L'Imperio

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L'imperio
AutoreFederico De Roberto
1ª ed. originale1929
Genereromanzo
Sottogenerestorico
Lingua originale italiano

L'Imperio è un romanzo dello scrittore catanese Federico De Roberto. L'autore cominciò a lavorarvi già nel 1894, subito dopo aver concluso I Viceré, di cui L'Imperio doveva essere la continuazione. Portati a termine i primi cinque capitoli, De Roberto abbandonò la stesura per riprenderla soltanto nel 1908, anno in cui si recò fra l'altro a Roma per studiare da vicino il mondo parlamentare che faceva da sfondo al romanzo. L'opera, proseguita in maniera discontinua negli anni successivi, rimase incompiuta alla morte dell'autore (probabilmente era volutamente incompiuto, come se avesse intuito un evento che minacciava lo Stato unitario) e venne infine pubblicata postuma nel 1929.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo narra le vicende di don Consalvo Uzeda, principe di Francalanza, uomo ambizioso e spregiudicato, che eletto deputato, si trasferisce a Roma dalla sua Catania, e qui, approfittando del suo nome e delle sue ricchezze, riesce poco alla volta a farsi largo nella vita politica italiana. Muovendosi abilmente in una trama sconfortante di intrighi e macchinazioni messe in atto da uomini piccoli e meschini, ognuno teso soltanto al proprio interesse, egli riuscirà alla fine a diventare ministro.

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