I Cavalieri dello zodiaco: L'ardente scontro degli dei

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I Cavalieri dello Zodiaco: L'ardente scontro degli dei
ICDZ L'ardente scontro degli dei.PNG
Ruhnir, Url e Midgard.
Titolo originale 聖闘士星矢 神々の熱き戦い (Seinto Seiya: Kamigami no Atsuki Tatakai)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1988
Durata 46 min
Genere animazione, azione, fantastico
Regia Shigeyasu Yamauchi
Soggetto Masami Kurumada
Sceneggiatura Takao Koyama
Produttore Kenkichi Matsushita, Hiroshi Takeda, Chiaki Imada
Casa di produzione Toei Animation
Distribuzione (Italia) Granata Press, Dynamic Italia
Art director Tadao Kubota
Character design Michi Himeno, Shingo Araki
Animatori Shingo Araki
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Doppiaggio originale

Ridoppiaggio (2000)

I Cavalieri dello Zodiaco: L'ardente scontro degli dei (聖闘士星矢 神々の熱き戦い Seinto Seiya: Kamigami no Atsuki Tatakai?) è il secondo lungometraggio di animazione dei Cavalieri dello zodiaco. È stato proiettato per la prima volta in Giappone il 12 marzo 1988, lo stesso giorno dell'episodio 69 della serie televisiva, mentre in Italia è stato trasmesso direttamente in televisione sull'emittente televisiva Italia 1 con il primo doppiaggio.

Nella versione Dynamic Italia il titolo è stato tradotto come La sanguinosa battaglia degli dei e ha i nomi e le tecniche fedeli all'originale. La Yamato Video nel 2007 ha acquisito i diritti di questo film e degli altri pubblicandoli per la prima volta in edizione DVD con doppio audio italiano: doppiaggio storico e quello fedele all'originale.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cristal il Cigno interviene in aiuto di un guerriero attaccato da un gruppo di soldati sconosciuti: messi in fuga i nemici, il Cavaliere del Cigno viene messo in guardia dalla vittima morente dell'aggressione sulle mire di conquista di Asgard. Dopo questa vicenda, il Cavaliere dello zodiaco scompare misteriosamente.

Lady Isabel e i suoi Cavalieri si mettono sulle tracce dell'amico scomparso e si recano ad Asgard, dove vengono ricevuti da Balder, il Sommo Sacerdote del dio Odino. Ben presto però il sacerdote svela le sue intenzioni: Balder vuole estendere i suoi domini al sud e giungere a sovrastare Atena. Per questo incontra Lady Isabel e, non potendola uccidere, la imprigiona nel suo Scudo di Odino: Atena viene immobilizzata sulla prua di una nave e i suoi Cavalieri devono di nuovo combattere per salvarla.

Avversari dei Cavalieri di Atena sono i Guerrieri del Nord: Loki, Url, Ruhnir e Midgard. Andromeda incontra Url, che mette in seria difficoltà l'avversario con la sua potente spada, ma il Cavaliere di Andromeda viene salvato dall'arrivo di Phoenix, che annienta il Guerriero del Nord con le Ali della Fenice. Phoenix deve poi affrontare il possente Ruhnir, che viene apparentemente piegato con il Fantasma Diabolico, ma che si rialza e colpisce il Cavaliere della Fenice, cadendo insieme a lui e Andromeda in un burrone. Nel frattempo Sirio incontra Midgard, che si rivela essere Cristal, la cui mente è stata soggiogata da Balder. I due combattono tra di loro e alla fine lo scontro viene vinto dal Cavaliere del Dragone. Soltanto Pegasus riesce a raggiungere il palazzo di Balder, dove si scontra con Loki: al termine di una dura battaglia il Cavaliere dello zodiaco ha la meglio.

