L'incredibile avventura

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L'incredibile avventura
Titolo originale The Incredible Journey
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1963
Durata 80 min
Rapporto 1,75 : 1
Genere commedia, avventura
Regia Fletcher Markle
Soggetto Sheila Burnford
Sceneggiatura James Algar
Produttore James Algar, Walt Disney
Casa di produzione The Walt Disney Company
Distribuzione (Italia) Buena Vista Distribution
Fotografia Kenneth Peach
Montaggio Norman R. Palmer
Musiche Oliver Wallace
Scenografia Emile Kuri, Charles S. Thompson
Costumi Chuck Keehne
Trucco Pat McNalley
Interpreti e personaggi

L'incredibile avventura (The Incredible Journey) è un film live action della Disney del 1963 diretto da Fletcher Markle, tratto dall'omonimo romanzo di Sheila Burnford pubblicato nel 1961[1].

Nel 1993 la The Walt Disney Company ha fatto un remake di questo film intitolato In fuga a quattro zampe diretto da Duwayne Dunham[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Hunter, composta dal padre James, dalla madre e dai due figli preadolescenti Peter ed Elizabeth, abita in una casa di campagna nella provincia canadese dell'Ontario. Quando gli Hunter devono trasferirsi per qualche tempo in Inghilterra (James ha ricevuto un incarico temporaneo dall'Università di Oxford), i due bambini si preoccupano della sistemazione dei loro tre animali domestici: due cani (il giovane Labrador retriever Luath e l'anziano Bull Terrier Bodger) e il gatto siamese Tao. John Longridge, un amico di famiglia, si offre di ospitare i tre animali nella sua abitazione di campagna nell'Ontario nord-occidentale distante circa 300 miglia (480 Km) dalla residenza degli Hunter.

John Longridge, il quale ospita da qualche tempo i tre animali, deve allontanarsi a sua volta per qualche giorno dalla sua abitazione e incarica per telefono i coniugi Oakes di badare alla casa e agli animali durante la sua assenza. Tuttavia, nel breve periodo di tempo che intercorre fra la partenza di John Longridge e l'arrivo degli Oakes, i tre animali, rimasti soli, si allontanano dalla casa, attirati dai richiami degli uccelli migratori, e si dirigono verso la lontana residenza degli Hunter. Per un equivoco (un foglio con le istruzioni scritte da John Longridge è stato distrutto dal gatto) gli Oakes credono che John Longridge abbia portato con sé anche i tre animali e non si preoccupano per la loro assenza.

Il lungo viaggio dei tre animali è irto di difficoltà e pericoli (fiumi in piena, animali selvatici, ecc.) e infruttuosi risultano i tentativi di rintracciarli messi in atto dapprima da John Longridge e successivamente, dopo il loro ritorno dall'Inghilterra, dagli Hunter. Infine, quando Peter ed Elizabeth Hunter hanno ormai perso la speranza di ritrovarli vivi, i tre animali ritornano a casa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sheila Burnford, The Incredible Journey: a tale of three animals; with illustrations by Carl Burger, London: Hodder & Stoughton, 1961. Il romanzo non è stato pubblicato integralmente in italiano; tuttavia nel 1985 ne è stata pubblicata una edizione ridotta ("condensata") in lingua italiana dal titolo "Un viaggio incredibile", contenuto in un volume della collana "Selezione del libro", Milano: Selezione dal Reader's Digest, 1985, pp. 7-69
  2. ^ (EN) In fuga a quattro zampe, in Internet Movie Database, IMDb.com. URL consultato il 1 gennaio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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