La Nigérienne

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La Nigérienne è l'inno nazionale del Niger. Il testo è stato scritto da Maurice Albert Thiriet, mentre la musica è di Robert Jacquet e Nicolas Abel François Frionnet. Il brano è stato adottato come inno nel 1961.

Il 21 novembre 2019, il presidente della Repubblica Mahamadou Issoufou ha annunciato che ha deciso di cambiare o addirittura cambiare l'inno nazionale. Una commissione presieduta dal primo ministro Birgi Rafini è "incaricata di riflettere sull'inno attuale fornendo correzioni" e "se possibile trovare un nuovo inno che risponda all'attuale contesto del Niger". Creato nel 2018, è composto da diversi membri del governo e una quindicina di "esperti con esperienza in scrittura e composizione musicale".

Per Assamana Malam Issa, ministro del Rinascimento culturale, "Dobbiamo trovare un inno che possa galvanizzare la popolazione, essere per noi una specie di grido di guerra per toccare la nostra fibra patriottica".

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Lingua francese

Auprès du grand Niger puissant

Qui rend la nature plus belle,

Soyons fiers et reconnaissants

De notre liberté nouvelle!

Evitons les vaines querelles

Afin d'épargner notre sang,

Et que les glorieux accents

De notre race soit sans tutelle!

S'élève dans un même élan

Jusqu'à ce ciel éblouissant,

Où veille son âme éternelle

Qui fera le pays plus grand!

Debout! Niger! Debout!

Que notre œuvre féconde

Rajeunisse le cœur de ce vieux continent!

Et que ce chant s'entende

Aux quatre coins du monde

Comme le cri d'un peuple équitable et vaillant!

Debout! Niger! Debout!

Sur le sol et sur l'onde,

Au son des tam-tams

Dans leur rythme grandissant,

Restons unis toujours,

Et que chacun réponde

À ce noble avenir

Qui nous dit: - En avant !

Traduzione[modifica | modifica wikitesto]

Con il gran potente Niger

Che rende la natura più bella,

Dobbiamo essere fieri e riconoscenti

Per la nostra libertà ritrovata!

Evitiamo litigi inutili

Per risparmiarci dallo spargimento di sangue,

E che le voci gloriose

Della nostra razza possa privarsi del dominio!

Alziamoci in un solo canto

Più in alto il cielo si fa abbagliante,

Quando fa la guardia all'anima eterna

Che renderà il paese più grande!

Alzati! Niger! Alzati!

Che le nostre fatiche siano feconde

Ringiovanisci il cuore di questo vecchio continente!

E che la canzone si senta

Nei quattro angoli della Terra

Come il grido di un popolo equo e valoroso!

Alzati! Niger! Alzati!

Sulla terra e sulle onde,

Al suono dei tamburi

Dentro i ritmi che crescono

Restiamo sempre uniti,

E che ognuno risponda

Per questo nobile futuro

Che ci dice: - Andate avanti!

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