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L'entrata in guerra

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L'entrata in guerra
AutoreItalo Calvino
1ª ed. originale1954
Genereraccolta di racconti
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneLiguria

L'entrata in guerra è una raccolta di racconti di Italo Calvino, pubblicata nel 1954 per l'editore Einaudi. Comprende tre racconti: il primo già uscito sulla rivista "Il Ponte" (nn.8-9, agosto-settembre 1953), il secondo su "Nuovi Argomenti" (n.2, maggio-giugno 1953) e il terzo inedito. Le prose furono poi inserite nella sezione "Le memorie difficili" della raccolta I racconti, nel 1958.

In una nota del 1954, l'autore si chiosò: «Il libro si è venuto organizzando in tre narrazioni che hanno in comune protagonista, epoca, ambiente e più o meno il dosaggio della mistura memoria-fantasia. Ma hanno ciascuna svolgimento indipendente e si modulano ciascuna su un suo stato d'animo e un suo ritmo».

«Questo libro[1] tratta insieme d'un trapasso d'adolescenza in gioventù e d'un trapasso di pace in guerra: come già per moltissimi, per il protagonista del libro "entrata nella vita" e "entrata in guerra" coincidono.»
  • L'entrata in guerra. Il 10 giugno 1940 il protagonista-narratore[2] va al mare con l'amico Jerry Ostero, che qui corteggia una ragazza. Poi si entra in guerra; il fratello dell'amico, Filiberto, è un ufficiale in licenza, incerto se raggiungere il fronte in anticipo. Quindi cade una bomba sulla città e il protagonista si dà da fare, aiutando come può la Croce Rossa, tra i profughi, comandato dal maggiore Criscuolo. Tornando a casa, vede Mussolini passare in automobile.
  • Gli avanguardisti a Mentone. L'io narrante (Calvino diciassettenne) si rende disponibile, insieme all'amico Biancone[3], a partecipare insieme ad altri giovani avanguardisti del suo paese (Sanremo) ad una missione di rappresentanza a Mentone, dove deve arrivare una legione di giovani falangisti spagnoli. Mentone era da poco stata conquistata alla nemica Francia e costituiva la nuova cittadina di frontiera. I giovani, in un'atmosfera goliardica che esalta la retorica fascista, si ritrovano in una città evacuata e proseguono un saccheggio delle poche cose rimaste nelle case abbandonate. Da un iniziale senso di disagio dato dall'appropriarsi di cose altrui, si passa all'esaltazione del predatore. Solo l'io narrante si sottrae alla generale prova di ardimento, forza e prepotenza, a costo di passare da vigliacco.
  • Le notti dell'UNPA. L'io narrante è lo stesso dei due racconti precedenti (Calvino, questa volta sedicenne[4]) ed anche il coprotagonista è il Biancone de Gli avanguardisti a Mentone, l'amico esperto che accompagna l'autore alla scoperta della notte. I due ragazzi vengono incaricati dall'UNPA[5] della sorveglianza notturna di una scuola elementare. L'incarico, accolto con incosciente entusiasmo, si trasforma in una esaltante avventura alla scoperta della notte e dei misteri del mondo degli adulti.
  • L'entrata in guerra, Collana I gettoni, Torino, Einaudi, 1954.
  • in: I racconti, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 1958, 1988; Trezzano sul Naviglio, Euroclub, 1978-1996; Collana Opere di Italo Calvino, Milano, Mondadori, 1990; Collana Oscar, Mondadori, 1993; con uno scritto di Francesca Serra, Collana Oscar Moderni, 2019.
  • L'entrata in guerra, Collana Nuovi Coralli n. 88, Torino, Einaudi, 1974.
  • L'entrata in guerra, Collana I libri di Italo Calvino, Milano, Mondadori, 1991.
  • in: Romanzi e racconti, vol. I, Collana I Meridiani, Milano, Mondadori, 1991, pp.483–545; Collana I Meridiani Collezione, Milano, Mondadori, 2005.
  • L'entrata in guerra, Presentazione di I. Calvino, Collana Oscar. Opere di Italo Calvino, Milano, Mondadori, 1994, ISBN 978-88-043-8258-4; Collana Oscar Moderni, Mondadori, 2023, ISBN 978-88-047-7281-1.
traduzioni
  • (EL) Hē eisodos ston polemo. Tria aphēgēmata, trad. di Antaios Chrysostomidēs, Kastaniōtē, Athēna 2005
  • (EN) Into the war, trad. di Martin McLaughlin, Penguin Books, London 2011
  • (ES) La entrada en guerra, trad. di Carlos Gumpert, Siruela, Madrid 2011
  1. ^ La citazione riguarda l'edizione in volume nella collana I Gettoni che comprende anche Gli avanguardisti di Mentone e Le notti dell'UMPA, ma risulta particolarmente appropriata per L'entrata in guerra.
  2. ^ Italo Calvino diciassettenne
  3. ^ Dietro questo pseudonimo si nasconde l'amico di Calvino, Duilio Cossu.
  4. ^ "Ero un ragazzo tardo; a sedici anni, per l'età che avevo ero piuttosto indietro in molte cose. Poi, improvvisamente, nell'estate del '40, scrissi una commedia in tre atti, ebbi un amore, e imparai ad andare in bicicletta. Ma non avevo ancora passato una notte fuori di casa (...)" Italo Calvino, Le notti dell'UMPA, in Romanzi Racconti, volume primo, "I Meridiani", Mondadori, Milano, 1991, p. 525
  5. ^ UNPA: Unione Nazionale Protezione Antiaerea

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