L'Aia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da L'Aja)
L'Aia
comune
Den Haag o 's-Gravenhage
L'Aia – Stemma L'Aia – Bandiera
Il Palazzo del Parlamento olandese.
Il Palazzo del Parlamento olandese.
Dati amministrativi
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Provincia Flag of South Holland.svg Olanda Meridionale
Capoluogo L'Aia
Territorio
Coordinate
del capoluogo
52°05′N 4°19′E / 52.083333°N 4.316667°E52.083333; 4.316667 (L'Aia)Coordinate: 52°05′N 4°19′E / 52.083333°N 4.316667°E52.083333; 4.316667 (L'Aia)
Abitanti 506 485 (2013)
Altre informazioni
Cod. postale 2491-2599
Prefisso (+31) 070, 015
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
L'Aia
L'Aia – Mappa
Sito istituzionale

L'Aja o L'Aia (in olandese Den Haag, pronuncia: /dɛnˈɦaːx/ ascolta[?·info]; più formalmente 's-Gravenhage, pronuncia: /ˈsxraːvə(n)ˌɦaːɣə/ ascolta[?·info]) è una città di circa 500.000 abitanti dei Paesi Bassi, sede del governo dello Stato, pur non essendone la capitale, che è Amsterdam. Terza città per grandezza dei Paesi Bassi, è anche una municipalità situata nella provincia dell'Olanda Meridionale. Dal 1831 è anche residenza della casa reale olandese.

Sono più di 26.000 gli stranieri che risiedono a L'Aia, in maggioranza impiegati presso organizzazioni internazionali, multinazionali ed enti giuridici e diplomatici di varia natura. La città è sede di tutte le ambasciate straniere presenti nei Paesi Bassi, ospita numerose organizzazioni internazionali ed è la terza sede per importanza delle Nazioni Unite dopo New York, negli Stati Uniti d'America, e Ginevra, in Svizzera.

Etimologia del nome[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente, la città de L'Aia era detta Die Haghe. Dal XVII secolo il consiglio comunale ufficializzò il nome cittadino di 's-Gravenhage, che è una contrazione di 'des Graven ha(a)ge': il bosco (Haag) del Conte (Graaf) d'Olanda, anche se oggigiorno è comunemente usato il nome Den Haag.

Il nome de L'Aia possiede numerosi esonimi nelle varie lingue europee: The Hague in inglese, La Haye in francese, Haag in danese, norvegese e svedese, La Haya in spagnolo, L'Aia in italiano, A Haia in portoghese, Гаага in russo, Haga in polacco e rumeno e Χάγη (Chagi) in greco.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'epoca romana[modifica | modifica sorgente]

L'area faceva parte della provincia romana di Germania inferiore ed era prossima al confine dell'impero, il limes germanico-retico. Nel 1997, quattro pietre miliari di epoca romana furono scoperte presso Wateringse Veld. Gli originali sono presso il museo "Museon". Le pietre miliari indicano la distanza dalla più vicina città romana, Forum Hadriani (la moderna Voorburg) e possono essere datate al regno degli imperatori Antonino Pio (138-161; la colonna è datata 151), Caracalla (211-217), Gordiano III (238-244), e Decio (249-251)[1].

La fondazione[modifica | modifica sorgente]

Il Parlamento olandese e il laghetto dove Fiorenzo IV costruì la sua palazzina di caccia.

L'Aia nacque intorno al 1230, quando il conte d'Olanda Fiorenzo IV, acquistò terra accanto ad un laghetto (dove oggigiorno sorge il Binnenhof, sede del Parlamento olandese) al fine di costruire una residenza di caccia. Nel 1248 Guglielmo II d'Olanda, conte d'Olanda e Rex Romanorum, decise di estendere la residenza e la trasformò in un palazzo. Guglielmo morì nel 1256 prima del completamento del palazzo, ma parti di esso furono terminate dal figlio Fiorenzo V d'Olanda. Tra le parti completate dal figlio, la più famosa è la Sala dei Cavalieri (in olandese Ridderzaal), ancora esistente. È ancora utilizzata per manifestazioni politiche, come ad esempio il discorso annuale del monarca.

