La dottoressa ci sta col colonnello
| La dottoressa ci sta col colonnello | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1980 |
| Durata | 87 min |
| Genere | commedia, erotico |
| Regia | Michele Massimo Tarantini |
| Soggetto | Francesco Milizia |
| Sceneggiatura | Francesco Milizia e Michele Massimo Tarantini |
| Casa di produzione | Dania Film |
| Fotografia | Mario Vulpiani |
| Montaggio | Eugenio Alabiso |
| Musiche | Franco Campanino |
| Scenografia | Adriana Bellone |
| Costumi | Tony Randaccio |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Doppiatori originali | |
| |
La dottoressa ci sta col colonnello è un film del genere commedia sexy all'italiana del 1980 diretto da Michele Massimo Tarantini[1] con Lino Banfi, Alvaro Vitali e Nadia Cassini. Questo film rappresenta l'ultima puntata del genere, che combina i temi della soldatessa, della dottoressa o della maestra sexy (resi popolari da Edwige Fenech) con abbondanti elementi di commedia assurda, ed uscì un anno dopo il film rivelazione della Cassini L'insegnante balla... con tutta la classe.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Il colonnello Anacleto Punzone è un medico che svolge la sua attività presso un ospedale militare. Durante una partecipazione ad un convegno sui trapianti conosce la giovane e bellissima professoressa Russell e se ne invaghisce subito.
Anche la ragazza si innamora del colonnello, che chiama "coglionello" per via della sua pronuncia inglese, e vorrebbe portarselo a letto, ma l'ufficiale desiste perché si sente inadeguato virilmente. Per ovviare al problema, propone ad un suo sottoposto, il tenente Lancetti, di trapiantargli l'organo di una ignara giovane recluta, Arturo Mazzancolla, amante della moglie di Punzone e superdotato, che egli odia, giustificando l'intervento con la presenza di una cisti.
L'intervento riesce ma l'organo viene rigettato nel momento del bisogno ed il colonnello finisce tra le voci bianche, con moglie ed amante passate al suo rivale.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato girato a Livorno ed a Pisa ed in varie località di questa città: la Facoltà d'Ingegneria, l'Aeroporto Galilei, i Lungarni, il Viale delle Piagge, l'Ospedale Santa Chiara e la frazione di Calambrone, sul litorale. La scena finale del film, con il coro delle voci bianche, si svolge sempre a Pisa all'interno della Chiesa di Santa Maria della Spina. Alcune scene sono ambientate nell'Hotel Palazzo ed in Via Grande a Livorno,[2] oltre che a Santa Cesarea Terme.
Per alcune scene sono stati utilizzati gli esterni e alcuni reparti di una clinica privata in Roma, circostanza accreditata nei titoli di coda.[2]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]Il film si è classificato al 79º posto tra i primi 100 film di maggior incasso della stagione cinematografica italiana 1980-1981.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Marco Giusti, Dizionario dei film italiani stracult, Sperling & Kupfer, 1999.
- 1 2 "L'insegnante balla... con tutta la classe, location verificate" in Davinotti.com, su davinotti.com.
- ↑ Stagione 1980-81: i 100 film di maggior incasso, su hitparadeitalia.it. URL consultato il 21 agosto 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- LA DOTTORESSA CI STA COL COLONNELLO, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- La dottoressa ci sta col colonnello, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- La dottoressa ci sta col colonnello, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- La dottoressa ci sta col colonnello, su Archivio del Cinema Italiano, ANICA.
- (EN) La dottoressa ci sta col colonnello, su IMDb, IMDb.com.
- (EN, ES) La dottoressa ci sta col colonnello, su FilmAffinity.
- (EN) La dottoressa ci sta col colonnello, su Box Office Mojo, IMDb.com.