Ora il Cavaliere di Pegasus deve affrontare Balder, ma il Sommo Sacerdote si rivela un ostico avversario. Nel momento più critico per il Cavaliere di Atena, ecco che però giunge in suo aiuto l'armatura d'oro del Sagittario, che accorre sempre quando la dea Atena è in pericolo. Sul punto di sopraffare l'avversario, Pegasus esita a scoccare la Freccia d'Oro contro Balder, con il timore che Lady Isabel possa non risvegliarsi più. Ma quando Frey, principe di Asgard, salendo la grande statua di Odino nel palazzo assicura a Pegasus la salvezza di Atena, il Cavaliere dello zodiaco prende coraggio e trafigge Balder con la Freccia d'Oro. Nello stesso momento Frey abbatte la statua di Odino e così facendo salva Lady Isabel. Al posto della statua sorge un enorme albero, Yggdrasil, l'albero dell'universo.

La lotta è conclusa, Cristal è tornato in sé e gli altri Cavalieri dello zodiaco si sono tutti salvati: le forze del bene hanno trionfato ancora una volta.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nota: dopo il nome in kanji e la translitterazione è riportato il nome del personaggio nel secondo doppiaggio curato dalla Dynamic Italia, più fedele all'originale

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Lady Isabel (城戸 沙織 Kido Saori?, Saori Kido)
Seiyu: Keiko Han; Doppiatore italiano: Dania Cericola (primo doppiaggio), Barbara De Bortoli (secondo doppiaggio)
Pegasus (天馬星座の星矢 Pegasus no Seiya?, Seiya di Pegasus)
Seiyu: Tôru Furuya, Doppiatore italiano: Ivo De Palma (primo doppiaggio), Patrizio Prata (secondo doppiaggio)
Sirio (龍星座の紫龍 Dragon no Shiryu?, Shiryu di Draco)
Seiyu: Hirotaka Suzuoki, Doppiatore italiano: Marco Balzarotti (primo doppiaggio), Francesco Prando (secondo doppiaggio)
Cristal (白鳥星座の氷河 Cygnus no Hyoga?, Hyoga di Cygnus)
Seiyu: Kôichi Hashimoto, Doppiatore italiano: Luigi Rosa (primo doppiaggio), Francesco Bulckaen (secondo doppiaggio)
Andromeda (仙女星座の瞬 Andormeda no Shun?, Shun di Andromeda)
Seiyu: Ryô Horikawa, Doppiatore italiano: Andrea De Nisco (primo doppiaggio), Alessandro Tiberi (secondo doppiaggio)
Phoenix (鳳凰星座の一輝 Phoenix no Ikki?, Ikki di Phoenix)
Seiyu: Hideyuki Hori, Doppiatore italiano: Tony Fuochi (primo doppiaggio), Claudio Moneta (secondo doppiaggio)

Personaggi introdotti nel film[modifica | modifica wikitesto]

Balder[modifica | modifica wikitesto]

Balder
Nome orig. ドルバル教主 (Dolvar Kyōshu)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Iemasa Kayumi
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità Scudo di Odino (Odin's Shield)

Balder (ドルバル教主 Dolvar Kyōshu?) è l'antagonista principale della storia e il Sommo Sacerdote del dio Odino. Nel primo doppiaggio italiano è stato ribattezzato Balder come un semplice teoforico, in quanto la natura del personaggio nulla ha a che vedere con il dio nordico omonimo che è descritto come una divinità buona e generosa (vedi alla voce Baldr); Balder viene chiamato Maestro dai suoi sudditi. Invece nel secondo doppiaggio è stato ripristinato il nome Dolvar e l'appellativo Sommo Sacerdote (教主 Kyōshu?, in originale). Di solito indossa una tunica viola con cappuccio, decorata con ricami d'oro mentre quando combatte porta un'armatura dello stesso colore (viola) e una spada.
Dal personaggio di Balder/Dolvar sono stati presi alcuni elementi poi inclusi nella saga di Asgard:

  1. Proprio come Ilda di Polaris anche lui è sacerdote di Odino e mira a conquistare le terre a sud, eliminando il suo nemico principale ovvero Atena.
  2. Similmente a Orion lotterà anche lui contro quasi tutti e cinque i Cavalieri di Atena per poi essere sconfitto da Pegasus.

