Amore a prima svista

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da L'amore è cieco)
Jump to navigation Jump to search
Amore a prima svista
Amore a prima svista.jpg
Gwyneth Paltrow e Jack Black in una scena del film
Titolo originaleShallow Hal
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Germania
Anno2001
Durata113 min
Generecommedia, sentimentale, fantastico
RegiaPeter Farrelly, Bobby Farrelly
SceneggiaturaSean Moynihan, Peter Farrelly, Bobby Farrelly
FotografiaRussell Carpenter
MontaggioChristopher Greenbury, Steve R. Moore
Effetti specialiRichard E. Perry, Michael E. Doyle
MusicheWilliam Goodrum
ScenografiaSydney J. Bartholomew Jr.
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Amore a prima svista (Shallow Hal) è un film del 2001 diretto dai fratelli Farrelly con protagonisti Gwyneth Paltrow e Jack Black.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Harold, detto Hal, è un giovane scapolo superficiale con la passione per le belle donne, che tenta costantemente di conquistare malgrado il suo aspetto non proprio irresistibile. La sua vita cambia improvvisamente quando rimane bloccato in ascensore con Tony Robbins, un famoso guru dell'auto-miglioramento che lo sottopone ad una seduta di ipnosi dopo la quale avrà modo di vedere solo la bellezza interiore delle persone.

Inizia per lui un periodo di facili conquiste senza rendersi conto che si tratta di donne dall'apparenza insignificante, alcune addirittura inguardabili, fino ad incontrare Rosemary Sciannone, figlia del suo principale, della quale si innamora perdutamente: Hal vede infatti in lei una donna perfetta sotto ogni aspetto senza rendersi conto che si tratta di una ragazza obesa e goffa che suscita spesso l'ilarità di chi la guarda.

Dopo un certo periodo tuttavia Mauricio, un amico di Hal, riesce a farlo rinsavire contattando Robbins e facendogli annullare l'ipnosi; Hal torna così a vedere il vero aspetto esteriore delle persone facendo fatica a riconoscerle e inorridendo per Rosemary, che resta quindi ferita profondamente.

Hal viene quindi avvicinato dalla sua bellissima vicina di casa, incuriosita dal suo recente successo e che lui corteggiava da tempo, ma si rende presto conto dell'assoluto vuoto che c'è in questa donna. Compreso il suo errore, parte per ritrovare Rosemary, che sta per partire per un lavoro da volontaria a Kiribati che durerà poco più di un anno. Durante un ricevimento in suo onore, le chiede perdono in un toccante discorso in cui dichiara di amarla per la bellissima persona che è, aggiungendo che desidera partire con lei per condividere l'esperienza di volontariato. Commossa, Rosemary lo perdonerà e i due torneranno insieme.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I fratelli Farrelly hanno difeso la pellicola e la sua trama con i critici[1], sostenendo che era più di un semplice tipo di film "scherzo sul grasso" ed era invece uno che aveva un forte messaggio sulla "bellezza interiore"[2].

Gwyneth Paltrow ha interpretato entrambi i ruoli, Rosemary magra e grassa (tranne un paio di primi piani di Rosemary grassa sotto il collo, che sono state interpretate dalla sua controfigura Ivy Snitzer[3]), e ha dovuto indossare una tuta apposita[4] e trucco protesico incapsulante[5][6]. Da allora ha ammesso che non le è piaciuto prendere parte alla produzione del film[7], in particolare temendo di dover indossare l'abito e il trucco. Gli effetti del trucco protesico e le tute per Rosemary, la madre di Rosemary, e tutti i personaggi secondari sono stati progettati e creati da Tony Gardner e dalla sua azienda Alterian, Inc[4].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Come titolo italiano era stato scelto dapprima L'amore è cieco, come in Spagna (Amor ciego)[8] e Portogallo (O Amor É Cego)[9][10], mentre in Francia si preferì L'amore extra large (L'Amour extra-large)[11].

In Italia il film uscì il 12 aprile 2002[12].

Nell'edizione italiana il cognome di Rosemary è stato cambiato dall'irlandese Shanahan ad un italoamericano Sciannone: suo padre parla di conseguenza con accento meridionale. Anche il nome del personaggio interpretato da Jack Black cambia da Hal a Harold.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Box office[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo weekend di apertura al botteghino statunitense, Amore a prima svista ha incassato 22,5 milioni di dollari, aprendo al secondo posto dietro Monsters & Co.. Ha incassato un totale di 141,1 milioni di dollari, di cui 70,7 milioni negli Stati Uniti[13].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni contrastanti da parte della critica. Il sito web di recensioni Rotten Tomatoes dà al film una valutazione del 49%, basata su 129 recensioni, e una valutazione media di 5,5/10. Il consenso critico del sito recita: "Sebbene sia sorprendentemente più dolce e caloroso delle precedenti opere di Farrelly, Amore a prima svista è anche meno divertente e più blando"[14].

Secondo Claudia Morgoglione de la Repubblica il film era una variazione sul tema grasso è bello ma rivisitato nello stile non troppo buonista dei registi di Tutti pazzi per Mary[15].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Leonard Pitts, `Shallow Hal' is in all of us, in Chicago Tribune, Chicago, Tribune Company, 27 novembre 2001.
  2. ^ (EN) Devin Rose, Why 'Hal' deserves half a chance, in Chicago Tribune, Chicago, Tribune Company, 7 novembre 2001.
  3. ^ (EN) Alex Kuczynski, Charting the Outer Limits of Inner Beauty, in The New York Times, New York, The New York Times Company, 11 novembre 2001, ISSN 0362-4331 (WC · ACNP). URL consultato il 7 novembre 2021.
  4. ^ a b (EN) Paltrow 'Humiliated' by Fat Suit, su ABC News, 6 gennaio 2006. URL consultato il 7 novembre 2021.
  5. ^ (EN) Andre Chautard, 'Shallow Hal' Fat Suit Not Just Skin-Deep, in Los Angeles Times, Los Angeles, Patrick Soon-Shiong, 7 novembre 2001. URL consultato il 7 novembre 2021.
  6. ^ Obesi e freak assortiti ma infine trionfa l'amore, su la Repubblica, 14 aprile 2002. URL consultato il 7 novembre 2021.
  7. ^ (EN) Phoebe-Jane Boyd, Gwyneth Paltrow said starring in Shallow Hal was a 'disaster' – here's why she is right, in The Guardian, Londra, Guardian News and Media, 2 marzo 2020. URL consultato il 7 novembre 2021.
  8. ^ (ES) Amor ciego, su SensaCine. URL consultato il 7 novembre 2021.
  9. ^ (PT) O Amor É Cego, su AdoroCinema. URL consultato il 7 novembre 2021.
  10. ^ (PT) O Amor é Cego, su CineCartaz. URL consultato il 7 novembre 2021.
  11. ^ (FR) L'Amour extra large, su AlloCiné. URL consultato il 7 novembre 2021.
  12. ^ Amore a prima svista, su Rivista del cinematografo. URL consultato il 7 novembre 2021.
  13. ^ (EN) Shallow Hal, su Box Office Mojo. URL consultato il 7 novembre 2021.
  14. ^ (EN) Shallow Hal, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 7 novembre 2021.
  15. ^ Claudia Morgoglione, Sorpresa, Gwyneth Paltrow pesa centoventi chili, su la Repubblica, 10 aprile 2002. URL consultato il 7 novembre 2021.
  16. ^ (EN) Amore a prima svista - Awards, su Internet Movie Database. URL consultato il 7 novembre 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN214005841 · GND (DE4770332-5
  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema