L'amica geniale (serie di romanzi)

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L'amica geniale è una serie di quattro romanzi dell'autrice italiana Elena Ferrante. La serie è composta da L'amica geniale (2011), Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013) e da Storia della bambina perduta (2014). Tutti i romanzi sono stati pubblicati in Italia da edizioni e/o. La serie è stata categorizzata come romanzo di formazione (Bildungsroman) o come romanzo di maturità[1]; l'autrice stessa, in un'intervista rilasciata a Harper's Magazine, afferma di concepire la serie come un unico romanzo, pubblicato in maniera seriale per ragioni di lunghezza e durata dell'opera complessiva[2].

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia Greco[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Greco, usciere al comune, padre di Elena, Peppe, Gianni ed Elisa.
  • Immacolata Greco, casalinga e madre di Elena, Peppe, Gianni ed Elisa.
  • Elena (Lenuccia o Lenù) Greco, è nata nell'agosto del 1944 ed è lei a raccontare in prima persona le vicende narrate nella tetralogia.
  • Peppe, Gianni ed Elisa Greco, fratelli minori di Elena.

Famiglia Cerullo[modifica | modifica wikitesto]

  • Fernando Cerullo padre di Lila e Rino e marito di Nunzia, fa il calzolaio.
  • Nunzia Cerullo, madre di Lila e Rino, moglie di Fernando. È una donna mite e succube del marito.
  • Gennaro (Rino) Cerullo, fratello amatissimo di Lila, calzolaio.
  • Raffaella (Lina o Lila) Cerullo, è nata nell'agosto del 1944, seconda figlia di una famiglia numerosa.
  • Altri figli

Famiglia Sarratore[modifica | modifica wikitesto]

  • Donato Sarratore, ferroviere, poeta e giornalista, è il marito di Lidia e il padre di cinque figli. Sotto i suoi modi cortesi si nasconde un'altra personalità.
  • Lidia Sarratore, moglie di Donato e madre di cinque figli.
  • Giovanni (Nino) Sarratore, figlio maggiore di Donato e Lidia, detesta il padre ma, crescendo, diventerà più simile a lui che a chiunque altro.
  • Marisa Sarratore, seconda dei cinque figli, è una ragazzina vivace e simpatica ma avrà una vita ben più dura di quanto crede.
  • Pino, Clelia e Ciro Sarratore, figli più piccoli di Donato e Lidia.

Famiglia Solara[modifica | modifica wikitesto]

  • Silvio Solara, padrone del bar - pasticceria, è fascista e un uomo violento.
  • Manuela Solara, moglie di Silvio e madre di Marcello e Michele. Fa l'usuraia.
  • Michele Solara, di poco più grande del fratello, è molto più violento e pericoloso.
  • Marcello Solara, figlio minore di Silvio e Manuela, violento e sbruffone

Famiglia Carracci[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Achille Carracci, l'orco delle favole, borsanerista, strozzino. Viene ucciso.
  • Maria Carracci, moglie di don Achille e madre dei suoi tre figli, lavora alla cassa della salumeria.
  • Stefano Carracci, figlio maggiore, è interessato soprattutto ai giri fruttuosi del denaro. Apparentemente un ragazzo ambizioso ma mite, si scoprirà essere ben altro.
  • Giuseppina (Pinuccia) Carracci, secondogenita della famiglia, è una ragazza un po' superficiale. Inizialmente molto innamorata del marito Rino, rimpiangerà il suo matrimonio negli anni a venire.
  • Alfonso Carracci, figlio minore, è molto amico di Elena, successivamente anche di Lila. Si fidanza e si sposa con Marisa, ma si renderà presto conto di non essere come credeva.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia Peluso[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfredo Peluso, falegname comunista, viene condannato e incarcerato per l'omicidio di don Achille, ma senza mai provare che possa essere stato veramente lui.
  • Giuseppina Peluso, moglie di Alfredo e madre di quattro figli, è una lavoratrice energica ma si abbatte completamente dopo l'incarcerazione del marito.
  • Pasquale Peluso, primogenito, è comunista come il padre. Per ragioni giuste, però intraprende una strada sbagliata, pur essendo un ragazzo di buoni sentimenti.
  • Carmela (o Carmen) Peluso, sorella minore di Pasquale, è devotissima al fratello.
  • Altri figli.

Famiglia Cappuccio[modifica | modifica wikitesto]

  • Melina Cappuccio, parente di Nunzia, è una vedova pazza. Perde la testa per Donato Sarratore e si dedica poco ai figli.
  • Antonio Cappuccio, primogenito, va a lavorare come meccanico in un'officina quando è ancora ragazzino.
  • Ada Cappuccio, sorella minore di Antonio, si occupa della madre, crescendo un po' troppo in fretta.
  • Altri figli.

Famiglia Scanno[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicola Scanno, fa il fruttivendolo.
  • Assunta Scanno, moglie di Nicola, fruttivendola come il marito.
  • Enzo Scanno, primogenito, si trasforma da bambino ribelle e delinquente a uomo onesto e rispettoso. È, fin dall'infanzia, amico di Lila.
  • Altri figli.