All'inizio del film Balder accoglie Lady Isabel al palazzo del Valhalla insieme ai Cavalieri di Atena. Nonostante le parole gentili i suoi atteggiamenti appaiono subito ambigui e fittizi. Il suo scopo infatti è quello di eliminare Atena per prenderne il posto al Grande Tempio e poter conquistare così il resto del mondo.
Quando Freyr lo mette al corrente dei suoi sospetti su Loki, Balder si finge all'oscuro dei piani di Loki (che in realtà agisce sotto i suoi ordini) e poi lo attacca di sorpresa, imprigionandolo in seguito nel castello.
Approfittando dell'assenza di Pegasus e Sirio, attacca Lady Isabel. Non riuscendo però a colpirla usa il suo colpo Scudo di Odino, imprigionandola priva di coscienza sulla prua di una nave.
Subito dopo la vittoria di Pegasus su Loki, il sommo sacerdote appare vestito della sua armatura e attacca il ragazzo, mandando in frantumi la sua corazza con un sol colpo. Quando sta per usare anche su di lui lo Scudo di Odino viene interrotto da Andromeda che salva l'amico ma che viene anche lui steso con un sol gesto. Quando sta per dare il colpo di grazia all'avversario appare Cristal. Credendolo ancora sotto il suo controllo mentale, non si preoccupa ma il ragazzo svela di essere ormai libero dall'illusione e attacca Balder, cercando di bloccargli le gambe col ghiaccio, fallendo. Ancora una volta il sacerdote cerca di uccidere Pegasus ma anche stavolta fallisce, si intromette infatti Phoenix che accusa il colpo al posto del compagno, finendo però anche lui a terra con la corazza a pezzi. Muore definitivamente poco dopo, schiacciato dalla spada della statua di Odino, mentre quest'ultima crolla.

Quando tutto sembra perduto appare in aiuto dal cielo l'armatura di Sagitter che riveste il corpo di Pegasus. Il Cavaliere di Atena attacca subito il nemico, provocandogli seri danni, e si prepara poi a scoccare la freccia quando viene fermato dalle parole di Balder il quale afferma che è l'unico a poter liberare la dea. Pegasus esita quindi ma Freyr, che si è liberato, risale la gigantesca statua di Odino incitando Pegasus a scoccare. Balder sta per lanciargli la sua spada per fermarlo quando il Cavaliere di Atena richiama la sua attenzione e lo trafigge con la freccia d'oro, mentre Freyr riesce a liberare Atena.

  • Scudo di Odino(Odin's Shield): è il colpo segreto di Balder. È una tecnica di attacco che non causare danni fisici, ma riduce l'avversario in stato catatonico, spegendo anche il suo cosmo. Crea un passaggio dimensionale che risucchia il nemico in esso, poi riemerge di solito a pochi metri di distanza, incapace totalmente di muoversi, in stato catatonico, incapace di usare il cosmo. Questa condizione dura per alcuni minuti. È una tecnica che può funzionare persino su una divinità, come visto su Athena.

Guerrieri del Nord[modifica | modifica wikitesto]

I Guerrieri del Nord (神闘士 God Warrior?, Guarrieri Divini nel secondo doppiaggio), sono i guerrieri fedeli al malvagio sacerdote Balder e combattono contro i Cavalieri di bronzo nella loro terra natale, Asgard. Indossano armature molto coprenti ma di resistenza sconosciuta (probabilmente uguale o inferiore alle vestigia d'argento), e a differenza dei Cavalieri di Atena utilizzano armi in battaglia.

Loki[modifica | modifica wikitesto]
Loki
Nome orig. ロキ (Loki)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Yû Mizushima
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Fuoco del Lupo e del Dragone (Juugeki Gunro Ken)
  • Tempesta di Odino (Odin Tempest)

Loki (ロキ?) è il più stretto collaboratore e più fedele servitore di Balder, di cui condivide gli scopi.
Dal suo personaggio sono stati ripresi alcuni elementi per i Cavalieri di Asgard Luxor e Megres (l'animazione del colpo per il primo e l'aspetto per il secondo).

