L'uomo senza sonno

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L'uomo senza sonno
L'uomo senza sonno.jpg
Trevor Reznik (Christian Bale) in una scena del film
Titolo originale El Maquinista
Paese di produzione Spagna
Anno 2004
Durata 102 min
Rapporto 2,35:1
Genere thriller, drammatico
Regia Brad Anderson
Soggetto Scott Kosar
Sceneggiatura Scott Kosar
Casa di produzione Paramount Classics
Fotografia Xavi Giménez
Montaggio Luis De La Madrid
Musiche Roque Baños
Scenografia Alain Bainée
Costumi Patricia Monné, Maribel Pérez
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

L'uomo senza sonno (The Machinist) è un film del 2004 diretto da Brad Anderson con protagonista Christian Bale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con il protagonista, Trevor, che cerca di liberarsi di un cadavere avvolto in un tappeto, ma viene avvistato da qualcuno, che gli punta una luce in faccia. Il racconto si ferma qui, per partire dall'inizio della storia. L'operaio di fabbrica Trevor Reznik non riesce a dormire da un anno a causa di un imprecisato shock; il suo fisico, stremato dalla mancanza di riposo e di energie, ha un aspetto ormai cadaverico e la sua mente comincia a giocargli brutti scherzi: vede un po' ovunque, infatti, un certo uomo di nome Ivan che inizia a perseguitarlo. Durante una notte di lavoro in fabbrica, a causa di una distrazione dovuta ad una visione, Trevor causa un incidente ad un suo collega, tranciandogli parte del braccio sinistro. Le conseguenze dell'incidente sono presto pronte: è mal visto dai colleghi e viene licenziato per le sue manie di persecuzione. Non perde solo il lavoro, ma viene scaricato anche dalla fidanzata, adesso ex prostituta, accusata di aver complottato contro di lui. Ormai, la realtà per Trevor è sempre più distorta: scorge Ivan dappertutto, crede che tutti vogliano fargli del male, vede persone o cose che non sono mai esistite. Completamente fuori di sè, Trevor torna a casa sua e vede Ivan entrare nel suo appartamento. Una volta dentro, tra i due scoppia una lite che termina con Trevor che taglia la gola ad Ivan. Ci si trova così alla scena iniziale: si capisce che il cadavere di cui vuol liberarsi Trevor non è altri che Ivan. Ma, inaspettatamente, dietro la luce abbagliante della torcia che colpisce Trevor, si nasconde Ivan stesso. A questo punto, tutto viene chiarito. Si spiega il motivo scatenante dello shock che ha portato Trevor ad essere l'uomo senza sonno: mentre era alla guida della sua auto, all'una e 30 del giorno (cifra che ricorre durante tutto il film), per accendersi una sigaretta, non vede il rosso del semaforo ed investe un bambino, uccidendolo. Alla domanda "Chi sei?", scritta su un post-it, corrisponde una risposta ben precisa: "killer", che sarà lo stesso Trevor a completare, nel gioco dell'impiccato. A tormentarlo, quindi, sono i sensi di colpa, non solo per aver commesso un omicidio, ma anche per essere fuggito e non aver prestato soccorso. Decide di lasciare la città e si mette in marcia, per poi accorgersi che in macchina con lui, seduto nel sedile posteriore, c'è Ivan, a guardarlo sornione. Il film si chiude con Trevor nella stazione di polizia che desidera denunciare "il pirata della strada" e, in attesa, viene portato in cella, dove, finalmente, può addormentarsi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato interamente a Barcellona in contesti appositamente trasformati per simulare l'architettura tipica della costa occidentale degli Stati Uniti, dove la storia è ambientata.

Per questo film Bale si è profondamente trasformato nel fisico, perdendo circa venticinque chili di peso e arrivando a pesarne solo cinquantaquattro[1][2] (circa due terzi del normale), passando da un fisico muscoloso e atletico ad un aspetto estremamente emaciato, mettendo anche a rischio la propria salute. Subito dopo aver terminato le riprese, Bale è tornato al suo fisico originario in circa quattro mesi, guadagnando quasi dieci ulteriori chili di muscoli per interpretare Batman in Batman Begins.

Riferimenti ad altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Nel film sono numerosi i riferimenti alle opere del grande scrittore russo Fëdor Michajlovič Dostoevskij, da cui lo sceneggiatore, Scott Kosar, è stato influenzato[3]: il primo è visibile mentre Trevor è al luna park con Nicholas mentre sta facendo un giro sull'attrazione "Route 666", ove si legge un'insegna che recita Crime and Punishment (Delitto e castigo); successivamente il protagonista legge The Idiot (L'idiota); la stessa trama della pellicola ha qualcosa in comune con Il sosia, altra celebre opera.

Sparse nella pellicola vi sono anche diversi riferimenti all'opera dello scrittore Franz Kafka – Trevor possiede a casa una copia di The Castle (Il castello) – evidente richiamo all'atmosfera kafkiana che caratterizza l'intero film.

Brad Anderson ha avuto come fonte di ispirazione grandi maestri del cinema come Roman Polanski, Alfred Hitchcock, David Lynch e David Cronenberg, usando elementi caratteristici della loro cinematografia[4].

Durante la scena girata in metropolitana, si può vedere la locandina di Rottweiler, altra produzione di Julio Fernández Rodríguez.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La sinistra, nel film, ha un duplice significato diabolico e sfortunato[5]: questa direzione infatti, viene attribuita a diversi accadimenti, oggetti o comportamenti dei protagonisti durante la pellicola (quali la via per l'inferno imboccata ad uno svincolo all'interno della giostra "Route 666", la scelta di un tunnel fognario durante la fuga da due poliziotti, il braccio perso dal collega di fabbrica in seguito ad un incidente causato distrattamente dal protagonista e verso la fine il cartello per l'aeroporto, cioè un mezzo per fuggire e quindi sottrarsi alle proprie responsabilità).
  • Il nome del protagonista è ispirato a quello del fondatore del gruppo Nine Inch Nails Trent Reznor[6].
  • Mentre Trevor insegue Ivan nella galleria cerca di imparare a mente il numero di targa della Firebird, 743 CRN; quando fuori dalla galleria esce di strada, si nota come la targa del suo pick-up sia NRC 347, cioè l'esatto opposto. Coerentemente con il finale del film, Trevor sta inseguendo sé stesso, macchina compresa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciana Morelli, L'uomo senza sonno di Brad Anderson, cinefile.biz. URL consultato il 13 agosto 2008.
  2. ^ Inquietante Bale
  3. ^ Daniele Sesti, Recensione, filmup.leonardo.it. URL consultato il 13 agosto 2008.
  4. ^ Roberto Figazzolo, L'uomo senza sonno (The Machinist), comune.pv.it. URL consultato il 13 agosto 2008.
  5. ^ Analisi, cinematocasa.it. URL consultato il 13 agosto 2008.
  6. ^ (EN) Richard von Busack, Trent's Last Case, metroactive.com. URL consultato il 13 agosto 2008.

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