LZ 130
Aspetto
| LZ 130 | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Costruttore | Luftschiffbau Zeppelin |
| Data primo volo | 14 settembre 1938 |
| Matricola | D-LZ130 |
| Data ritiro dal servizio | 1940 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 245 |
| Propulsione | |
| Motore | Daimler-Benz DB 602 |
| voci di dirigibili presenti su Wikipedia | |
Lo Graf Zeppelin II (designazione aziendale "LZ 130")[1][2] fu l'ultimo dei dirigibili rigidi tedeschi costruiti dalla Luftschiffbau Zeppelin durante il periodo tra le due guerre mondiali, la seconda e ultima aeronave della classe Hindenburg e il secondo dirigibile a portare il nome "Graf Zeppelin" (dopo l'LZ 127) e quindi chiamato Graf Zeppelin II. A causa del rifiuto degli Stati Uniti d'America di esportare elio in Germania, il Graf Zeppelin II era riempito ad idrogeno. Nel 1938-1939 effettuò 30 voli nell'arco di 11 mesi, molti dei quali erano voli di propaganda. Il dirigibile fu demolito nel 1940.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Louis Brown, Technical and Military Imperatives: A Radar History of World War 2, 1999, p. 97.
- ^ (EN) George Sullivan, Famous Blimps and Airships, 1988.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Disegni tecnici dello LZ 130, su highriskadventures.com.
| Controllo di autorità | GND (DE) 7623184-7 |
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