Statua della Sirenetta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da La Sirenetta (statua))
Statua della Sirenetta
Statua della Sirenetta.JPG
AutoreEdvard Eriksen
Data1913
Materialebronzo
Altezza125 cm
Ubicazioneingresso del porto, Copenaghen
Coordinate55°41′34.3″N 12°35′57.4″E / 55.692861°N 12.599278°E55.692861; 12.599278Coordinate: 55°41′34.3″N 12°35′57.4″E / 55.692861°N 12.599278°E55.692861; 12.599278

La statua della Sirenetta è una scultura bronzea alta 1,25 m e dal peso di 175 kg, situata all'ingresso del porto di Copenaghen, di cui è uno dei simboli. Raffigura la protagonista, Sirenetta, di una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen, La sirenetta ("Den lille Havfrue" in danese).[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La statua fu commissionata nel 1909 da Carl Jacobsen, figlio del fondatore di Carlsberg, il quale era rimasto affascinato da un adattamento della fiaba come balletto. Fu realizzata dallo scultore Edvard Eriksen (1876-1959) e mostrata per la prima volta al pubblico il 23 agosto 1913. Eriksen usò sua moglie Eline come modella.[2]

Il 24 aprile 1964, alcuni artisti del movimento situazionista, tra cui Jørgen Nash, segarono e sottrassero la testa della statua; non venne mai ritrovata, e dovette essere sostituita con una copia. Il 22 luglio del 1984 fu la volta del braccio destro, che però fu riconsegnato due giorni dopo da due giovani e imbarazzati vandali. Nel 1990, un nuovo tentativo di segare la testa della statua provocò un taglio profondo 18 centimetri nel collo della Sirenetta. Così decisero,quindi,di rimpiazzarla con una nuova sirenetta identica costituita da un unico blocco metallico lavorato.[3]

Il 6 gennaio 1998 la testa fu nuovamente rimossa, ma questa volta fu riconsegnata (in forma anonima) e rimessa al suo posto il 4 febbraio. La statua è stata più volte imbrattata di vernice, e l'11 settembre 2003 è stata addirittura sradicata dalla roccia che le fa da piedistallo, forse per mezzo di una piccola carica di dinamite.[4]

Copie della statua[modifica | modifica wikitesto]

Una copia della statua si trova a Solvang, in California. Ci sono alcune somiglianze anche fra la Sirenetta e la statua di Pania a Napier, in Nuova Zelanda. Anche Pania è protagonista di una storia, tra l'altro con qualche analogia con la fiaba della Sirenetta.

Un'altra statua bronzea raffigurante una sirena si trova nella città di Songkhla ad Hat Samila, nella Provincia di Songkhla, nel Sud della Thailandia. Rappresenta la divinità Hindo-buddista Mae Thorani. Una statua di Sirenetta si trova a Lacco Ameno (Ischia). È una scultura in bronzo ad altezza naturale, posta su un'aiuola del lungomare che pudicamente nasconde le sue grazie con le mani.[5]

In Sicilia si trovano due statue rappresentanti una Sirenetta.

  • La prima collocata nel 1962 sul lungomare di Giardini Naxos, è misura circa quattro metri di altezza posta su una fontana, anche questa come la statua di Copenaghen negli anni ha subìto atti di vandalismo.[6]
  • La seconda sempre raffigurante una sirena é posta ad una profondità di circa 18 mt. dentro l'area marina protetta del Plemmirio di Siracusa.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Copenaghen, p. 86
  2. ^ Troyaborg, p.4
  3. ^ Troyaborg, p. 35
  4. ^ Troyaborg, p. 34
  5. ^ Copenaghen, p. 88
  6. ^ Monumenti, su www.strgiardini.it. URL consultato il 13 marzo 2017.
  7. ^ Visita dei sommozzatori iblei alla statua di una sirena. URL consultato il 13 marzo 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Copenaghen, Touring Editore, Milano 2013
  • Rober Troyaborg, La Danimarca - un regno, Troyaborgs Forlag, Ishoj 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]