La bella e la bestia (film 1992)

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La bella e la bestia
film d'animazione direct-to-video
Beauty and the Beast golden film.jpg
Bella e la bestia in una scena del film
Titolo orig.Beauty and the Beast
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti, Giappone
RegiaMasazaku Higuchi, Chinami Namba
ProduttoreJoe Cayre, Ken Cayre, Stan Cayre, Diane Eskenazi, Ron Layton
SceneggiaturaJack Olesker
MusicheJohn Arrias, Richard Hurwitz
StudioAmerican Film Investment Corporation
EditoreTrimark, GoodTimes Home Video
1ª edizione4 maggio 1992
Rapporto4:3
Durata49 min
Editore it.De Agostini, Stardust
1ª edizione it.1993
Generefiaba

La bella e la bestia (Beauty and the Beast) è un film d'animazione direct-to-video del 1992 diretto da Masazaku Higuchi e Chinami Namba e prodotto dalla American Film Investment Corporation, tratto fedelmente dalla celebre fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, benché nei titoli di testa venga erroneamente indicato Jacob Grimm come autore. Il mediometraggio vede Irene Cara come guest star nel ruolo di Bella e fa parte di una collana di film basati su fiabe classiche. Venne probabilmente realizzato per cavalcare l'onda del successo dell'omonimo lungometraggio Disney, uscito l'anno precedente.

il film fu rilasciato in VHS negli Stati Uniti il 4 maggio 1992 dalla Trimark e successivamente dalla GoodTimes Home Video, mentre venne distribuito in Italia nel 1993 dalla De Agostini nella collana Cristina racconta le più belle storie del mondo e dalla Stardust Home Video che l'ha successivamente distribuito anche in DVD.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un ricco commerciante ha cinque figli: Nathan, Robert, le arroganti Alicia e Paolina, e la dolce Bella. Un giorno le navi dell'uomo si disperdono in mare e la famiglia in ristrettezze economiche è costretta a trasferirsi in campagna. Un giorno l'uomo riceve la notizia che una delle sue navi è ritornata in porto. L'uomo si mette in viaggio per ritirare il suo carico, le due figlie maggiori gli chiedono doni costosi come regalo, mentre Bella chiede per sé soltanto una rosa. Arrivato in città l'uomo scopre con dispiacere che il carico è inutilizzabile e si dirige verso casa sconsolato.

Nel viaggio di ritorno si imbatte in un castello incantato, dove viene accolto e servito da ospiti invisibili. Il mattino dopo prima di partire, l'uomo coglie per Bella una rosa da una delle siepi del palazzo, ma viene aggredito da un animale mostruoso, padrone del castello. Egli allora spiega alla bestia che la rosa era destinata alla sua figlia minore. La bestia lo lascia libero, ma a condizione che Bella prenda il suo posto. Giunto a casa l'uomo racconta tutta la storia ai suoi figli e Bella insiste per recarsi al castello della bestia, nonostante le suppliche del padre e dei fratelli. Arrivata al castello la fanciulla fa la conoscenza della bestia, che dona al padre un forziere di preziosi prima di lasciarlo partire. Quella sera Bella in sala da pranzo, attende coraggiosamente di essere sbranata dal mostro, ma viene con sua sorpresa accolta e servita da Clara, una cameriera capace di fare magie. La bestia la rassicura, dicendole che non ha mai avuto alcuna intenzione di farle del male. A Bella viene data una lussuosa camera da letto e un armadio di abiti sontuosi. Quella notte appare in sogno alla giovane una misteriosa fata, che la avverte di non fidarsi dei modi gentili della bestia.

Passano alcuni mesi. Bella è diventata buona amica della bestia e una sera dopo aver danzato assieme sulla terrazza, la bestia le chiede di diventare sua moglie. La fanciulla declina gentilmente, ma la bestia insiste dicendole che esaudirebbe ogni suo desiderio. Bella allora gli chiede di poter far visita alla sua famiglia. La bestia accetta, chiedendole però di far ritorno entro una settimana o lui morirà di dolore. Le dà quindi un anello magico che deve solo girare per poter andare e tornare da casa. Nei suoi sogni Bella vede di nuovo la strana fata. Ella le dice che questa è la sua occasione per scappare e di lasciare che la bestia muoia.

Il giorno dopo Bella si ricongiunge con i suoi cari, che sono tutti contenti di rivederla, tranne Alicia e Paolina, che temono per colpa della sorella di non riceve più attenzioni da possibili spasimanti. Dopo una settimana le due sorelle, invidiose della vita agiata della sorella, la convincono a rimanere più a lungo fingendosi tristi per la sua partenza, convinte che in questo modo la Bestia morirà. Bella accetta di rimanere, ma viene visitata da Clara che le ricorda della sua promessa. Bella fa ritorno a palazzo, dove scopre che tutte le rose sono appassite. Trova quindi la bestia morente, felice di darle un ultimo addio. Bella piange disperatamente dicendogli che se tornasse in vita accetterebbe volentieri di essere sua moglie. La bestia scompare, lasciando al suo posto un principe affascinante. Clara rivela allora che la sua sorella cattiva, la fata del sogno, aveva trasformato il principe in una bestia e che solo l'amore di una fanciulla di buon cuore avrebbe spezzato l'incantesimo. Bella e il principe possono sposarsi e governare felicemente sul paese per sempre.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Voce originale Voce italiana
Bella Irene Cara
Padre Jan Rabson
Alicia Susan Silo

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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