La casa del tappeto giallo
| La casa del tappeto giallo | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1983 |
| Durata | 89 min |
| Genere | giallo, drammatico |
| Regia | Carlo Lizzani |
| Soggetto | Aldo Selleri |
| Sceneggiatura | Filiberto Bandini, Lucio Battistrada |
| Produttore | Filiberto Bandini |
| Casa di produzione | R.P.A. Cinematografica, Rai 2 |
| Distribuzione in italiano | Gaumont Italia |
| Fotografia | Giuliano Giustini |
| Montaggio | Angela Cipriani |
| Musiche | Stelvio Cipriani |
| Costumi | Pamela Aicardi, Lina Nerli Taviani |
| Trucco | Silvana Petri |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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La casa del tappeto giallo è un film giallo del 1983 diretto da Carlo Lizzani, liberamente tratto dalla pièce Teatro a domicilio di Aldo Selleri.[1]
È stato presentato alla 33ª edizione del Festival di Cannes nella selezione Quinzaine des Réalisateurs.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Franca è ossessionata da incubi notturni in cui vive rapporti intimi col patrigno, cosa che provoca la gelosia del marito Antonio. Dopo aver messo un'inserzione per la vendita di un ingombrante tappeto giallo, regalatole dal patrigno, riceve la visita di un possibile acquirente, un inquietante "professore" che sembra accentuare le sue fantasie tanto che arriva ad ucciderlo con un pugnale da teatro che l'uomo portava con sé. Dopo aver allontanato una donna presentatasi come la moglie del misterioso individuo, Franca si accorge che l'uomo è ancora vivo. Si tratta in realtà di due psichiatri incaricati da Antonio, per cercare di guarirla dai suoi incubi. Prima di congedarsi, il "professore" consegna ad Antonio una pillola, nel caso si dovessero ripresentare le crisi. Nella notte successiva, Franca, gemendo nel sonno, anziché il nome del patrigno, che Antonio si aspetta, quindi, già pronto per somministrarle la pillola, invoca il nome del marito. Questi, contento, ingoia lui, la pillola liberatrice. Ma essa è un potente veleno. Il falso dottore è, infatti in realtà, un uxoricida liberato dal manicomio criminale, sotto la tutela della sua aiutante. Insieme, si godranno i proventi della cura.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Dopo l'anteprima al Festival di Cannes, il film è stato proiettato al MystFest di Cattolica nel luglio 1983 e distribuito nelle sale italiane a partire dal 9 settembre.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La casa del tappeto giallo, su imdb.com, www.imdb.com. URL consultato l'11 gennaio 2017.
- ↑ La casa del tappeto giallo - Release Info, su imdb.com, www.imdb.com. URL consultato l'11 gennaio 2017.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- La casa del tappeto giallo, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- La casa del tappeto giallo, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) La casa del tappeto giallo, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) La casa del tappeto giallo, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) House of the Yellow Carpet, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) La casa del tappeto giallo, su FilmAffinity.
- (EN) La casa del tappeto giallo, su Box Office Mojo, IMDb.com.