Il XIV secolo[modifica | modifica sorgente]

La Guerra degli ottant'anni in un dipinto.

Quando i duchi di Borgogna acquisirono il controllo della contee dell'Olanda e della Zelanda all'inizio del XV secolo, nominarono uno statolder, con sede a L'Aia, con l'incarico di governare gli Stati d'Olanda. All'inizio della Guerra degli ottant'anni, l'assenza di mura cittadine permise alle truppe spagnole di occupare facilmente la città. Nel 1575 fu proposto di demolire la città, ma l'idea fu subito abbandonata dopo la mediazione di Guglielmo d'Orange. Dal 1588 L'Aia diventò la sede del governo della Repubblica delle Sette Province Unite.

Da Napoleone agli anni venti[modifica | modifica sorgente]

Dopo le guerre napoleoniche, gli attuali Belgio e Paesi Bassi si unirono nel Regno Unito dei Paesi Bassi. Come compromesso, Bruxelles e L'Aia dovevano alternarsi come capitale ogni due anni. Dopo la separazione del Belgio nel 1830, Amsterdam divenne la capitale dei Paesi Bassi, mentre il governo rimase a L'Aia.

Il vecchio Municipio della città costruito nel XVI secolo.

A causa della sua storia, il centro storico de L'Aia si differenzia sotto vari aspetti dai centri storici delle città vicine di Leida e Delft. Il centro storico non è né piccolo né delimitato da canali (come invece avviene ad Amsterdam) e mura. Invece ha alcune piccole strade che possono essere state costruite nel tardo Medioevo e diverse strade spaziose circondate da ricche case del XVIII secolo costruite per i diplomatici e per le benestanti famiglie olandesi. Il centro storico ha una grande chiesa che risale al XV secolo, un imponente municipio del XVI secolo, alcuni grandi palazzi e una chiesa protestante del XVII secolo e molti edifici importanti del XVIII secolo. Quando il governo iniziò a svolgere un ruolo più importante nella società olandese dopo il 1850, L'Aia si sviluppò e si espanse rapidamente. Molte strade furono appositamente costruite per il gran numero di funzionari e impiegati del Governo del Paese e per gli olandesi che si occupavano dalla gestione e dello sfruttamento delle Indie Orientali Olandesi. La città annetté il comune rurale di Loosduinen in parte nel 1903 e completamente nel 1923.

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda guerra mondiale, alcune parti della città subirono gravi danni. Nel contesto dell'invasione tedesca dei Paesi Bassi,l'attacco alla città avvenne il 10 maggio 1940 durante quella che fu denominata la Battaglia de L'Aia che, a dispetto delle forze in campo, vide gli olandesi vittoriosi. Il 3 marzo 1945, la Royal Air Force bombardò erroneamente Bezuidenhout, un quartiere nella parte orientale della città: l'obiettivo del bombardamento era l'installazione di missili V-2 nascosti tra la vegetazione di Haagse Bos. A causa di errori di navigazione, le bombe caddero su una parte densamente popolata della città uccidendo oltre 500 persone.

Dal dopoguerra ad oggi[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra, L'Aia diventò il grande cantiere d'Europa: la città si espanse rapidamente e in maniera massiccia a sud-ovest e le aree distrutte dalla guerra furono rapidamente ricostruite. Intorno al 1965, la popolazione cittadina arrivò a 600.000 abitanti.

Negli anni '70 e '80 furono molte le famiglie della classe media, per lo più bianche, che si trasferirono in città vicine come Voorburg, Leidschendam, Rijswijk e, soprattutto, Zoetermeer. L'Aia fece molti tentativi per includere alcune parti di questi comuni, ma con scarso successo. Finalmente nel 1990, con il consenso del Parlamento olandese, aree abbastanza grandi di città vicine o anche da quelle non confinanti vennero accorpate alla città de L'Aia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'Aia si trova nell'ovest dei Paesi Bassi, parte dell'agglomerato urbano chiamato Randstad formato da molte città vicine tra loro, come Rotterdam, Leida o Delft. Il centro città dista circa 6 km dal mare del Nord.

La città è il capoluogo della provincia dell'Olanda Meridionale della quale fanno parte, oltre a L'Aia, anche Rotterdam, Dordrecht, Leida e Delft.

