Léon (Bretagna)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bandiera del Léon
Mappa delle province storiche della Bretagna con la localizzazione del Léon

Il Pays de Léon (in bretone: Bro Leon) o semplicemente Léon o Léonais è una regione (o provincia) storica della Bretagna (Francia nord-occidentale), situata nella zona nord-occidentale del dipartimento del Finistère[1]

Capitale storica del Léon è Saint-Pol-de-Léon.[1][2] Altre località principali sono Brest, Landerneau, Landivisiau, Morlaix, Plouescat, Roscoff, ecc.[3]

È soprannominata la "regione dei preti"[1][4], per sua forte religiosità, che si riflette anche nella sua architettura, in particolare nei celebri complessi parrocchiali della Bretagna (enclos paroissiaux)[1].

Il Léon si può distinguere in due zone, l'Alto Léon (Haut Léon) e il Basso Léon (Bas Léon).[1]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Collocazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Léon confina ad est con la regione storica del Trégor e a sud con la regione storica della Cornovaglia (v. mappa).

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del Léon è caratterizzato da ampie pianure nella zona dell'Alto Léon (Haut Léon) e da spiagge e torrenti nella zona del Basso Léon (Bas Léon), circondato dal mare su tre lati.[1]

Fiumi[modifica | modifica wikitesto]

Isole[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Nella bandiera del Léon è raffigurato un leone stilizzato di colore nero senza denti e senza lingua su campo giallo.[5]

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

Nel Léon si parla una variante dialettale del bretone nota come bretone léonard.[4]

Sono redatti in questa variante la gran parte dei documenti religiosi in lingua bretone.[4]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il Léon, in particolare l'Alto Léon, è un grande produttore di carciofi e cavolfiori.[1]

Per garantire il massimo sfruttamento agricolo, la regione subì un massiccio disboscamento nel corso degli anni sessanta del XX secolo.[1]

I prodotti agricoli del Léon vengono esportati grazie ai traghetti della Brittany Ferries, creati appositamenti.[1]

Principali monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i A.A.V.V., Bretagna, Dorling Kindersley, London, 2003 - Mondadori, Milano, 2004, p. 113
  2. ^ GeoBreizh: Drapeaux: Saint-Pol-de-Léon, su geobreizh.com. URL consultato l'8 agosto 2013 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2014).
  3. ^ GeoBreizh: Recherche des villes par pay historique: Léon Archiviato l'8 luglio 2013 in Internet Archive.
  4. ^ a b c Breton léonard - dialecte breton qui se parle dans le Léon, su Art Ouest
  5. ^ GeoBreizh: Drapeaux > Provinces historiques > Léon[collegamento interrotto]
  6. ^ A.A.V.V., Bretagna, cit., p. 134
  7. ^ A.A.V.V., Bretagna, cit., pp. 124-125
  8. ^ A.A.V.V., Bretagna, cit., p. 120
  9. ^ Cathédrale de St-Pol-de-Léon su Culture.gouv.fr
  10. ^ A.A.V.V., Bretagna, cit., p. 121
  11. ^ http://www.infobretagne.com/enclos-commana.htm
  12. ^ a b c A.A.V.V., Bretagna, cit., p. 138
  13. ^ http://www.infobretagne.com/enclos-guimiliau.htm
  14. ^ http://www.infobretagne.com/enclos-lampaul-guimiliau.htm
  15. ^ A.A.V.V., Bretagna, cit., p. 137
  16. ^ http://www.infobretagne.com/enclos-saint-thegonnec.htm
  17. ^ A.A.V.V., Bretagna, cit., p. 136
  18. ^ Copia archiviata, su les500ansdupont.com. URL consultato l'8 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN247721410 · GND (DE4237323-2 · WorldCat Identities (EN247721410