Léon Brunschvicg

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Léon Brunschvicg (Parigi, 10 novembre 1869Aix-les-Bains, 18 gennaio 1944) è stato un filosofo francese, docente alla Sorbona, fra i principali pensatori francesi della prima metà del XX secolo[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Un libro firmato da Léon Brunschvicg e regalato a Maurice Halbwachs.

Dopo aver terminato gli studi, Léon Brunschvicg intraprese l'insegnamento a Lorient, Tours e Rouen ed infine a Parigi dove rimanette per molto tempo; fu inoltre amico e collega di studi di André Cresson.

Considerato tra i padri fondatori della Corrente idealista francese, Brunschvicg fu un apprezzato autore anche all'estero; tuttavia essendo di religione ebraica intorno alla fine degli anni trenta dovette nascondersi in esilio a Aix-en-Provence, a causa delle leggi razziali istigate dal nazismo, insieme alla moglie Cécile Kahn da cui ebbe 4 figli.

Brunschvicg morì nella città dove fu costretto a risiedere, a 74 anni, mentre la sua consorte morì il 10 ottobre del 1946.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Léon Brunschvicg su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 9 ottobre 2013.
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