I quartieri di Scheveningen e Kijkduin si trovano direttamente in riva al mare. Scheveningen è una moderna stazione balneare, con una grande spiaggia e una divertente vita notturna. Vi ha inoltre sede il carcere del TPI (Tribunale Penale Internazionale), in cui l'11 marzo 2006 è deceduto Slobodan Milosevic.

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

L'Aia è suddivisa in otto stadsdelen, suddivisioni amministrative che raggruppano in totale 52 quartieri, dal 1988. Ecco l'elenco degli stadsdeel e dei quartieri presenti in essi:

Demografia[modifica | modifica sorgente]

La lista che segue presenta la provenienza dei cittadini della città de L'Aia nel 2010 in percentuale:

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Tangenziale de L'Aia

La città de L'Aia è servita dalle seguenti autostrade:

ed è collegata alle seguenti autostrade:

Inoltre L'Aia ha una propria tangenziale composta da tratti di diverse tipologie di strade che variano da autostrada, a superstrada, a strada urbana a scorrimento veloce con incroci a raso. Le strade che compongono i 34 km del percorso sono le seguenti:

Porti[modifica | modifica sorgente]

Il porto de L'Aia è situato nello stadsdeel di Scheveningen ed è stato escavato agli inizi del XX secolo come ricovero per le barche da pesca. Negli anni ha subito diversi ampliamenti fino a poter ospitare, oltre che alla flotta di pescherecci e ai mezzi da diporto, anche navi mercantili di medio tonnellaggio. Le attività commerciali, data la vicinanza al porto di Rotterdam, sono comunque molto limitate.

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

L'Aia, pur non ospitando alcun aeroporto all'interno del proprio territorio, si trova a circa venti chilometri dall'Aeroporto di Rotterdam-L'Aia, situato nel territorio municipale di Rotterdam e a meno di quaranta chilometri dall'Aeroporto di Amsterdam-Schiphol, il più importante dei Paesi Bassi.

Economia[modifica | modifica sorgente]

A sud della città, fino al Reno, si estende la Westland, una regione di 20 x 20 km di serre, dove vengono coltivate verdure e fiori. L'Aia è ricca di piccole e medie imprese, nel settore del commercio e dell'industria. Evidentemente anche il settore dei servizi è molto attivo, essendo la città sede del governo e di molte organizzazioni internazionali. In questa città, l'industria non è uno dei settori principali, poiché non è molto sviluppata.

Sede storica della Shell

Molte multinazionali, di molti campi diversi, si sono stabilite a L'Aia. Ecco l'elenco delle principali:

Organizzazioni Internazionali[modifica | modifica sorgente]

La città de L'Aia contribuisce in modo sostanziale alla politica internazionale. Infatti la città è sede di oltre 150 organizzazioni internazionali tra cui la Corte Internazionale di Giustizia, la Corte Penale Internazionale, il Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia e la Camera d'appello del Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda.

Il Palazzo della Pace, sede della Corte Internazionale di Giustizia.

La scelta de L'Aia come "città internazionale della pace e della giustizia" fu attuata nel 1899 quando all'Aia, per iniziativa Tobias Asser, si svolse la prima Conferenza di Pace al mondo, seguita da una seconda conferenza nel 1907. Un risultato che si ebbe dopo questi incontri fu la creazione della prima organizzazione al mondo per la risoluzione delle controversie internazionali, la Corte Permanente di Arbitrato (CPA). Nei primi anni del XX secolo, il miliardario scozzese-americano Andrew Carnegie rese disponibili dei fondi per costruire il Palazzo della Pace (Vredespaleis) per ospitare la CPA.

Dopo la costituzione della Società delle Nazioni, L'Aia diventò la sede della Corte Permanente di Giustizia Internazionale, sostituita dopo la seconda guerra mondiale dalla Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite. L'istituzione del Tribunale dei Reclami tra Iran e USA nel 1981, del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia nel 1993 e della Corte Penale Internazionale nel 2002, consolidarono ulteriormente il ruolo de L'Aia come centro internazionale di giustizia. Il 1º marzo 2009, un tribunale delle Nazioni Unite con il compito di indagare e perseguire gli assassini del Primo Ministro libanese Rafik Hariri, il Tribunale speciale per il Libano, è stato istituito nella ex sede del Servizio di Intelligence dei Paesi Bassi a Leidschendam, un sobborgo de L'Aia. L'Aia è il quarto centro per importanza delle Nazioni Unite, dopo New York, Ginevra e Vienna.