Appare per la prima volta in veste non da Cavaliere durante la visita di Lady Isabel al palazzo del Valhalla. Si dimostra subito minaccioso, mostrando un cosmo potente che prende di sorpresa Pegasus, ma il sacerdote Balder lo ammonisce, invitandolo ad essere più cortese con gli ospiti.
In seguito si scontra contro Pegasus, in una battaglia che sembra essere inizialmente a suo vantaggio, per poi essere sconfitto dal ragazzo, che lo abbatte usando prima il Fulmine di Pegasus seguito poi dalla Spirale di Pegasus, distruggendogli l'armatura. Pegasus, con Loki a terra ormai morente, afferma che avevano entrambi la stessa forza ma che ha perso perché combatteva per una causa sbagliata.

Url[modifica | modifica wikitesto]
Url
Nome orig. ウル (Uru)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Akira Murayama
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Hikari no Ken

Url (ウル Uru?) è uno dei Guerrieri del Nord agli ordini di Balder. Curiosamente il suo nome non viene pronunciato nel primo doppiaggio del film. Come per gli altri personaggi è possibile vedere alcune analogie con i successivi Cavalieri di Asgard, in particolare nella spada per Megres e nell'armatura per Luxor.
Url fa la sua prima comparsa in gruppo con Ruhnir e Midgard. Si dimostra subito molto istigatore, bloccando Andromeda con l'elsa della sua spada, per poi farlo passare con scherno.
Successivamente sarà proprio lui a bloccare il Cavaliere di Atena che per primo stava correndo in salvo di Lady Isabel. Url ha sentito parlare della catena dell'avversario e, deciso di metterla subito alla prova, estrae la sua spada, riuscendo a spezzarla con incredibile facilità e con il medesimo colpo a mandare in frantumi l'armatura di Andromeda. Quando ormai sta per dare il colpo di grazia all'avversario ormai indifeso, la sua attenzione viene attirata dalle Ali della fenice di Phoenix. Non avrà nemmeno il tempo di capire cosa sia stato a colpirlo che la sua armatura andrà in pezzi. Ormai deceduto cadrà a terra dopo che Phoenix avrà lasciato la presa dalla testa del cadavere.

Ruhnir[modifica | modifica wikitesto]
Ruhnir
Nome orig. ルング (Lung)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Tesshô Genda
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Boomerang Hammer

Ruhnir (ルング Lung?) è il membro più grosso dei Guerrieri del Nord, ed apparentemente anche il più vecchio vista la barba bianca. Combatte utilizzando delle asce boomerang che saranno poi riprese per il personaggio di Thor. Nel secondo doppiaggio il suo nome viene translitterato in Rungh.
Ruhnir fa la sua prima comparsa in gruppo con Url e Midgard, sbarrando la strada con il suo enorme corpo ai Cavalieri di Atena. Lascerà poi libero il passaggio su ordine di Freyr.
Successivamente cercherà di colpire di sorpresa con i suoi due boomerang Andromeda e Phoenix, subito dopo la sconfitta di Url. Proverà a proporre a Phoenix di giurare fedeltà al dio Odino in cambio di aver salva la vita e dopo l'ovvio rifiuto dell'avversario lo attaccherà. Il Cavaliere della Fenice però lo colpisce con il Fantasma diabolico, facendogli poi credere di averlo sconfitto con i suoi boomerang, finita l'illusione però Ruhnir scoprirà di essersi colpito da solo con le due armi, che hanno perforato la sua armatura conficcandosi nel suo petto.
Cadendo a terra, Phoenix lo crederà morto e andrà ad aiutare il fratello a risalire dal precipizio, alle sue spalle però si rialza Ruhnir che lo solleva per una gamba e colpisce con un boomerang al fianco, invocando il dio Odino, per poi precipitare con i due avversari nel burrone, trovando la sua fine.

Midgard[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Crystal il Cigno.

