I Cavalieri dello zodiaco: La dea della discordia

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I Cavalieri dello Zodiaco: La dea della discordia
Ghostsaints.jpg
Eris (nel corpo di Daisy) coi suoi Cavalieri (nell'ordine da sinistra Lesia, Serian, Orfeo, Yan e Relta)
Titolo originale 聖闘士星矢 邪神エリス (Seinto Seiya: Jashin Erisu)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1987
Durata 46 min
Genere animazione, azione, fantastico
Regia Kōzō Morishita
Soggetto Masami Kurumada
Sceneggiatura Yoshiyuki Suga
Produttore Yoshifumi Hatano, Kazuo Yokohama, Chiaki Imada
Casa di produzione Toei Animation
Distribuzione (Italia) Granata Press, Dynamic Italia
Musiche Seiji Yokoyama
Art director Tadao Kubota
Character design Michi Himeno, Shingo Araki
Animatori Shingo Araki
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Doppiaggio originale

Ridoppiaggio (1999)

I Cavalieri dello Zodiaco: La dea della discordia (劇場版-聖闘士星矢 Saint Seiya Gekijōban?) è il primo lungometraggio dedicato ai Cavalieri dello zodiaco, disegnato dalla coppia Shingo Araki/Michi Himeno, già autori di molti personaggi della serie, e diretto da Kozo Morishita. È stato proiettato per la prima volta in Giappone il 18 luglio 1987, lo stesso giorno dell'episodio 38 della serie televisiva, mentre in Italia è stato trasmesso direttamente in televisione sull'emittente televisiva Italia 1 con il primo doppiaggio.

Esistono due edizioni italiane del film: la prima è stata commercializzata dalla Granata Press e doppiata presso lo studio P.V. di Milano, con i doppiatori "storici" della serie animata, mentre la seconda è stata curata dalla Dynamic Italia e pubblicata col titolo Saint Seiya - Seiya il sacro guerriero tra il 1999 e il 2000[1]. Nel 2007 la Yamato Video ha pubblicato il DVD del film con entrambe le tracce audio.

Facendo parte dei primi quattro film de I Cavalieri dello zodiaco, questo lungometraggio non è collocato nella continuity della saga principale, ma poiché i Cavalieri di bronzo indossano ancora le prime armature si pensa ad una collocazione precedente alla saga di Asgard e di Nettuno (presumibilmente poco dopo la sconfitta di Gemini e poco prima dell'attacco di Mizar e Alcor al Grande Tempio).

Il film è noto in Giappone anche con il titolo Saint Seiya - Jashin Eris (聖闘士星矢 邪神エリス Seinto Seiya - Jashin Erisu?, t.l. Saint Seiya - Eris la dea malvagia), oltre che con il titolo internazionale Saint Seiya - The Movie.

Dal film è stato tratto il musical uscito in Giappone nell'estate del 2011.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Eris, la dea della discordia, fa ritorno sulla Terra all'interno di una mela d'oro e prende possesso del corpo di Daisy, una giovane ragazza aiutante di Lamia al collegio St. Charles. Il ritorno della dea porta alla rinascita del suo tempio, che sorge su una montagna nei pressi di Nuova Luxor. Inoltre, Eris riporta in vita cinque Cavalieri Ombra al suo servizio: Serian di Orione, Ian dello Scudo, Lesia della Freccia, Relta della Croce del Sud e Orfeo della Lira. L'obiettivo della dea della discordia è quello di sovrastare Atena e così rapisce Lady Isabel durante una cavalcata mattutina e la porta nel suo tempio, legandola all'altare del sacrificio e iniziando ad assorbire la sua energia vitale, al fine di completare la sua resurrezione. Poiché Lady Isabel è convinta che i suoi Cavalieri giungeranno per salvarla, Eris li sfida invitandoli ad accorrere al suo tempio.