Le principali organizzazioni internazionali con sede all'Aia e nel suo circondario sono:

La sede della Corte Penale Internazionale.

Agenzia Spaziale Europea (ESA)

NATO

Organizzazione delle Nazioni Unite

Unione Europea

Altre organizzazioni

Nel 1948, si svolse il Congresso dell'Aia con 750 delegati provenienti da 26 paesi europei, che ebbero l'opportunità di discutere idee sullo sviluppo dell'Unione Europea.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a L'Aia[modifica | modifica sorgente]

Lo scrittore Cees Nooteboom.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • gennaio: The Hague Internazionale Model United Nations (THIMUN), una conferenza di cinque giorni che raccoglie oltre 4000 studenti provenienti da oltre 200 scuole secondarie di tutto il mondo. L'evento è organizzato dalle Nazioni Unite.
  • aprile:
    • il giorno 29: KoninginneNach, un festival che si tiene la notte prima del Koninginnedag. Si tengono diversi concerti all'aperto. È il più grande festival all'aperto d'Europa.
    • il giorno 30: Koninginnedag ("Giorno della Regina"), la festa nazionale olandese che si tiene in corrispondenza del compleanno dell'ex Regina Giuliana. Il colore della festa è l'arancione, utilizzato anche come colore nazionale olandese.
Il Tong Tong Fair 2011
  • maggio-giugno: il Tong Tong Fair è uno dei più grandi festival eurasiatici in Europa. Esso si concentra sulla cultura Indiana.
  • giugno:
    • si tiene il The Hague Jazz, un festival sulla musica jazz.
    • in questo mese si tiene il Vlaggetjesdag in Scheveningen, una festa popolare che celebra l'arrivo delle aringhe sulla costa olandese.
    • L'ultima domenica di giugno: Parkpop, il più grande concerto pop all'aria aperta in Europa.
  • giugno-settembre: Den Haag Sculptuur, la tradizionale mostra a cielo aperto di sculture.
  • luglio:
    • in questo mese si tiene il Jazz in de Gracht. In due giorni vari gruppi musicali jazz suonano su delle barche.
    • "Milan", il più grande evento indostano d'Europa che si tiene all'aria aperta nello Zuiderpark.
  • luglio-agosto:
    • la città ospita una competizione di fuochi d'artificio sul lungomare di Scheveningen.
    • scuola estiva annuale di SummerschoolDenHaag.nl, corso estivo internazionale per giovani danzatori.
  • settembre: il terzo martedì di settembre Prinsjesdag ("Giorno del Principe") è l'apertura ufficiale del Parlamento olandese, quando il re legge il "discorso del trono" (Troonrede).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The Hague. URL consultato il 1º gennaio 2013.
  2. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'ESA - ESTEC. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  3. ^ (EN) Sito web ufficiale di NCIA - Locations. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  4. ^ (EN) (FR) Sito web ufficiale della ICJ. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  5. ^ (EN) (FR) Sito web ufficiale dell'ICC - Contact. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  6. ^ (EN) (FR) Sito web ufficiale della PCA. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  7. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'ICTY - Contacts. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  8. ^ (EN) (FR) Sito web ufficiale dell'ICTR - Contact. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  9. ^ (EN) (FR) (AR) Sito web ufficiale dell'STL - Contact. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  10. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'Europol - Contact. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  11. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'Eurojust - How to find us. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  12. ^ (EN) (FR) (DE) Sito web ufficiale dell'EPO - EPO The Hague. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  13. ^ (EN) Sito web ufficiale The European Library - Contact. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  14. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'OPAC - Contact. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  15. ^ (EN) Sito web ufficiale dell'UNPO - Contact. URL consultato il 6 gennaio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Immagini e foto cittadine[modifica | modifica sorgente]