L'ospite inatteso (film 2007)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'ospite inatteso
L'ospite inatteso.jpg
Hiam Abbass e Richard Jenkins
Titolo originale The Visitor
Lingua originale inglese, francese, arabo, rumeno
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2007
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere drammatico
Regia Thomas McCarthy
Soggetto Thomas McCarthy
Sceneggiatura Thomas McCarthy
Distribuzione (Italia) Bolero Film
Fotografia Oliver Bokelberg
Montaggio Tom McArdle
Musiche Jan A.P. Kaczmarek
Scenografia John Paino
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

L'ospite inatteso (The Visitor) è un film del 2007 diretto da Thomas McCarthy. Il film è un racconto agrodolce di amicizia ed immigrazione nell'America post-11 settembre.

Per la sua interpretazione il protagonista Richard Jenkins, noto soprattutto come caratterista, ha ricevuto una nomination ai premi Oscar 2009 nella categoria miglior attore protagonista.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver perso la moglie, da ormai cinque anni il professor Walter Vale vive un'esistenza monotona e noiosa, dove nemmeno più l'insegnamento sembra stimolarlo. Per sostituire una collega si reca, controvoglia, ad una conferenza a New York, ma una volta arrivato in città scopre che l'appartamento di sua proprietà è occupato da una coppia di immigrati clandestini, la senegalese Zainab ed il siriano di origini palestinesi Tarek. Invece di cacciarli, decide di ospitarli, instaurando in breve tempo un profondo rapporto di amicizia con il ragazzo. Tarek trasmette a Walter l'amore per le percussioni, permettendogli in pochissimo tempo di impratichirsi col djembe. Proprio mentre è insieme a Walter, Tarek viene fermato dalla polizia per futili motivi, e viene trattenuto. I timori di Zainab si avverano: per clandestini come loro i nodi vengono presto al pettine. Tarek, per giunta, ha sul proprio conto un ordine di espulsione, perciò la sua detenzione nel centro per clandestini in attesa di giudizio del Queens è assolutamente precaria.

Walter segue tutta la vicenda con molta apprensione, ingaggia un avvocato specializzato in problemi di immigrazione e trascura il suo lavoro, trattenendosi a New York oltre il consentito, con il solo scopo di venire a capo di questa intricata situazione. Quando poi a New York giunge dal Michigan Mouna, la mamma di Tarek, la battaglia di Walter trova ulteriore vigore. La forza e la determinazione della donna, anche lei vedova, affascinano Walter che riesamina così tutta la sua vita presente. Obbligato a tornare nel Connecticut per occuparsi del suo lavoro, in realtà non fa che liberarsi da tutti i legami per poter essere il prima possibile a New York a combattere la sua battaglia accanto a Mouna.

Tarek però viene espulso e a Mouna non rimane altro che tornare definitivamente in Siria, chiudendo amaramente la parentesi americana, anche per colpe sue, visto che fu lei a celare al figlio l'arrivo dell'ordine di espulsione. Con Walter è un dolce addio. Lei dovrà rifarsi una vita in un Paese abbandonato da venti anni, mentre lui, dopo un lungo letargo, è finalmente tornato a vivere.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival il 7 settembre 2007 e distribuito nelle sale statunitensi l'11 aprile 2008. In Italia il film è stato distribuito nelle sale dal 5 dicembre 2008, prima pellicola ad essere distribuita dalla Bolero Film.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema