L'orrore di Dunwich

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L'orrore di Dunwich
Titolo originale The Dunwich Horror
Autore Howard Phillips Lovecraft
1ª ed. originale 1929
Genere racconto
Sottogenere Horror
Lingua originale inglese
Serie Ciclo di Cthulhu

L'orrore di Dunwich (The Dunwich Horror) è un racconto horror dello scrittore americano Howard Phillips Lovecraft ed è considerato uno dei più importanti appartenenti al cosiddetto Ciclo di Cthulhu. Scritto nel 1928, fu pubblicato nell'aprile 1929 sulla rivista Weird Tales. Il racconto è ambientato nella città di Dunwich, una città immaginaria del Massachusetts.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Racconta la storia di Wilbur Whateley, nativo di Dunwich (un villaggio isolato e decadente), figlio di Lavinia Watheley (descritta come storta e con caratteristiche albine) e di un padre sconosciuto, e degli eventi che si verificano a Dunwich dopo la nascita. La prima parte descrive il paese e la storia degli abitanti. Il giorno della nascita di Wilbur si ode un grande rumore e luci nella vicina montagna. Nessuno assiste alla nascita, solo suo nonno, che poi lo crescerà insieme a sua madre. Il bambino crescerà rapidamente, raggiungendo la maturità a dieci anni presentandosi ormai come un uomo adulto, e comincerà ad aiutare suo nonno ad ampliare costantemente il fienile della fattoria, per contenere una creatura di cui non si conosce né la forma né il nome. Da questo momento cominceranno strani fatti, il nonno acquisterà nel corso della trama numerosi capi di bestiame ma il suo numero all'interno della fattoria sarà sempre basso, strane luci e suoni della montagna. Alcuni anni dopo, suo nonno morirà di vecchiaia mentre la madre morirà misteriosamente (si pensa ad un matricidio). A questo punto si rende conto che la versione del Necronomicon ereditata da suo nonno è priva di alcune parti di cui ha bisogno per completare una cerimonia blasfema e dimenticata. Pertanto decide di andare a cercare la versione completa, che è alla Miskatonic University. Qui è assistito dal Dr. Henry Armitage, che gli permette di leggere il libro. Quando il dottor Armitage legge un piccolo frammento della lettura, rimane inorridito da ciò che vorrebbe evocare Wilbur, e non permette al visitatore di prendere il libro o copiare il frammento di cui aveva bisogno. Poiché non aveva avuto la parte di cui aveva bisogno, Wilbur decide di cercare di rubare il libro. Ma la notte del raid viene ucciso da un cane da guardia, che lo ha attaccato in un modo insolitamente feroce. Quando il Dr. Armitage e i suoi colleghi vanno a vedere il cadavere, trovano uno strano corpo con molti tentacoli dove nella parte inferiore si trovavano degli zoccoli coperti da una pelliccia gialla, che nella parte superiore del corpo si trasformavano in scaglie. Armitage prima cade in uno stato simile alla catatonia, e poi comincia a studiare lo strano libro. Nel frattempo, comincia "l'orrore di Dunwich". Ora che Wilbur è morto, nessuno si prende cura della cosa che abita il fienile. Infine, una mattina il fienile di Watheley esplode e "la cosa" comincia a devastare tutto, non lasciando nulla nella sua scia, tranne delle tracce dalle dimensioni di un albero (esso è invisibile ad occhio umano). La città è terrorizzata per diversi giorni, fino a quando il Dr. Armitage, il professor Rice e il dottor Morgan vengono in città, dopo aver scoperto il modo per fermare il mostro. Dopo aver spruzzato sul mostro una non nota sostanza chimica riescono a renderlo visibile per pochi attimi, viene descritto come una creatura ciclopica informe con numerosi tentacoli con una testa gigantesca simile a quella umana con i connotati della famiglia Whateley. Alla fine, il mostro si rivela come il gemello di Wilbur, figlio di Yog-Sothoth e con il rituale mistico i tre dottori riescono ad eliminare la creatura.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Edizioni di L'orrore di Dunwich in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.