Pegasus, Sirio, Cristal e Andromeda raggiungono il luogo della battaglia e si avviano separatamente verso l'altare del sacrificio, ma nel loro percorso i Cavalieri di Atena vengono intercettati dai Cavalieri Ombra. Pegasus incontra Lesia, che riesce a sconfiggere seppur rimanendo ferito da una freccia avvelenata. Cristal si scontra con Relta, ma il combattimento viene interrotto dall'arrivo di Eris, che colpisce con il suo scettro sia il Cavaliere della Croce del Sud, sia il Cavaliere del Cigno. Sirio ingaggia invece una battaglia con Ian, forte di un potentissimo scudo a prima vista indistruttibile; alla fine, il Cavaliere del Dragone riesce a sconfiggere il nemico, pur rimanendo spossato dopo la battaglia. Andromeda ingaggia intanto una battaglia con Orfeo, il quale sembra avere la meglio, ma proprio nel momento più critico per il Cavaliere di Andromeda giunge in suo aiuto Phoenix. È il Cavaliere della Fenice a sconfiggere definitivamente l'avversario con le sue Ali della Fenice.

Tocca a Pegasus e Phoenix affrontare Serian, l'ultimo Cavaliere Ombra rimasto, nonché il più potente. I due Cavalieri non riescono però a sconfiggere il nemico e il trionfo di Eris, intanto risorta nel suo corpo divino, pare sempre più certo. Tuttavia, il Cavaliere di Pegasus riesce a trovare la forza per reagire, sostenuto dalle voci dei suoi amici, e si prepara per lo scontro finale indossando l'armatura d'oro del Sagittario, che solo il più giusto tra i Cavalieri può vestire. Sconfitto Serian, Pegasus scaglia la Freccia d'Oro, che trapassa Eris e distrugge la mela d'oro che stava intanto sottraendo energia vitale a Lady Isabel. La dea della discordia decade e il suo tempio crolla, ma tutti i Cavalieri dello zodiaco, Atena e Daisy, libera dall'influsso della dea malvagia, si salvano.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nota: dopo il nome in kanji e la translitterazione è riportato il nome del personaggio nel secondo doppiaggio curato dalla Dynamic Italia, più fedele all'originale

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Lady Isabel (城戸 沙織 Kido Saori?, Saori Kido)
Seiyu: Keiko Han; Doppiatore italiano: Dania Cericola (primo doppiaggio), Barbara De Bortoli (secondo doppiaggio)
Pegasus (天馬星座の星矢 Pegasus no Seiya?, Seiya di Pegasus)
Seiyu: Tôru Furuya, Doppiatore italiano: Ivo De Palma (primo doppiaggio), Patrizio Prata (secondo doppiaggio)
Sirio (龍星座の紫龍 Dragon no Shiryu?, Shiryu di Draco)
Seiyu:Hirotaka Suzuoki, Doppiatore italiano: Marco Balzarotti (primo doppiaggio), Francesco Prando (secondo doppiaggio)
Cristal (白鳥星座の氷河 Cygnus no Hyoga?, Hyoga di Cygnus)
Seiyu: Kôichi Hashimoto, Doppiatore italiano: Luigi Rosa (primo doppiaggio); Francesco Bulckaen (secondo doppiaggio)
Andromeda (仙女星座の瞬 Andromeda no Shun?, Shun di Andromeda)
Seiyu: Ryô Horikawa; Doppiatore italiano: Andrea De Nisco (primo doppiaggio), Alessandro Tiberi (secondo doppiaggio)
Phoenix (鳳凰星座の一輝 Phoenix no Ikki?, Ikki di Phoenix)
Seiyu: Hideyuki Hori, Doppiatore italiano: Tony Fuochi (primo doppiaggio), Claudio Moneta (secondo doppiaggio)

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Lamia (Miho?)
Seiyu: Naoko Watanabe, Doppiatore italiano: Lara Parmiani (primo doppiaggio), Federica De Bortoli (secondo doppiaggio)
Smarty (マコト Makoto?)
Seiyu:Noriko Uemura
Sancho (アキラ Akira?)
Seiyu: Yumi Tōma
Tatsuya (タツヤ?)
Seiyu: Mayumi Sho
Mimiko (ミミ子?)[2]
Seiyu: Yumiko Shibata
Voce Narrante
Giappone: Hideyuki Tanaka, Italia: Franco Sangermano (primo doppiaggio), Nino Prester (secondo doppiaggio)

Personaggi introdotti nel film[modifica | modifica wikitesto]

Discordia[modifica | modifica wikitesto]

Discordia
Nome orig. エリス (Eris)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Toshiko Fujita
Voci italiane
Sesso Femmina

Discordia (エリス Eris?) è la dea della discordia della mitologia greca e giunge sulla Terra dopo anni di esilio nella cometa Leparus per vendicarsi della sua nemica Atena prosciugandola di tutta l'energia vitale. Per farlo prende possesso della giovane Daisy, ma in seguito riottiene il suo vero corpo. Nel doppiaggio Dynamic viene chiamata col nome greco (a differenza del primo della Granata Press dov'era indicata col nome romano.).
Viene però sconfitta da Pegasus grazie alla freccia d'oro dell'Armatura d'Oro del Sagittario.
Riappare poi nel quarto film in forma di spirito come alleata di Lucifero e comincia a riacquistare il suo corpo man mano che l'angelo caduto si rafforza rubando il sangue ad Atena. In seguito Lucifero viene sconfitto e l'anima di Eris fa ritorno nel Tartaro.
Discordia, in quanto divinità minore, non sembra avere un'armata propria, difatti resuscita un gruppo di 5 ex-Cavalieri di Atena che ribattezza Cavalieri Ombra, i cui componenti sembrano essere Cavalieri d'Argento, sebbene la loro forza sia maggiore.
Fisicamente Discordia ha gli occhi e i capelli azzurri, nonché la carnagione pallida, che le conferisce un aspetto ancor più diabolico.

Poteri

In forma di spirito Discordia può possedere i corpi degli esseri umani, specialmente quello di chi è nato sotto la sua congiunzione astrale. È in grado di assorbire l'energia vitale di altre divinità tramite il suo Pomo della Discordia, rafforzando così il proprio cosmo e provocando la morte della sua vittima; l'aumento del cosmo le consente anche di recuperare il proprio corpo divino, se possiede un essere umano, inoltre può resuscitare guerrieri morti che vanno a formare il suo esercito. È inoltre capace di far imbizzarrire gli animali e nel quarto film manifesta attraverso il cosmo del suo alleato Lucifero, la capacità di creare nubi tossiche che uccidono gli esseri viventi in vaste zone.
Come arma usa un tridente, attraverso cui è in grado di scagliare colpi energetici.

Daisy[modifica | modifica wikitesto]

Daisy
Nome orig. えいり (Eiri)
Lingua orig. Giapponese
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Femmina

Daisy (えいり Eiri?), Erii nella versione italiana fedele, è una delle educatrici dell'orfanatrofio dove lavora Lamia ed è molto amata dai bambini. All'inizio del film dimostra un interesse (ricambiato) per Crystal che l'ha salvata dall'essere investita da un'auto.
Dopo aver trovato la mela d'oro (tornata sulla Terra con la cometa Leparus) viene posseduta dall'anima di Discordia, che se ne serve finché la dea non assorbe da Atena l'energia sufficiente per ricreare il suo corpo mitologico. A detta di Discordia ciò è accaduto perché è la ragazza è stata predestinata dalla stelle (nel primo doppiaggio si dice che è nata sotto la stessa configurazione astrale della dea).
Il nome originale della ragazza sembra essere stato scelto per assonanza con quello della dea che la possiede.

Cavalieri ombra[modifica | modifica wikitesto]

I Cavalieri ombra (亡霊聖闘士5人 Five Ghost Saint?, lett. I cinque Sacri Guerrieri Fantasma), ribattezzati nel doppiaggio Dynamic Guerrieri Fantasma sono un gruppo di cinque ex-Cavalieri di Atena, riportati in vita da Discordia dopo averle giurato fedeltà. Indossano le stesse armature che portavano in vita. Sembrano esser morti in giovane età, non avendo Eris ringiovanito il loro corpi, e le loro armature sono indossate intatte, non avendo quindi subito danni nel momento della morte.

