L'istruttoria è chiusa: dimentichi

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L'istruttoria è chiusa: dimentichi
L'istruttoria è chiusa.png
Franco Nero e John Steiner in una scena del film
Titolo originaleL'istruttoria è chiusa: dimentichi (tante sbarre)
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1971
Durata106 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico
RegiaDamiano Damiani
SoggettoLeros Pittoni
SceneggiaturaDamiano Damiani, Massimo De Rita, Dino Maiuri
ProduttoreMario Cecchi Gori
Casa di produzioneFair Film
FotografiaClaudio Ragona
MontaggioAntonio Siciliano
MusicheEnnio Morricone
ScenografiaUmberto Turco
CostumiMarilù Carteny
TruccoSergio Angeloni
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

L'istruttoria è chiusa: dimentichi è un film del 1971 diretto da Damiano Damiani, tratto dal romanzo Tante sbarre di Leros Pittoni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In attesa di giudizio, l'architetto Vanzi finisce in prigione con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso, in seguito ad un incidente stradale. Una volta dentro vivrà sulla propria pelle l'esperienza del carcere dovendosi districare tra i metodi repressivi delle guardie, la violenza dei compagni di cella e le amicizie sincere e non. Finirà coinvolto in un complotto ai danni di un testimone scomodo alla criminalità organizzata, fatto passare per suicidio, con la complicità delle guardie. Per qualche tempo Vanzi tenterà di far conoscere la verità, ma alla fine, rendendosi conto che la propria liberazione è condizionata dall'acquiescenza, finirà con l'avallare la tesi del suicidio del compagno di cella.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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