Questo misterioso guerriero mascherato con l'armatura arancione in realtà è Crystal sotto il controllo mentale di Balder. Combatte contro Sirio a cui congela il braccio, ma il Cavaliere riesce comunque a batterlo facendolo così tornare in sé.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Frey[modifica | modifica wikitesto]
Frey
Nome orig. フレイ (Furei)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Keiichi Nanba
Voci italiane
Sesso Maschio

Frey (フレイ Furei?), nel secondo doppiaggio Freji, è un giovane nobile di Asgard che si oppone alle mire espansionistiche di Balder (sebbene all'inizio pensi che solo Loki voglia la guerra contro il Grande Tempio), e che fin dall'inizio si mostra disponibile nei confronti dei protagonisti, ospitandoli a casa sua per la notte e offrendosi di andare a cercare Crystal in cambio della loro partenza, in quanto teme per la loro incolumità. Al termine dello scontro aiuta i Cavalieri a liberare Atena dagli effetti del colpo del sacerdote distruggendo la statua di Odino, sacrificando però la sua stessa vita.
Nel primo doppiaggio del film si presenta come un principe, ma quest'appellativo non è presente nel doppiaggio Dynamic. L'adattamento della prima edizione italiana sembra suggerire anche un interesse reciproco fra lui e Isabel, non presente nella seconda edizione.
Fisicamente assomiglia ad un personaggio presente solo nel manga, Alexer di Blue Grado, da cui però diverge per carattere e ruolo.
Come per la sorella il suo nome deriva dall'omonimo dio nordico, fratello (appunto) della dea Freya.

Freya[modifica | modifica wikitesto]
Freya
Nome orig. フレア (Furea)
Lingua orig. Giapponese
Voce orig. Satoko Yamano
Voci italiane
Sesso Femmina

Freya (フレア Furea?), nel secondo doppiaggio Freja, è la sorella di Frey. Non ha un ruolo attivo nella storia, limitandosi a spiegare ai Cavalieri e a Isabel chi siano i Guerrieri del Nord, cosa sia l'Yggdrasil e quali siano i piani di suo fratello per la loro incolumità.
Il suo nome originale è lo stesso del personaggio di Flare nella serie televisiva (da cui però diverge come aspetto) e deriva dall'omonima dea nordica, sorella gemella del dio Freyr (da cui invece deriva il nome del fratello). Il suo aspetto fisico è simile a quello del personaggio di Natassia di Blue Grado (personaggio presente esclusivamente nel manga). Freya, tuttavia, ha un ruolo e un carattere più passivo rispetto agli altri due personaggi.
Prima della sigla del film si sente la sua voce mentre recita una profezia simile a quella del Ragnarǫk.

Rapporto con le altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Le avventure raccontate in questo film hanno successivamente ispirato la saga di Asgard, che copre gli episodi televisivi dal numero 74 e al numero 99, dove ritroviamo lo stesso schema narrativo, con Ilda di Polaris, regnante di Asgard e sacerdotessa di Odino, che mira a conquistare le calde terre del sud, scontrandosi così con i Cavalieri di Atena. Come tutti i primi quattro film dei Cavalieri dello zodiaco, anche questo non è collocato nella continuity della saga principale; ne è una prova il fatto che i Cavalieri di Atena sentano parlare di Asgard per la prima volta sia in questo film sia nella saga di Asgard.

Negli schizzi dei personaggi, realizzati da Kurumada stesso e pubblicati su Jump Gold Selection 2 e Shueisha Jump Remix, si può notare che originariamente Midgar (ossia Crystal controllato da Balder) doveva essere d'aspetto uguale ad Artax, quindi un personaggio a sé. La storia del film, come rivelato dagli autori, è ispirata al capitolo del manga di Saint Seiya : The Cygnus Story - Natassia nel paese di ghiaccio.[2]. Si può notare la somiglianza fra i personaggi di Freyr e Freya con quelli di Alexer e Natassia, presenti nel capitolo speciale The Cygnus Story - Natassia nel paese di ghiaccio, disegnato da Kurumada per il millesimo numero di Shonen Jump. Le armature dei God Warrior e il design dei God Warrior stessi, sono state realizzati basandosi su dei schizzi di Kurumada.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda di doppiaggio dei Film de I Cavalieri dello Zodiaco, Antonio Genna, il Mondo dei Doppiatori.
  2. ^ 1988, icavalieridellozodiaco.net fansite..

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]