L'assassinio di Trotsky

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L'assassinio di Trotsky
Burton albertazzi.jpg
Richard Burton e Giorgio Albertazzi in una scena
Titolo originaleL'assassinio di Trotsky
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneItalia, Francia, Regno Unito
Anno1972
Durata103 min
Generestorico
RegiaJoseph Losey
SoggettoNicholas Mosley
SceneggiaturaMasolino D'Amico
ProduttoreNorman Priggen
Produttore esecutivoJosef Shaftel
Casa di produzioneC.I.A.C.-Cinétel-Dino De Laurentiis Cinematografica
Distribuzione in italianoCinema International Corporation
MusicheEgisto Macchi
ScenografiaGiuseppe Mangano
CostumiAnnalisa Nasalli-Rocca
TruccoRon Berkeley, Franco Freda (parrucche: Maria Miccinelli)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'assassinio di Trotsky è un film del 1972 diretto da Joseph Losey.

È basato su vicende realmente accadute riguardanti l'assassinio di Lev Trockij, avvenuto a Coyoacán (Messico) il 21 agosto 1940.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1929, il regime stalinista espelle Lev Trotsky dall'Unione Sovietica. Inizia così il suo esilio, che lo porterà in Messico all'inizio del 1937, accolto dal presidente messicano Lázaro Cárdenas. Trotsky rimane molto attivo nell'opporsi a Stalin, e per questo è nel mirino dell'NKVD, il Commissariato del Popolo per gli Affari Interni. La presenza di Trotsky in Messico divide i militanti e simpatizzanti comunisti fra sostenitori del dissidente e strenui oppositori che vorrebbero, come l'NKVD, eliminarlo.

Luigi Vannucchi in una scena

Un primo attentato alla sua vita ha luogo una notte di fine maggio del 1940: un gruppo armato, con false divise, coordinato dal pittore messicano David Alfaro Siqueiros, fa irruzione nella dimora di Trotsky facendo fuoco ripetutamente: l'attentato tuttavia fallisce poiché la vittima designata e sua moglie Natalia riescono a nascondersi.

Intanto, Ramón Mercader, un sicario ingaggiato ed addestrato dall'NKVD, utilizzando il falso nome di Frank Jackson si infiltra in casa di Trotsky grazie alla sua relazione con Gita Samuels, la segretaria del politico sovietico. Nell'agosto del 1940 Mercader riesce ad avvicinare Trotsky e lo colpisce al capo con una piccozza che aveva nascosto. Trotsky muore in ospedale il giorno dopo, mentre Mercader viene arrestato e cade in uno stato di semipazzia, senza rivelare la sua vera identità.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono state girate in Messico ed in Italia, a Roma.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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