Si sa per certo che tre di loro (Serian d'Orione, Orfeo della Lira e Lesia di Sagitta) in vita furono cavalieri d'Argento e perciò si considerano anche i restanti due (Relta della Croce del Sud e Ian dello Scudo) come tali. In particolare, il personaggio di Serian viene identificato da Pegasus come uno dei più forti Cavalieri mai esistiti ed è riconosciuto come il leader del gruppo.
I cinque personaggi e le loro armature sono stati concepiti da Kurumada stesso, il quale ha poi riutilizzato nel manga le armature della Freccia e della Lira, mentre dal personaggio di Relta sarà ricavato l'aspetto fisico di quello di Rhadamante. Curiosamente in originale vengono chiamati Ghost Saint anche i Cavalieri di Morgana, mentre il termine Cavaliere ombra è utilizzato anche per indicare quei guerrieri che combattono in genere nascosti nell'oscurità e intervengono di sorpresa ad aiutare il loro padrone (come il gemello di Dragone Nero, i Phoenix Neri e il Cavaliere ombra di Asgard, Alcor).

Serian di Orione[modifica | modifica wikitesto]
Serian di Orione
Nome orig. オリオン星座のジャガー (Orion no Jager)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Yû Mizushima
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Nucleo della meteora incandescente

Serian di Orione (オリオン星座のジャガー Orion no Jager?) è il leader ed il più potente dei Cavalieri Ombra, e appartiene alla costellazione di Orione. Nel secondo doppiaggio viene chiamato Jagger di Orion. Il suo nome originale (Jager) significa "cacciatore" in tedesco ed è stato scelto, probabilmente, per via della figura del cacciatore Orione. A differenza dei suoi compagni indossa un mantello. Curiosamente nella versione italiana della serie televisiva il nome della sua costellazione sarà assegnato a due personaggi: il Cavaliere d'argento Orione (Sirius in originale) del Cane Maggiore e il Cavaliere di Asgard Orion (Siegfried in originale) della stella Alpha Dubhe.

Viene riconosciuto e descritto da Pegasus come uno dei Cavalieri più famosi e forti che si ricordino. Serian ha scelto (come lui stesso afferma) consapevolmente di entrare al servizio di una divinità maligna, per sfuggire dall'oblio della morte, proprio per questo non s'aspetta che i Cavalieri di Atena capiscano le sue ragioni. Sconfigge facilmente Pegasus, moribondo per il veleno della freccia di Lesia ma viene salvato dall'arrivo di Phoenix. Lo scontro però è quasi alla pari e vede il Cavaliere della fenice in difficoltà crescente. Proprio quando sta per essere sconfitto dal nemico, viene fermato dal cosmo di Pegasus che, rialzatosi, indossa l'armatura del Sagittario e sconfigge con la Cometa lucente Serian.

Attacchi
  • Nucleo della meteora incandescente (Megaton Meteor Crash): Serian comincia a roteare su sé stesso a grande velocità, creando così una cometa incandescende che travolge l'avversario, mentre il Cavaliere sferra verso il nemico un calcio carico di grande energia.
Orfeo della Lira[modifica | modifica wikitesto]
Orfeo
Nome orig. 琴座のオルフェウス (Lyra no Orpheus)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Yûji Mitsuya
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Stringer Requiem

Orfeo (琴座のオルフェウス Lyra no Orpheus?) chiamato nel secondo doppiaggio Orfeus di Lyra, è il Cavaliere che viene affrontato da Andromeda e successivamente da Phoenix, appartiene alla costellazione della Lira
Non è da confondere con il quasi omonimo Cavaliere d'Argento apparso nella serie di Hades (chiamato in Giappone Orphee e in Italia Orpheo) sebbene sia stato la fonte d'ispirazione per questi. I due Cavalieri non si distinguono solo per via del colore dell'armatura (argentata per l'Orpheo della serie TV, blu per quello del film) ma anche per l'aspetto fisico, e sarà sull'Orfeo del film che verrà concepito il personaggio di Mime per la serie di Asgard.

A giudicare da un dialogo avuto con Andromeda, sembra che egli sia effettivamente l'Orfeo mitologico, difatti il Cavaliere di Atena riconoscerà l'armatura dell'avversario come quella appartenente al "leggendario cantastorie degli dei[3]", cosa che lo stesso Orfeo ammetterà di essere (nel primo doppiaggio dice semplicemente di possedere "l'armatura dei musici").

