che veramente ama.

Sesta puntata[modifica | modifica wikitesto]

Dick si batte in un duello con un nobile del palazzo riuscendola ad averla vinta e a ucciderlo. Poco dopo incontra sir Olivier che, preso dal rimorso, si rifiuta di celebrare il matrimonio, e conduce Dick nella chiesa. Qui lo raggiunge anche l'amico Will che gli promette che Ellis Duckworth sarebbe intervenuto impedendo il matrimonio. Ma per Dick e Will si mette male perché, dopo l'ultimo omicidio, l'accesso o l'uscita dal palazzo era impossibile, data l'attentissima sorveglianza. Arriva il mattino, tutto è pronto per il matrimonio ma il capo delle Frecce Nere si intrufola nel bel mezzo della celebrazione calandosi da una finestra, uccide lo sposo con una freccia e tenta di fare lo stesso con sir Daniel, che tuttavia riesce a mettersi al riparo. Approfittando del panico che si sta diffondendo nella chiesa, Dick e Senzalegge tentano di rapire Joan, ma vengono fermati dalle guardie. Così, anche se a dispetto di sir Daniel che li avrebbe condannati immediatamente, falsamente accusandoli dell'assassinio di lord Shoreby e del suo tentato omicidio, vengono affidati a lord Risingham, amministratore della giustizia a Shoreby e capo della casa di Lancaster. Entrambi vengono rimessi in libertà ma ad un patto: devono portare a lord Risingham il messaggio in cui vi era la prova che sir Daniel stava per passare alla casa di York nel periodo di crisi della Rosa Rossa. Dick, sulla via di ritorno da lord Risingham, viene però trattenuto da uno scontro tra il duca di Gloucester e cinque uomini che lo avevano assalito. Dick si batte valorosamente accanto al duca, il quale crudele ma generoso nel ricompensare, affida a Dick una posizione di comando nell'imminente battaglia di Shoreby che avrebbe deciso le sorti dell'Inghilterra.

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I soldati di York, guidati dal duca di Gloucester e da lord Foxham, attaccano il castello di Shoreby e lo conquistano, sconfiggiendo definitamente i Lancaster dopo la caduta del loro più valoroso capo, lord Risingham. Dick, che aveva preso parte allo scontro, viene a sapere che Joan e Alicia Risingham sono state rapite da sir Daniel per usarle come arma di ricatto, e che il parroco di Tunstall è ormai deceduto. Così, diventato ormai cavaliere, chiede al duca, in debito verso di lui per avergli salvato la vita nello scontro del giorno precedente e per il suo enorme contributo alla vittoria del giorno stesso, alcuni soldati per inseguire sir Daniel e la grazia di Bennet Hatch, fatto prigioniero. Si mette quindi sulle tracce di sir Daniel, che tiene in ostaggio Joan e Alicia, riesce a liberarle anche grazie ad Ellis Duckworth, che giustizia finalmente Daniel Brackley. Ora sir Richard Shelton e e la sua lady possono sposarsi, dopodiché decidono di lasciarsi alle spalle la nobile Casa di York per seguire le persone grazie alle quali erano riusciti a coronare la loro storia d'amore: le Frecce Nere.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche dello sceneggiato sono state composte da Riz Ortolani. La canzone La freccia nera è cantata da Leonardo e coro; il testo è di Sandro Tuminelli, che ha anche interpretato la parte di uno dei banditi.

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Questi sono i costumi di scena de La freccia nera, esposti al Ricetto di Candelo (BI), sede nel 1968 di alcune riprese dello sceneggiato televisivo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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