L'azteco

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L'azteco
Titolo originale Aztec
Autore Gary Jennings
1ª ed. originale 1980
Genere Romanzo
Sottogenere Romanzo storico
Lingua originale inglese

L'azteco è un romanzo storico scritto nel 1980 da Gary Jennings pubblicato in Italia nel 1981 vince il Premio Bancarella nel 1982.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il libro inizia con una lettera del re di Spagna indirizzata al Vescovo del Messico perché desidera conoscere di più delle terre della nuova colonia. Viene così reclutato un anziano "indio" che per la sua conoscenza delle lingue ed anche dello spagnolo viene considerato idoneo allo scopo. Egli inizia così il racconto della sua vita e, parallelamente, di quella del popolo "mexica" dominante a quei tempi ed in quelle regioni per molti anni a venire fino alla conquista spagnola. Così Tlilectic Mixli (nuvola scura) inizia, alla presenza di quattro frati scrivani ed un interprete, la descrizione della vita come si svolgeva prima delle conquiste con usanze e costumi, battaglie e sacrifici umani nonché del romanzo che è la sua stessa vita costellata di eccezionali fortune e di altrettanto tremendi lutti. Egli infatti, nato figlio di un cavatore di arenaria nella nativa isola di Xaltocan, si affranca dalle sue umili origini (anche grazie all'intercessione del regnante di Texcoco Nezahualpili che aveva prematuramente riconosciuto le sue doti) per divenire prima scrivano, soldato, commerciante girovago fino ad assurgere al rango di Cavaliere dell'Aquila (titolo quasi mai concesso a chi era nato dal popolo) fino a divenire in ultimo un membro della nobiltà "dell'Unico Mondo" Tenochtitlán che avrebbe però subito entro breve tempo le conquiste spagnole.

All'arrivo di Hernán Cortés quando l'impero Azteco è al culmine della propria gloria, ne osserva il declino, sopravvive alla furia degli spagnoli e diventa l'ultimo testimone della gloria e della potenza del popolo Azteco. Al termine della sua "cronaca" il vescovo del Messico che lo aveva convocato, irritato dalle ironiche considerazioni di Mixtli riguardo al cristianesimo imposto con i roghi e le forche, decide appunto di farlo ardere sul rogo come eretico. Poco dopo sarebbe arrivato dalla spagna l'ordine di Re Carlos di gratificarlo con una residenza ed una pensione adeguata in cambio dei servigi resi amaro epilogo di un racconto e di un'esistenza spettacolari che fanno del romanzo una lettura irresistibilmente bella ed avvincente.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

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