Riesce a sconfiggere facilmente Andormeda, ma viene poi sconfitto da Phoenix, non prima però di aver mostrato resistenza agli incubi provocati dal Fantasma Diabolico, in quanto ben poco spaventosi rispetto al mondo dei morti.

  • Stringer Requiem: la tecnica di Orfeo, con cui incanta l'avversario con il meraviglioso suono della sua lira, è nel mentre le sottili corde dello strumento si allungano lo avvolgono, e lo stritolano sino alla morte.
Ian dello Scudo[modifica | modifica wikitesto]
Ian dello Scudo
Nome orig. 盾星座のヤン (Scutum no Yan)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Keiichi Nanba
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Boom Crash Screw

Ian dello Scudo (盾星座のヤン Scutum no Yan?), chiamato nel secondo doppiaggio Yan di Scutum, è il Cavaliere ombra della costellazione dello Scudo. Ha un aspetto fisico molto simile a quello di Sirio, con cui si scontra per controllare chi possiede lo scudo più resistente. Il pugno del drago si infrange infatti contro lo scudo di Ian, senza scalfirlo ma anzi provocando la rottura del bracciale della corazza di Sirio.
In seguito lo stesso Ian attacca col suo colpo segreto, mandando in frantumi lo scudo del dragone e scaraventandolo in una cascata lì vicina. Quasi senza forze, Sirio si rialza grazie all'energia dell'acqua che lo circonda. Il Cavaliere di Atena scaglia quindi il Colpo segreto del drago nascente che perfora lo scudo di Ian uccidendolo.

Attacchi

Il colpo segreto di Ian si chiama Boom Crash Screw (ボーン・クラッシュ・スクリュー Bōn Kurasshu Skuryū[4]?), colpisce l'avversario con un potentissimo calcio che perfora persino le armature.

Relta[modifica | modifica wikitesto]
Relta della Croce del Sud
Nome orig. 南十字星座のクライスト (Crux no Christ)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Ryūsei Nakao
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Tuono impetuoso della croce del sud (Southern Cross Thunder Volt)

Relta della Croce del Sud (南十字星座のクライスト Crux no Christ?), chiamato nel ridoppiaggio Dynamic Christ di Crux Australis, è il Cavaliere Ombra appartenente alla costellazione della Croce del Sud. Il suo nome originale, Christ (Cristo), probabilmente ha un'analogia con la sua costellazione che raffigura una croce. Non è un caso, inoltre, che Relta attacchi Cristal, poiché la costellazione del Cigno è anche detta Croce del Nord, in contrasto con la costellazione del Cavaliere Ombra.
Fisicamente Relta è molto simile come aspetto fisico al futuro personaggio di Rhadamante. Difatti Kurumada riutilizzò l'aspetto di Relta per il Generale degli Inferi secondo il metodo Osamu Tezuka.

Nel film, Relta attacca Cristal di sorpresa, cercando di farlo travolgere da alcune rocce. I due si affrontano subito sfoderando nello stesso tempo la Polvere di diamanti e il Tuono impetuoso della croce del sud. In un primo momento sembra che Relta abbia vinto nell'attaccare, perforando col suo colpo le vestigia del cigno. Subito dopo però il Cavaliere ombra si vede catturato e immobilizzato dal ghiaccio, con Cristal che vuole interrogarlo. L'arrivo di Eris però distrae il Cavaliere di bronzo che viene preso da Relta, liberatosi, nel tentativo di strangolarlo. Eris lancia il suo tridente, uccidendo alle spalle Relta e ferendo al petto Cristal.

Nel primo doppiaggio italiano Relta dice una frase non presente nell'originale rivelandogli che Discordia ha preso possesso del corpo di Daisy, mentre in originale e nel secondo doppiaggio italiano afferma solo di essere stata riportata in vita dalla dea della Discordia.

