L'arte di amare

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L'arte di amare
Titolo originaleThe Art of Loving
AutoreErich Fromm
1ª ed. originale1957
Generesaggistica
Sottogenerepsicologia
Lingua originale inglese

L'arte di amare è il sesto libro pubblicato da Erich Fromm.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

In questo saggio, pubblicato nel 1957, il filosofo tedesco intende mostrare come l'amore sia una vera e propria arte e, in quanto tale, necessiti di disciplina, concentrazione, pazienza, supremo interesse e umiltà.

Non si tratta di un "manualetto di istruzioni", come specifica lo stesso autore nel prologo, ma la dimostrazione di come ogni tentativo di amare è destinato al fallimento senza uno sviluppo attivo della propria personalità e non ci può essere amore senza la capacità di amare il prossimo con fede, umiltà e coraggio.

Nel corso dell'opera il sociologo analizza quindi l'amore "autentico", con frequenti richiami alla mitologia greca e all'Antico Testamento; inoltre descrive le varie sue devianze e surrogati come il sadismo e il masochismo.

Non mancano all'interno dell'opera alcune critiche a Sigmund Freud e alla sua concezione patriarcale del sesso.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Erich Fromm, L'arte d'amare, traduzione di Marilena Damiani, collana Il Saggiatore, Arnoldo Mondadori Editore, 1963.
  • Erich Fromm, L'arte di amare, traduzione di Marilena Damiani, collana I saggi, Arnoldo Mondadori Editore, 1986, pp. 134, ISBN 88-04-35172-1.

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