La collana

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La collana
Commedia di cui restano frammenti
MosaicoVerdiales.jpg
Mosaico di attori comici proveniente dalla Villa di Cicerone a Pompei
AutoreMenandro
Titolo originalePlokion
Lingua originaleGreco antico
GenereCommedia greca
Composto nelmetà III secolo a.C.
 

La collana (Plokion) è una commedia scritta dal commediografo Menandro nel III secolo a.C.. Successivamente, circa un secolo dopo la stesura originale, lo scrittore latino Cecilio Stazio scrisse il Plocium di argomento simile all'originale. Dato che l'opera ci è giunta frammentaria, non si può dedurre correttamente lo svolgersi della vicenda ma solo lo sviluppo di alcun scene

Trama[modifica | modifica wikitesto]

«Ho per moglie una strega che mira alla mia eredità, non te l'ho detto? Ma questo di sicuro no! Abbiamo la padrona di casa, dei campi e di tutto quanto, per Apollo che terribile calvario. Una cosa assai seccante! Non la sopporta più nessuno, questo lo so, ma di sicuro farà più danno al figlio e alla figlia invece che a me.»

(Menandro fr. 297 Kassel-Austin)

I protagonisti sono un vecchio, sua moglie, una serva e due figli, un maschio e una femmina. Mentre la madre vorrebbe far sposare il giovane con una ragazza di buona famiglia, il marito sembra pensare solo alla felicità sua e dei figli. Tuttavia la matrona, di carattere dispotico, governa la casa con pugno di ferro e sospetta che il marito abbia una tresca con una giovane servetta. La vicenda si concluderebbe con la riappacificazione di tutta la famiglia grazie ad una preziosa collana.