Kubo e la spada magica

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Kubo e la spada magica
Kubo e la spada magica.jpg
Kubo e Scimmia in una scena del film
Titolo originaleKubo and the Two Strings
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2016
Durata101 min
Genereanimazione, avventura, fantastico, azione
RegiaTravis Knight
SoggettoShannon Tindle, Marc Haimes
SceneggiaturaMarc Haimes, Chris Butler
ProduttoreTravis Knight, Arianne Sutner
Casa di produzioneLaika Entertainment
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaFrank Passingham
MontaggioChristopher Murrie
MusicheDario Marianelli
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Kubo e la spada magica (Kubo and the Two Strings) è un film d'animazione in stop-motion del 2016 diretto da Travis Knight e prodotto dallo studio di animazione Laika. La trama è originale, ma prende spunto da numerosi elementi della mitologia e del folklore giapponese.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell'antico Giappone un ragazzino di nome Kubo, cieco da un occhio, vive in una grotta isolata a picco sul mare, dove si prende cura di Sariatu, sua madre malata. Kubo si guadagna da vivere raccontando storie agli abitanti del villaggio vicino, grazie alla sua capacità di animare magicamente degli origami di carta suonando lo shamisen. L'eroe dei suoi racconti, che Kubo conosce grazie alla madre nonostante un'amnesia di questa, è il proprio padre, un coraggioso samurai di nome Hanzo.

Un giorno però Kubo vuole assistere a una festa sul ricordo dei defunti passati. Contro le raccomandazioni della madre, si trattene fuori casa fino a sera, per cui le due zie di Kubo, Karasu e Washi, che da anni davano la caccia a lui e a Sariatu. Quest'ultima affronta le due sorelle minori e si sacrifica per far scappare suo figlio. Risvegliatosi al nord, Kubo si ritrova assieme ad una scimmia bianca (protettrice incaricata dalla madre), più avanti incontreranno Scarabeo (uno scarabeo umanoide, che si presenta come allievo del padre di Kubo) e un origami raffigurante Hanzo, nato dai fogli di carta nella sua sacca, con i quali intraprende un viaggio alla ricerca dei pezzi di un'armatura leggendaria già cercata dal padre per sconfiggere il Re Luna. Con l'aiuto del suo magico shamisen, Kubo affronta diverse insidie per sconfiggere il nonno e le sue zie. Prima affrontano un gigantesco scheletro demoniaco, custode della spada. Più avanti, in un lago, vengono attaccati da una delle zie, Kubo finisce in acqua e trova il pettorale dell'armatura, ma viene ipnotizzato da un mostro marino onnisciente che gli rivela che Scimmia altri non è che la reincarnazione della madre,che nel mentre uccide la malvagia sorella. Una notte, Kubo sogna un anziano cieco che gli mostra il palazzo di suo padre, lui ipotizza possa esserci l'elmo, ma giunti lì vengono attaccati dall'altra zia, che ferisce a morte Sariatu e rivela che lo scarabeo non è altro che Hanzo, trasformato dal Re Luna per avergli portato via la figlia prediletta. In seguito allo scontro, Scimmia/Sariatu, Scarabeo/Hanzo e l'ultima zia perdono la vita. L'origami raffigurante Hanzo, con le sue ultime forze indica a Kubo il luogo dove è nascosto l'elmo, l'ultimo pezzo dell'armatura, ovvero la campana del suo villaggio d'origine.

Giunto lì in volo grazie alla magia dello shamisen e recuperato l'elmo, Kubo incontra Raiden, suo nonno il Re Luna, che tenta di corromperlo, proponendogli di sedere accanto a lui in cielo e di diventare un Dio, mostrando disprezzo per il mondo e l'umanità, che considera inferiore. Kubo rifiuta, segue uno scontro tra Raiden, trasformato in un mostro simile ad un drago e il nipote. Che termina con la distruzione dell'armatura, Kubo allora fa affidamento sul suo shamisen, usando la corda dell'arco di suo padre e un capello della madre al posto delle corde mancanti, richiama le anime dei defunti che insieme sconfiggono il Re luna, ma invece di ucciderlo, lo mutano in un mite e gentile vecchietto, privato dei ricordi e con un occhio sano invece che totalmente cieco. Convinto dagli abitanti del villaggio di essere uno di loro, aiuta essi e il nipote a ricostruirlo. Kubo, infine, accende due lanterne in ricordo dei suoi genitori, che gli appaiono come spiriti e lo abbracciano.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Jerusalem Film Festival l'8 luglio 2016 e il mese successivo al Melbourne International Film Festival. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 19 agosto 2016. In Italia è stato distribuito il 3 novembre 2016.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN108145003306261301916 · LCCN (ENn2015066455
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