Famiglia Spagnuolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Signor Spagnuolo, pasticciere nel bar - pasticceria Solara.
  • Rosa Spagnuolo, moglie del pasticcere.
  • Gigliola Spagnuolo, primogenita, è una ragazza maliziosa e un po' cattiva, ma la vita le riserverà un matrimonio fatto solo di delusioni.
  • Altri figli.

Famiglia Airota[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Airota, professore di letteratura greca.
  • Adele Airota, moglie di Guido.
  • Mariarosa Airota, primogenita, insegna all'università, successivamente entra nel mondo femminista.
  • Pietro Airota, figlio minore, diventerà il marito di Elena e il padre delle sue figlie.

Gli insegnanti[modifica | modifica wikitesto]

  • Maestro Ferraro, bibliotecario. È stato l'insegnante di Nino e di Enzo alle elementari.
  • Maestra Oliviero, insegnante di Elena e Lila alle elementari, rimane legata solo alla prima, tentando di allontanarla da Lila.
  • Gerace, professore del ginnasio.
  • Galiani, professoressa del liceo.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Gino, figlio del farmacista.
  • Nella Incardo, cugina della maestra Oliviero, vive a Ischia.
  • Armando, medico e figlio maggiore della Galiani.
  • Nadia, comunista come la madre, è la sorella minore di Armando.
  • Bruno Soccavo, amico di Nino, ha un salumificio.
  • Franco Mari, studente alla Normale di Pisa.
  • Silvia, una delle tante amanti di Nino, madre del piccolo Mirko avuto proprio da Nino.

Tematiche[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle altre opere della Ferrante, il tema principale è la donna in tutte le sue declinazioni: il rapporto tra donna e uomo, la condizione femminile nel corso del tempo e il suo cambiamento. Ma ciò che più interessa l'autrice è il rapporto fra le donne: l'essere donna e figlia, donna e madre, oppure semplicemente donna e amica di un'altra donna, prendendo in considerazione anche la competizione e la gelosia tipica di questo rapporto. La protagonista stessa, nel terzo libro, scrive un saggio sulla costruzione dell'idea di donna nella letteratura, dalla Bibbia fino alle proteste studentesche del sessantotto e ai successivi anni di piombo. Altri temi sono il ruolo sociale della letteratura e quello dell'intellettuale in mezzo ai disordini e ai movimenti di protesta, l'inizio della computerizzazione, le proteste in fabbrica degli anni settanta, il conflitto di classe, la permanenza del passato, l'ascesa sociale correlata al contesto di provenienza.[3][4]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Adattamento televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 la televisione statunitense HBO annunciò la produzione di una serie in otto puntate[5] basate sul romanzo della Ferrante[6]. Si tratta di una serie prodotta con Rai Cinema e Fandango, girata in Italia e recitata principalmente in dialetto napoletano, intitolata proprio L'amica geniale, come il primo romanzo della tetralogia letteraria. Negli Stati Uniti d'America (dove il titolo è My Brilliant Friend) la trasmissione è iniziata il 18 novembre 2018, mentre in italia è stata trasmessa da Rai 1 e TIMvision dal 27 novembre al 18 dicembre. La regia è di Saverio Costanzo; i due personaggi principali sono interpretati da Elisa Del Genio (Elena) e Ludovica Nasti (Lila) bambine e Margherita Mazzucco (Elena) e Gaia Girace (Lila) adolescenti.

Adattamento teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 una riduzione teatrale dei quattro romanzi andò in scena al Rose Theatre di Londra, per la regia di Melly Still. April De Angelis curò l'adattamento e la pièce, intitolata L'amica geniale, era divisa in due parti, per un totale di quattro atti e una durata complessiva di circa cinque ore e mezza. Catherine McCormack interpretava Lila.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Taking off the mask: Elena Ferrante's Neapolitan novels | New Humanist, su newhumanist.org.uk. URL consultato il 1º marzo 2016.
  2. ^ Jenny Turner, The Secret Sharer, in Harper's Magazine, 1º ottobre 2014. URL consultato il 1º marzo 2016.
  3. ^ (EN) Meghan O'Rourke, Elena Ferrante: the global literary sensation nobody knows, in The Guardian, 31 ottobre 2014. URL consultato il 1º marzo 2016.
  4. ^ Molly Fischer, Elena Ferrante and the Force of Female Friendships, in The New Yorker, 4 settembre 2014. URL consultato il 1º marzo 2016.
  5. ^ (EN) My Brillant Friend, su hbo.com.
    «My Brilliant Friend tells the story of Elena Greco, a now-elderly woman who discovers the most important friend in her life, Raffaella “Lila” Cerullo»
  6. ^ (EN) John Koblin, Elena Ferrante Series Coming to HBO, su nytimes.com, 30 marzo 2017.
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