  • Southern Cross Thunder Volt (Tuono impetuoso della croce del sud): Relta colpisce l'avversario con un attacco molto veloce e potente che ferisce l'avversario generando sul suo corpo una grave ferita a forma di croce. L'attacco produce anche una violenta scarica elettrica.
Lesia[modifica | modifica wikitesto]
Lesia di Sagitta oscura
Nome orig. 矢星座の魔矢 (Sagitta no Maya)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Michitaka Kobayashi
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Hunting Arrow Express

Lesia di Sagitta oscura (矢星座の魔矢 Sagitta no Maya?), o Maya di Sagitta nel secondo doppiaggio, è il Cavaliere Ombra affrontato da Pegasus, e appartiene alla costellazione della Freccia. Nel primo doppiaggio italiano era stato aggiunto alla sua costellazione l'appellativo di Oscura assente nella versione originale. Poiché la sua armatura sarà poi utilizzata da Kurumada per il Cavaliere d'Argento Betelgeuse si tiene a considerarlo un Cavaliere d'Argento. Viene sconfitto facilmente da Pegasus, ma riesce comunque a colpirlo con una delle sue frecce avvelenate.

Attacchi
  • Hunting Arrow Express[4]: è un attacco molto simile a quello di Betelgeuse, ma si differenzia da quest'ultimo perché in mezzo alle frecce illusorie ne scaglia alcune avvelenate. Inoltre le frecce di Lesia sono di colore argenteo e non dorate.

Errori di doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il primo doppiaggio del film presenta alcuni errori di traduzione:

  • Discordia dice ad Atena che ha intenzione di ucciderla per poi usarne il corpo, mentre in realtà ne vuole solo assorbire l'energia per recuperare il suo corpo divino.
  • Nel vedere Lesia Pegasus gli chiede se è uno "degli assassini di Daisy", ma lui non dovrebbe sapere del legame tra la dea e la ragazza. Si tratta di un errore di traduzione poiché nella versione originale e nel secondo doppiaggio Pegasus definisce il nemico "un sicario di Eris".
  • Relta rivela al suo avversario che Discordia ha preso possesso del corpo di Daisy, mentre in originale e nel secondo doppiaggio italiano afferma solo di essere stata riportato in vita dalla dea.
  • Orfeo afferma di essere ben superiore a Mime e a Syria: ciò comporterebbe uno slittamento temporale della vicenda in seguito alla sconfitta di Nettuno, sebbene il film sia uscito prima (cosa per l'altro evidenziata dalle armature indossate dai protagonisti). Il Cavaliere Ombra, inoltre, si dimostra tutt'altro che più forte di Mime e di Syria, in quanto viene sconfitto con estrema facilità da Phoenix, che avrebbe invece fatto molta più fatica nel successivo combattimento con il Cavaliere di Asgard.
  • Il nome dell'orfanotrofio dove lavora Lamia nella serie televisiva è St.Charles, ma qui diventa St.George. Da notare che in originale il nome dell'istituto è Orfanotrofio dei bambini delle stelle[5]

Una particolarità ricorrente in entrambe le edizioni italiane del film è che Discordia sia doppiata dalla stessa doppiatrice italiana di Daisy (Madallena Valdacca nel primo doppiaggio, Georgia Lepore nel secondo), mentre in originale i due personaggi possiedono due seiyu diverse.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Le 5 armature dei 5 Ghost Saint di Eris, sono state disegnate da Kurumada in persona; lo stesso Kurumada ha lavorato alla sceneggiatura del film: dei 5 film usciti in oav, quindi, La Dea della Discordia , L'ardente scontro degli dei e il Le porte del Paradiso, possono essere considerati come gli unici canonici, in quanto i soli la cui trama è stata curata da Kurumada stesso. [6] Nel manga di I Cavalieri dello zodiaco: Saintia Sho - Le Sacre Guerriere di Atena ci sono molti elementi presi da questo film/oav, è riutilizzati in questo manga.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda sul doppiaggio del film
  2. ^ Il personaggio di Mimiko compare per la prima volta in questo film, tuttavia sarà ripreso nella serie animata
  3. ^ dialogo tratto dal ridoppiaggio Dynamic
  4. ^ a b colpo innominato nel primo doppiaggio italiano
  5. ^ Traduzione proveniente dall'edizione Star Comics del manga, volume 1
  6. ^ Raccolta Delle Interviste A Masami Kurumada

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