Kostis Palamas

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I Poeti (1919) di Georgios Roilos. Vengono mostrati vari poeti della generazione del 1880, al centro è Kostis Palamas.

Kostis Palamas (in greco Κωστής Παλαμάς; Patrasso, 13 gennaio 1859Atene, 27 febbraio 1943) è stato un poeta e giornalista greco. Scrisse il testo dell'Inno olimpico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La casa che diede i natali a Kostis Palamas e Matilde Serao, a Patrasso.

Fu una delle figure centrali della letteratura greca. Verso la fine del XIX secolo, lavorò come giornalista. Pubblicò la sua prima collezione di versi, "I canti della mia patria", nel 1886. Morì durante l'occupazione tedesca, nella seconda guerra mondiale.

Venne chiamato informalmente poeta "nazionale" della Grecia ed era strettamente associato alla lotta per liberare la Grecia moderna con la lingua "purista" e con il liberalismo politico. Dominò la vita letteraria greca per più di 30 anni e influenzò fortemente l'intera politica del clima intellettuale del suo tempo. Romain Rolland lo considerava il più grande poeta europeo ed è stato due volte nominato per il Premio Nobel per la letteratura, ma non lo ebbe mai ricevuto. Il suo poema più importante, "Il dodecalogo dello zingaro" (1907), è un viaggio poetico e filosofico.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Inno Olimpico[modifica | modifica wikitesto]

L'inno olimpico, scritto con le musiche di Spiro Samara, venne suonato per la prima volta durante i Giochi della I Olimpiade. inno che verrà dichiarato ufficiale dal CIO nel 1958 e reintrodotto a partire dall'edizione di Tokyo 1964.

Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

  • I canti della mia patria (1886)
  • Inno ad Atena (1889)
  • Gli occhi dell'anima (1892)
  • Giambi e anapesti (1897)
  • Tomba (1898)
  • Pensieri dell'Aurora (1900)
  • Vita immutabile (1904)
  • Il dodecalogo dello zingaro (1907)
  • Il flauto del re (1910)
  • I rimpianti della laguna (1912)
  • Esercizi satirici (1912)
  • Altari (1915)
  • Versi timidi e crudi (1928)
  • Notti di Femio (1935)

Prosa[modifica | modifica wikitesto]

  • La morte di un giovane (1901)
  • Novelle (1920)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Tre volte nobili (commedia, 1903)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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