La Scuola Cattolica (periodico)

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La Scuola Cattolica
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AbbreviazioneScC (talvolta SC)
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàtrimestrale
GenereRivista teologica
Fondazione1873
SedeSeminario Arcivescovile di Milano (Venegono Inferiore)
EditoreÀncora Editrice
DirettoreFranco Manzi
ISSN1827-529X (WC · ACNP)
Sito web
 
Prima pagina de La Scuola Cattolica del 1873

La Scuola Cattolica è la rivista teologica del Seminario arcivescovile di Milano, pubblicata dall'editrice Àncora di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le pubblicazioni de La Scuola Cattolica iniziarono nel 1873 e sono attualmente in corso. Fu fondata nel 1872 da un gruppo di sacerdoti lombardi che avevano compiuto i loro studi nelle università pontificie di Roma, risiedendo presso il Collegio Lombardo di Roma. Tra loro ebbe particolare rilievo don Davide Albertario.[1][2][3] La rivista ebbe il sottotitolo di periodico religioso-scientifico-letterario.[4] In apertura del primo numero si presentò così:

«Il nostro Programma, quanto al suo principio supremo, è compreso in due parole: « Siamo con il Papa sopra tutto, ad ogni costo. »[5]»

La rivista si voleva porre nel solco delle pubblicazioni cattoliche in Italia, contrapposte alle pubblicazioni dei liberali. Dopo aver citato «l'esimia» Civiltà Cattolica, dopo aver ricordato la rivista già pubblicata a Milano L'Amico Cattolico, si indicavano le riviste che hanno salutato affettuosamente la pubblicazione della Rivista del Seminario di Milano: L'Unità Cattolica a Torino, L'Osservatore Cattolico e gli Annali Francescani a Milano, Il Buon Pastore a Lodi, Il Vessillo Cattolico a Mantova, Il Veneto Cattolico a Venezia, La Voce Cattolica a Trento; inoltre si citano Il Diritto Cattolico di Modena, Il Genio Cattolico di Reggio, Il Fedele di Lucca, La Voce della Verità di Roma, La Sicilia Cattolica di Palermo. [6]

Nel 1891 La Scuola Cattolica si fuse con il periodico bolognese La Scienza Italiana, fondata da padre Giovanni Maria Cornoldi S.I.; da quell'anno i due titoli rimasero uniti nella testata, fino all'anno 1901. Dopo che fu ricostituita la Pontificia Facoltà Teologica presso il Seminario Arcivescovile di Milano, Mons. Carlo Brera, che era allora proprietario e direttore della rivista, la cedette alla Facoltà; da allora divenne l'organo della stessa, riprese il titolo originale di La Scuola Cattolica e assunse una fisionomia alquanto differente.[4]

Negli anni venti del XX secolo, negli anni della controversia modernista, la rivista ebbe numerosi e validi collaboratori, e si spostò decisamente verso la filosofia, l'apologetica, la teologia e gli studi biblici, senza trascurare gli studi di ricerca e critica storica, la storia delle religioni e la liturgia. [7]

Nel 1967 avvenne lo spostamento della sede della Facoltà Teologica da Venegono a Milano, creando la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale[8] aperta anche ai laici, e riservando la Sezione Parallela del Seminario di Venegono per i candidati al sacerdozio. Nei primi anni La Scuola Cattolica rimase espressione della ricerca comune, fino al 1975, anno di fondazione della rivista Teologia; da quel momento fino ad oggi, La Scuola Cattolica è espressione della Sezione Parallela del Seminario Arcivescovile di Milano, con sede a Venegono Inferiore (VA). [9]

Temi[modifica | modifica wikitesto]

La rivista si occupa prevalentemente delle discipline teologiche: teologia dogmatica o sistematica, teologia fondamentale, teologia morale, teologia spirituale, teologia pastorale, scienze bibliche, storia, liturgia, diritto canonico. I temi teologici sono arricchiti dal dialogo con la filosofia e le scienze umane.

Progetto editoriale[modifica | modifica wikitesto]

La rivista è pubblicata trimestralmente, con quindi quattro pubblicazioni annuali (gennaio-marzo, aprile-giugno, luglio-settembre, ottobre-dicembre). Il secondo numero di ogni anno vede la raccolta di articoli attorno a un unico tema, formando un Dossier. La rivista applica il metodo di revisione single-blind peer review, per cui ogni articolo della rivista è sottoposto a due revisori che rimangono sconosciuti all'autore dello stesso. I revisori sono noti solamente al Segretario e al Direttore. In caso di giudizio discorde dei revisori, l’articolo è sottoposto a terza lettura da parte del Direttore, che esprime il giudizio definitivo.

Alcune copertine della rivista negli ultimi anni

Comitato di redazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Direttore responsabile: padre Gilberto Zini
  • Direttore effettivo, in quanto direttore di Sezione: don Franco Manzi
  • don Massimiliano Scandroglio, don Pierpaolo Caspani, don Ugo Lorenzi, don Aristide Fumagalli, don Norberto Valli
  • Segretario: don Paolo Brambilla

Direttori della rivista[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Centro Studi Davide Albertario
  2. ^ Pagina dedicata
  3. ^ Annalisa Di Fant, Don Davide Albertario propagandista antiebraico. L'accusa di omicidio rituale, in Storicamente, 30 maggio 2011, DOI:10.1473/stor106. URL consultato il 13 dicembre 2016.
  4. ^ a b Uboldo Valentini (cur.), La Scuola Cattolica. Indici generali 1873-1901, Venegono Inferiore (VA), 1964, p. 5.
  5. ^ La prima nostra parola, in La Scuola Cattolica, vol. 1, nº 1, 31 gennaio 1873, p. 1.
  6. ^ La prima nostra parola, in La Scuola Cattolica, vol. 1, nº 1, p. 3.
  7. ^ Uboldo Valentini (cur.), La Scuola Cattolica. Indici 1902-1922, Venegono Inferiore (VA), 1968, p. 5.
  8. ^ Il 15 novembre 1892 Leone XIII eresse la Pontificia Facoltà Teologica di Milano nel Seminario Arcivescovile di Milano, che allora aveva sede a Milano, in Corso Venezia. Con il trasferimento del Seminario presso la nuova sede di Venegono Inferiore nel 1935, fu trasferita anche la Facoltà riconfermata poi da Pio XI il 7 Dicembre 1938, a norma della Costituzione Apostolica «Deus scientiarum Dominus».
  9. ^ Aristide Fumagalli, Francesco Scanziani (cur.), La Scuola Cattolica. Indici generali 1973-2004, Venegono Inferiore (VA), Seminario Arcivescovile di Milano, 2006, p. 5.

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