L'antitempo

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L'antitempo
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità spesso
Genere satira
Formato tabloid
Fondatore Vito Manolo Roma e Janjo Anjoi
Fondazione 2008
Sede Milano
Sito web Antitempo.it
 

L'antitempo è una rivista di satira a fumetti autoprodotta, fondata a Milano nel 2008.

Nata da un'idea di Vito Manolo Roma e Janjo Anjoi come fanzine in bianco e nero, alla fine del 2011 diventa rivista bimestrale di 52 pagine a colori, venendo così distribuita in tutta Italia tramite librerie indipendenti e il circuito Feltrinelli. Viene ampliata la propria redazione con la partecipazione in pianta stabile dei pubblicisti Andrea Coccia e Paolo "Pablito" Morelli, e dei fumettisti Davide Caviglia, Rastabbello, Matteo Rubert e Giacomo Sargenti.
In questo periodo vanta la collaborazione di numerosi artisti, non solo italiani (tra cui Miguel Ángel Martín, Aleksandar Zograf, Rapè Monero, Sakoch, Barrack Rima, Hurricane Ivan di The Artist, Akab, Kanjano, Kap, Tonus, Marilena Nardi, Claudio Calia, Squaz, Arianna Vairo, Lucio Villani, Clacid, Old Roger e molti altri).

Nell'aprile del 2013 la rivista viene auto-sospesa e L'antitempo diventa una piccola casa editrice. Le prime opere sono parodie di personaggi esistenti (come Roberto Saviano in Robert [1] [2] [3]), o di fantasia (come la Pimpa di Altan, nella sua versione volgare e sarcastica de La Pompa va in Europa e La Pompa va in India), fino a prendersi gioco di un intero genere (il fumetto nero italiano di Paul Niente).

Nel marzo 2015 esce un numero speciale dopo l'attentato alla sede di Charlie Hebdo, e riprende così il progetto editoriale in un nuovo formato ancora, simile a un tabloid.


Collaborazioni e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per tutto il 2013 collabora con Radio Onda d'Urto al programma Router, parlando di fumetti e satira ogni giovedì sera.

Nel febbraio 2013 collabora con Radio Popolare, disegnando per il blog Qualcosa di sinistra.

Nel settembre 2013 vince il Premio Satira Forte dei Marmi per la satira politica[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]