L'Uomo Vogue

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L'Uomo Vogue
Logo di L'Uomo Vogue
Stato Italia Italia
Lingua Italiano
Periodicità mensile
Genere moda
Formato magazine
Fondatore Franco Sartori e Flavio Lucchini
Fondazione 1967
Sede Piazzale Luigi Cadorna 5, Milano
Editore Condé Nast Italia
Direttore Franca Sozzani
Sito web http://www.vogue.it/uomo-vogue
 

L'Uomo Vogue è una rivista di moda creata da Flavio Lucchini nel 1967 come allegato a Vogue Italia prima di diventare rivista maschile a sé, a scadenza mensile ad eccezione del numero unico di Maggio-Giugno. Il primo numero viene lanciato a settembre. È il primo magazine di moda maschile di Condé Nast ed è stato l' unico fino alla fondazione negli Stati Uniti di Men's Vogue nel settembre 2005. Al contrario della rivista femminile che esce a inizio mese, la rivista maschile viene rilasciata durante la seconda settimana del mese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La celebre rivista è stata la prima ad interessarsi di moda maschile sostenendo il concetto di prêt-à-porter in un periodo un cui la moda maschile era ancora legata al classico, il successo è arrivato a partire dagli anni ottanta aprendo la strada alle altre edizioni estere che ne sono seguite. Sulla copertina de L'Uomo Vogue sono apparse molte icone di quest'epoca come Michael Jackson, Elton John, Giorgio Armani, Brad Pitt, Hugh Jackman, Ewan McGregor, Mao Zedong, Beyoncè Knowles e Lady Gaga. Molti fotografi di spicco come Herb Ritts, Oliviero Toscani, Helmut Newton, Steven Meisel, Horst P Horst, Mario Testino, Ugo Mulas, Bruce Weber e Steven Klein hanno lavorato per L'Uomo Vogue.

La rivista nella sua storia ha visto la direzione di Franco Sartori (1967 - 1976), Flavio Lucchini (1976 - 1979), Cristina Brigidini (1979 - 1992), Aldo Premoli (1992 - 2000), Anna Dello Russo (2000 - 2006) e da Franca Sozzani (2006 - presente).

Edizioni Estere[modifica | modifica wikitesto]

La rivista maschile di Vogue è presente in altri paesi del mondo. In particolare:

  • Men's Vogue (Stati Uniti; prima edizione settembre 2005 ed integrato in Vogue dal 2008)
  • Vogue Hommes International (Francia; pubblicato semestralmente nelle edizioni Autunno/Inverno e Primavera/Estate)
  • Vogue Hommes Japan (Giappone; prima edizione settembre 2008, soppresso nel 2012 e rilanciato nel 2013 sotto forma di GQ Style)
  • Vogue Hombre (Messico; supplementi semestrali di novembre e giugno)
  • Vogue Men (Turchia; prima edizione giugno 2012)
  • Vogue Man (India; prima edizione maggio 2008, soppresso e rilanciato sottoforma di GQ India)
  • Men's Vogue China (Cina; prima edizione aprile 2008, soppresso nel 2012)
  • Vogue Homem (Brasile; prima edizione maggio 2006, soppresso nel 2011 e rilanciato sottoforma di GQ Brazil)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]