La cicala e la formica (film)

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La cicala e la formica
The Grasshopper and the Ants.png
Titolo originale The Grasshopper and the Ants
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1934
Durata 8 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere commedia, animazione, musicale
Regia Wilfred Jackson
Soggetto Esopo
Sceneggiatura Bill Cottrell
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) United Artists
Animatori Dick Huemer, Frenchy de Tremaudan, Leonard Sebring, Dick Lundy, Bill Roberts, Art Babbitt, Hamilton Luske, Les Clark, Tom McKimson, Cy Young, Ed Smith
Musiche Leigh Harline
Doppiatori originali

La cicala e la formica (The Grasshopper and the Ants) è un film del 1934 diretto da Wilfred Jackson. È un cortometraggio d'animazione della serie Sinfonie allegre, distribuito negli Stati Uniti dalla United Artists il 10 febbraio 1934.[1] Pochi mesi dopo partecipò in concorso alla 2ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[2] Il film, adattamento dell'omonima favola di Esopo, introduce la canzone "The World Owes Me a Living" cantata da Pinto Colvig, che il doppiatore riutilizzerà in seguito anche per il personaggio di Pippo. È stato distribuito in DVD col titolo La cavalletta e le formiche, più fedele al titolo originale e alla trama (nella versione inglese della favola e nel film stesso la protagonista è infatti una cavalletta).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La cavalletta con una formica

Una cavalletta passa le sue giornate suonando il violino, ballando e mangiando foglie. Accortasi che alcune formiche stanno duramente lavorando per raccogliere cibo, le deride e dice ad una di loro che c'è cibo su ogni albero e lei non vede alcun motivo per lavorare. Quindi inizia a cantare "The World Owes Me a Living" e a ballare, trascinando nella danza anche la formica. La regina delle formiche arriva su una lettiga e fa tornare a lavorare la sua sottoposta, quindi avverte con rabbia la cavalletta che non sarà più tanto felice quando arriverà l'inverno. La cavalletta respinge allegramente l'avvertimento della regina, poiché trova che l'inverno sia ancora molto lontano.

Le stagioni però passano in fretta, e presto la cavalletta si trova ad arrancare nella neve infreddolita e affamata. Nel frattempo, le formiche stanno banchettando con il cibo che avevano raccolto in primavera. La cavalletta bussa alla loro porta e crolla per il gelo, quindi le formiche la portano dentro, la riscaldano e la nutrono. La cavalletta chiede quindi alla regina di poter rimanere. La monarca le risponde che lo potrà fare solo se lavorerà, e le ordina di suonare il suo violino. Così, mentre le formiche danzano, la cavalletta suona e canta allegramente "I Owe the World a Living".

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito in Italia nel 1934 in lingua originale, venendo doppiato dalla Royfilm nel 2004 in occasione della distribuzione in DVD.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

America del Nord
  • Storybook Classics (1982)

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Una volta restaurato, il cortometraggio fu distribuito in DVD nel secondo disco della raccolta Silly Symphonies, facente parte della collana Walt Disney Treasures e uscita in America del Nord il 4 dicembre 2001[3] e in Italia il 21 aprile 2004. In America del Nord fu incluso anche nel primo volume della collana Timeless Tales (uscito il 16 agosto 2005) e nel DVD The Wind in the Willows (uscito il 19 maggio 2009 come quinto volume della collana Walt Disney Animation Collection).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dave Smith, Disney A to Z: The Official Encyclopedia, 2ª ed., Disney Editions, 1998, p. 244, ISBN 0786863919.
  2. ^ Annali 1934 - USA, su asac.labiennale.org, ASAC. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  3. ^ (EN) Lindsay Mayer, Silly Symphonies: The Historic Musical Animated Classics DVD Review, su dvdizzy.com, p. 2. URL consultato il 24 novembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]