La famiglia Addams (film)

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La famiglia Addams
Fester.png
Christopher Lloyd e Anjelica Huston in una scena
Titolo originaleThe Addams Family
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1991
Durata99 min
Generecommedia, fantastico
RegiaBarry Sonnenfeld
SceneggiaturaCaroline Thompson,
Larry Wilson
ProduttoreScott Rudin
Produttore esecutivoGraham Place
FotografiaOwen Roizman
MontaggioDede Allen,
Jim Miller
Effetti specialiChuck Gaspar
MusicheMarc Shaiman
ScenografiaRichard MacDonald
CostumiRuth Myers
TruccoFern Buchner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

La famiglia Addams (The Addams Family) è un film diretto dal regista Barry Sonnenfeld.

Ispirato e modellato sul gruppo di personaggi ideati da Charles Addams e preceduto da opere in diversi media, ricalca in particolare l'estetica dell'omonima Serie televisiva degli anni sessanta.

Il film fu originariamente sviluppato dalla Orion Pictures (che al momento deteneva i diritti di proprietà della serie televisiva su cui si è basato il film). Tuttavia, a causa di problemi finanziari dello studio, la Paramount ha iniziato a co-produrre il film e ha finito poi con il rilasciarlo negli Stati Uniti, mentre la Orion mantenne i diritti internazionali. Ha avuto un sequel dal titolo La famiglia Addams 2 uscito nel 1993.

Le riprese si sono svolte dal 26 novembre 1990 al 16 aprile 1991.

Il film è uscito negli Stati Uniti d'America il 22 novembre 1991.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Addams è composta da persone assai sinistre ma simpatiche, dalla bellissima Morticia all'impenitente giocherellone Gomez, fino a Mano e i due bambini Mercoledì e Pugsley, accompagnati dalla Nonna strega e dal cadaverico maggiordomo Lurch. Da venticinque anni, tra di loro manca Fester, il fratello scomparso di Gomez. Tra i due era scoppiata una lite per una coppia di gemelle siamesi, Flora e Fauna, e Fester, amareggiato, se n'era andato senza lasciare traccia di sé. Ogni anno i familiari tentano una seduta spiritica per contattarlo nell'Aldilà, ma ogni volta non ottengono risposta.

L'avvocato degli Addams, Tully Alford, si trova a dover saldare un grosso debito con la malandrina signora Abigail Craven, madre del terrificante Gordon Craven (che ha tutta l'aria d'uno zombie). Minacciato di subire le peggiori conseguenze, Tully pensa di procurarsi i soldi compiendo un grosso furto nei ricchi forzieri degli Addams servendosi di Gordon, nel quale riscontra una singolare somiglianza con Fester, l'Addams scomparso. Per una stranissima coincidenza, Tully è stato invitato alla venticinquesima seduta spiritica, e progetta di introdurre Gordon nello spettrale castello di famiglia proprio approfittando dell'occasione.

Durante la cerimonia, Gordon si presenta travestito da Fester, e l'intera famiglia è felicemente convinta di aver ritrovato il parente perduto. Gordon assiste alle stranezze della famiglia, condite ciascuna da magia nera, spiritualità sinistra, singolarità sacrilega, destando però sospetti nella sola Morticia, a cui, presto, si unisce la figlia Mercoledì. Per assicurarsi che il figlio compia il suo dovere di infiltrato nel modo giusto, la signora Craven si presenta alla famiglia come la dottoressa Greta Pinder Shloss, un'androgina dottoressa tedesca tutrice legale di Fester.

Gordon inizia a legare sinceramente con gli Addams, soprattutto con Mano e i bambini, scoprendo una inspiegabile e piacevole familiarità con essi. Ma la pedante e ossessiva madre preme perché trovi i dobloni custoditi nei forzieri segreti. Una sera, Morticia illustra a Gordon i propri antenati, cosicché lui possa capire l'affetto e la stima che essi provano, e lui in seguito, colpito dalle numerose attenzioni della famiglia, andrà a vedere una recita scolastica di Mercoledì e del fratello di lei Pugsley.

