L'ultimo terrestre

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L'ultimo terrestre
L'ultimo terrestre.jpg
il protagonista in una scena del film
Titolo originale L'ultimo terrestre
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2011
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, drammatico
Regia Gian Alfonso Pacinotti
Soggetto Giacomo Monti (dal fumetto)
Sceneggiatura Gian Alfonso Pacinotti
Produttore Domenico Procacci
Casa di produzione Fandango, Rai Cinema
Distribuzione (Italia) Fandango
Fotografia Vladan Radovic
Montaggio Clelio Benevento
Effetti speciali MAG Special Effects
Musiche Valerio Vigliar
Scenografia Alessandro Vannucci
Costumi Valentina Taviani
Trucco Giovanna Iacopini, Valentina Tomijanovic
Interpreti e personaggi

L'ultimo terrestre è un film del 2011, il primo diretto da Gianni Pacinotti, autore di fumetti meglio noto come Gipi. È liberamente ispirato[1] alla graphic novel Nessuno mi farà del male di Giacomo Monti ed è stato presentato alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia si svolge circa durante il 2010, prima del primo contatto con una civiltà extraterrestre. L'arrivo degli UFO annunciato dai governi, passa come una notizia da seconda serata che non ha entusiasmato realmente nessuno. Il nostro paese è in una crisi economica e sociale conclamata e gravissima.

La gente risponde alla venuta degli extraterrestri con bizzarre reazioni o con incoerenti interpretazioni mistico-religiose da New Age.

Il protagonista Luca Bertacci è un uomo deluso, solitario e misogino: è stato abbandonato dalla madre a 13 anni ed è cresciuto nel risentimento nei confronti dell'altro sesso. Luca spende la sua vita tra il lavoro, cameriere in una sala bingo, i rapporti con gli squallidi colleghi, i rari pranzi con il padre, un anziano contadino che vive solo in un fondo e che ogni volta rinnova il suo dolore per l'abbandono della moglie e un'attrazione segreta per la sua vicina di casa Anna Luini che osserva con un binocolo. Unico amico di Luca un transessuale.

I primi contatti con gli Alieni che lo coinvolgono direttamente: una deliziosa aliena che inizia segretamente a convivere con il padre sollevandolo dalla sua infelicità, il rapimento del fidanzato della vicina di casa che per vivere organizza convention dedicate all'arrivo degli alieni nello stile delle convention Multi-level marketing, vendendo magliette e presentandosi come uno scienziato di fama internazionale sembrano offrire un riscatto alla sua esistenza.

Questi alieni - che ricordano i "Grigi" e che, nelle parole della vicina di casa Anna Luini che Luca inizia a frequentare dimostreranno di sapere realmente "Che cosa è bene e cosa è male" - alla fine porteranno una speranza di felicità nella vita di Luca Bertacci. Luca si rivela una persona buona, tra le tante persone deluse e cattive che gli sono accanto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Fandango ha prodotto il film in collaborazione con Rai Cinema e la Toscana Film Commission. La produzione ha comportato un budget di 2,3 milioni di euro. Le riprese hanno avuto luogo in Toscana nel corso di cinque settimane.[2]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del film, la Fandango realizzò una campagna promozionale di marketing virale ideata dall'art director Federico Mauro[3] iniziata a fine maggio 2011 con la creazione del sito di ufologia Esseri di Luce - Visitatori dalle Pleiadi, senza alcun legame apparente con il film e con la presenza di diversi filmati di alieni.[4] Il 6 giugno venne creato un omonimo profilo utente su YouTube da cui vennero caricati due video su un ipotetico avvistamento di un alieno in Italia.[5] Il 3 agosto lo stesso canale pubblicò un video su YouTube in cui la giornalista del TG3 Maria Cuffaro annuncia l'arrivo degli alieni.[6] La trovata, che ricorda quella di Orson Welles del 1938, ebbe eco anche oltre i confini nazionali e il quotidiano britannico The Guardian le dedicò un articolo[7]. Il 1º settembre fu pubblicato dal canale di YouTube della Fandango un video della trasmissione radiofonica La Zanzara in cui Giuseppe Cruciani risponde ad alcuni interventi degli ascoltatori sull'arrivo degli alieni.[8][9]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della rassegna Asti Film Festival del 2012 ha vinto il primo premio giuria come miglior film nella sezione "opere prime".[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Così accreditato nei titoli di testa.
  2. ^ Vittoria Scarpa, Ultimo ciak per L'ultimo terrestre, opera prima del fumettista Gipi, in cineuropa.org, Cineuropa, 25 maggio 2011. URL consultato il 26 agosto 2011.
  3. ^ Angelo Di Pietro, Cinema e viral marketing secondo Federico Mauro, art director Fandango, Ninja Marketing, 20 settembre 2011. URL consultato il 23 marzo 2012.
  4. ^ Esseri di Luce - Visitatori dalle Pleiadi, esseridiluce.it.
  5. ^ Il canale di esseridiluce, YouTube.
  6. ^ Il TG3 ANNUNCIA L'ARRIVO DEGLI ALIENI - UFO!!!!!, YouTube, 3 agosto 2011.
  7. ^ Italian alien film tries to ape Orson Welles radio play in web marketing, The Guardian.
  8. ^ LA ZANZARA - GIUSEPPE CRUCIANI ANNUNCIA L'ARRIVO DEGLI ALIENI!!!, YouTube.
  9. ^ L'ultimo terrestre, prosegue la campagna virale del film in concorso a Venezia, Primissima, 2 settembre 2011.
  10. ^ lastampa.it premiazioni Asti Film Festival

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]