La casa dei giochi

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La casa dei giochi
La casa dei giоchi.png
una scena del film
Titolo originaleHouse of Games
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1987
Durata102 min
Rapporto1.85:1
Generethriller
RegiaDavid Mamet
SoggettoJonathan Katz e David Mamet
SceneggiaturaDavid Mamet
ProduttoreMichael Hausman
FotografiaJuan Ruiz Anchía
MontaggioTrudy Ship
MusicheAlaric Jans
ScenografiaMichael Merritt
CostumiNan Cibula
TruccoPamela Westmore
Interpreti e personaggi
Premi

La casa dei giochi (House of Games) è un film del 1987 scritto e diretto da David Mamet. È il film d'esordio come regista di David Mamet, celebre fino ad allora per la sua opera di grande sceneggiatore e per il suo impegno teatrale.

È stato presentato in concorso alla 44ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove ha ricevuto l'Osella d'oro per la miglior sceneggiatura.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda è incentrata sul personaggio di una strizzacervelli interpretata da Lindsay Crouse alle prese con la soluzione dei problemi psicologici non solo dei suoi pazienti. È una donna che non riesce a definire il suo ruolo quotidiano, ricca e ammirata, scrittrice di successo ma sola e annoiata, con poche certezze, troppo coinvolta nei disagi che ogni giorno accetta di ascoltare da coloro che si rivolgono a lei. È proprio a seguito del racconto di uno di loro, che minaccia di uccidersi per debiti contratti al gioco, che decide di affrontare i biscazzieri sul loro territorio: la casa dei giochi.

È qui che incontra Mike, l'altro protagonista del film, interpretato da Joe Mantegna e in un attimo la sua vita da borghese della classe media americana diviene un'emozione senza fine. Viene precipitata in un mondo che non sospettava nemmeno esistesse, quello dei truffatori: ogni minuto nasce un fesso! è la loro filosofia e lei desidera saperne di più. L'obiettivo ufficiale è quello di uno studio scientifico della psicologia dei suoi nuovi amici ma la verità è che viene eccitata profondamente da questa nuova sconosciuta realtà. Dopo un rapido ed a tratti esilarante stage formativo, tenuta per mano da Mike che le impartisce i rudimenti e le basi cognitive di ogni buon truffatore, scopre che la psicologia può essere usata con finalità tutt'altro che terapeutiche. Si fa coinvolgere quindi nelle operazioni delinquenziali della banda e non solo: la sua vita solitaria è scossa da una travolgente storia di sesso con Mike.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La casa dei giochi (1987) Awards, IMDb. URL consultato il 30 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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