L'ombra del vampiro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'ombra del vampiro
L'ombra del vampiro.png
Una scena del film
Titolo originale Shadow of the Vampire
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito, Lussemburgo
Anno 2000
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore, biografico
Regia E. Elias Merhige
Soggetto Steven Katz
Sceneggiatura Steven Katz
Casa di produzione Saturn Films
Fotografia Lou Bogue
Montaggio Chris Wyatt
Musiche Dan Jones
Scenografia Assheton Gorton e Chris Bradley
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'ombra del vampiro (Shadow of the Vampire) è un film del 2000 diretto da E. Elias Merhige. È un tributo al genio di Friedrich Wilhelm Murnau che, in chiave romanzata, racconta un possibile dietro le quinte del film Nosferatu il vampiro del 1922.

È stato presentato nella Quinzaine des Réalisateurs del 53º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

È il 1921. Fiedrich Wilhelm Murnau è un regista tedesco. Ha appena concluso le riprese in studio su un film di vampiri: il suo film non ha però ottenuto la concessione a utilizzare il soggetto di "Dracula" di Bram Stoker, così, ha deciso di ambientare il film in Polonia e non in Romania e sta per partire con la troupe per girare delle esterne che si preannunciano molto costose. Il regista tiene il più stretto riserbo sull'attore protagonista, che interpreterà il vampiro, la cui identità viene svelata dall'attore Gustav: si tratta di Max Schreck, della scuola russa, che è già in Polonia da settimane, per assorbire l'atmosfera del luogo. La sua conoscenza lascerà tutti di stucco, tanto è agghiacciante la sua figura, ma ancor più la troupe e il cast saranno raggelati dagli strani incidenti che via via accadono sul set, tanto che inizieranno a pensare tutti che Schreck sia in realtà un vero vampiro e non un attore. Quello che però nessuno sa è il compenso che Murnau ha pattuito con Schreck.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In un dialogo del film è presente un evidente anacronismo: Murnau viene definito uno dei più grandi cineasti al mondo, al pari di Griffith e Ėjzenštejn; quest'ultimo ha esordito col suo primo lungometraggio soltanto nel 1924 (Sciopero!), mentre il film è ambientato nel 1921.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Quinzaine 2000, quinzaine-realisateurs.com. URL consultato l'11 agosto 2011.
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema