La città è salva

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La città è salva
La città è salva .png
Titolo originale The Enforcer
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1951
Durata 87 min
Colore B/N
Audio Mono (RCA Sound System)
Rapporto 1.37 : 1
Genere poliziesco
Regia Bretaigne Windust
Raoul Walsh (non accreditato)
Sceneggiatura Martin Rackin
Produttore Milton Sperling
Casa di produzione A United States Picture
Distribuzione (Italia) Warner Bros. (1951)
Fotografia Robert Burks
Montaggio Fred Allen
Musiche David Buttolph
Maurice De Packh (orchestratore)
Scenografia Charles H. Clarke
William L. Kuehl (set decorator)
Trucco Vera Peterson (hair stylist, non accreditata)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La città è salva (The Enforcer) è un film statunitense del 1951 diretto da Bretaigne Windust e, non accreditato, Raoul Walsh. Nei panni di un coraggioso procuratore distrettuale in lotta contro il crimine, Humphrey Bogart fece la sua ultima apparizione in un film della Warner Bros.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte dell'unica persona che poteva testimoniare contro lo spietato criminale Mendoza, il procuratore distrettuale Ferguson ripercorre tutta l'intricata vicenda di una organizzazione segreta che compie omicidi e poi ricatta quelle persone (parenti e amici delle vittime) che avrebbero avuto un movente per commetterli loro stesse. Il procuratore sa che nella mole di deposizioni raccolte dalla polizia c'è un indizio, un piccolo particolare che può incastrare definitivamente Mendoza, ma non riesce a ricordare cosa sia esattamente. Quando quel particolare gli ritornerà in mente, Ferguson dovrà battere sul tempo Mendoza, che ne è venuto a conoscenza e intende farlo sparire per salvarsi così dalla condanna capitale.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La lavorazione del film, che fu prodotto dalla United States Picture, durò da fine luglio ai primi di settembre 1950 [2].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il copyright del film, richiesto dalla United States Pictures, Inc., fu registrato il 17 febbraio 1951 con il numero LP785[2].

Distribuito dalla Warner Bros., il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 24 febbraio 1951 dopo essere stato presentato in prima a New York il 25 gennaio 1951. Nello stesso anno, fu distribuito anche in Francia (7 settembre), Norvegia (24 settembre), Germania Ovest (9 novembre), Italia (14 novembre). Nel 1952, uscì in Austria (in febbraio), Danimarca (14 aprile), Filippine (a Davao, 22 luglio), Australia (5 dicembre). Uscì poi anche in Portogallo (3 dicembre 1953), Giappone (9 agosto 1954) e Uruguay (16 agosto 1954), Spagna (17 maggio 1955), in Svezia (22 febbraio 1960). Il 25 giugno 1992, venne trasmesso in Finlandia per la prima volta in televisione[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Clive Hirschhorn, The Warner Bros. Story, pag. 291
  2. ^ a b AFI
  3. ^ IMDb release info

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alan Barbour (a cura di Ted Sennett), Humphrey Bogart - Storia illustrata del cinema, Milano Libri Edizioni, luglio 1975
  • (EN) Clive Hirschhorn, The Warner Bros. Story, Crown Publishers, Inc. - New York, 1983 ISBN 0-517-53834-2

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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