A seguito di una festa da ballo per "Fester" a cui partecipano i più bizzarri, originali e sinistri fenomeni da baraccone, Tully Alford, per forzare la mano a Gordon e alla madre, corrompe il giudice, vicino di casa degli Addams, dei quali è da anni e anni stufo, affinché con una sentenza sfratti la famiglia dal castello. Il progetto funziona, e Gomez e famiglia si sistemano affranti in un motel, mentre Gordon li guarda dalla finestra allontanarsi con espressione dispiaciuta.

Quando Morticia ritorna al castello per affrontare i due truffatori, viene fatta prigioniera e torturata con la ruota dalla spietata signora Craven. Mano accorre ad avvertire Gomez, il quale irrompe nel maniero e affronta Tully in un duello alla spada. Quando la signora Craven però, offende Gordon, questi si ribella alla orribile madre, prendendo tra le mani un libro magico, "Hurricane Irene", che, una volta aperto, sprigiona un uragano violentissimo che spedisce Tully e la signora Craven nel cimitero, proprio in due bare aperte custodite in due fosse scavate sul momento da Mercoledì e Pugsley.

Proprio durante l'uragano proveniente dal libro, un fulmine colpisce Gordon nel cervello, e recupera miracolosamente la memoria: egli è proprio il vero Fester, che Abigail Craven aveva recuperato in una rete per tonni, colpito da amnesia, nel tetro e famigerato Triangolo delle Bermude. Fester si riconcilia finalmente con il fratello Gomez ("Carissimo fratello mio") e aiuta i due nipoti al cimitero nel gioco proposto dal cugino Itt (che nel frattempo si è sposato con Margaret, l'ex moglie di Tully) e Morticia: "Sveglia il morto".

Dopo aver seguito il congiunto e i figli, Morticia mostra a Gomez un piccolo maglione con tre gambe facendo capire al marito di aspettare un bambino e successivamente i due si baciano appassionatamente all'ingresso; nel frattempo Fester aiuta Mercoledì e Pugsley a dissotterrare i cadaveri putrefatti degli antenati, come prevede il gioco. L'ultima scena inquadra in lontananza il maniero, con i tre che giocano in giardino, fino a dissolversi nel buio per far iniziare a scorrere i titoli di coda.

DIFFERENZE CON L'ORIGINALE

  • Nel film, Fester viene presentato come il fratello maggiore di Gomez e questo fa di lui un Addams a tutti gli effetti nonché lo zio di Mercoledì e Pugsley, mentre nelle vignette originali e poi nel telefilm degli anni '60, egli era invece lo zio di Morticia (benché venisse chiamato zio da tutti i componenti della famiglia). Tale cambiamento, comunque, è stato mantenuto negli anni anche in tutti i media riguardanti la famiglia Addams successivi al film.
  • Nel telefilm, la comicità e il carattere infantile del personaggio di Fester erano ulteriormente accentuati dal fatto che parlava con una vocina acuta da bambinetto e spesso si comportava come tale, mentre nel film, pur atteggiandosi spesso in modo infantile, ha una voce molto più roca.
  • Nel film, la nonna-strega è madre di Morticia così come era stata pensata inizialmente da Charles Addams, mentre nel telefilm veniva presentata come la madre di Gomez (in ogni caso è sempre stato difficile capire se si tratti di una nonna materna o paterna).
  • Nel film, Mercoledì è la figlia maggiore degli Addams, al contrario delle vignette e del telefilm dove il primogenito è Pugsley. Nelle vignette, inoltre, Mercoledì ha un'espressione perennemente triste ed è spesso vittima dei "giochi" del terribile fratello, mentre nel film si tratta di una bambina diabolica che non lascia mai trasparire alcuna emozione ed è lei a torturare continuamente Pugsley.
  • Nel telefilm,il cugino Itt (chiamato anche "cugino coso" abitava nella soffitta di casa Addams, mentre nel film arriva in auto durante la festa in onore di Fester,suggerendo quindi che egli viva altrove.
  • Nel telefilm, la mano entrava in scena uscendo dalle scatole, mentre nel film si muove liberamente per la casa "camminando" sulle dita.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

L'auto utilizzata dalla Famiglia Addams è una Packard Twin Six del 1932, che è utilizzata anche nel film del 1993[1][2]. L'auto utilizzata dal Cugino Itt è una Messerschmitt KR 175 del 1953[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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