La caduta dell'impero romano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La caduta dell'Impero romano
Titolo originaleThe Fall of the Roman Empire
Paese di produzioneUSA
Anno1964
Durata153 (USA 188 min)
Rapporto2.35:1
Genereepico, storico, drammatico
RegiaAnthony Mann
SceneggiaturaBen Barzman, Philip Yordan, Basilio Franchina
Casa di produzioneSamuel Bronston Productions
FotografiaRobert Krasker (Technicolor-Ultra Panavision 70)
MontaggioRobert Lawrence, Magdalena Paradell
MusicheDimitri Tiomkin
ScenografiaVenerio Colasanti, John Moore
CostumiVeniero Colasanti, John Moore
TruccoGrazia De Rossi, Mario Van Riel, José Luis Pérez
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

La caduta dell'impero romano è un film del 1964 diretto da Anthony Mann.

È un film storico ambientatio nell'antica Roma con Sophia Loren, Stephen Boyd, Alec Guinness, Christopher Plummer, James Mason, Omar Sharif, Mel Ferrer, Anthony Quayle e John Ireland. Presentato fuori concorso al 17º Festival di Cannes[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno 180, durante una guerra contro i Barbari in Germania, l'anziano imperatore romano Marco Aurelio viene avvelenato dal figlio Commodo, a cui passa il potere imperiale. Intanto i popoli barbari continuano a premere lungo le frontiere dell'Impero romano. Presto Commodo dovrà render conto alla sorella Lucilla ed al di lei amante, Livio, della sua condotta sanguinaria. Dallo scontro finale emergerà la morte dell'imperatore e l'abbandono a se stesso dell'Impero, poiché né Lucilla né Livio ne rileveranno la toga imperiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1964, festival-cannes.fr. URL consultato l'11 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN230658503 · GND: (DE7657797-1 · BNF: (FRcb161660496 (data)