Kosovare Asllani

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Kosovare Asllani
Sweden - Switzerland, 5 April 2015 (17047054272).jpg
Asllani durante la partita Svezia-Svizzera del 5 aprile 2015
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 165 cm
Peso 57 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Linköping
Carriera
Giovanili
Vimmerby
Squadre di club1
2007-2009Linköping37 (21)
2010Chicago Red Stars13 (2)
2010-2011Linköping26 (7)
2012Kristianstad15 (7)
2012-2016Paris SG59 (39)
2016-2017Manchester City15 (2)
2017-Linköping5 (0)
Nazionale
2007 Svezia Svezia U-17 4 (1)
2008 Svezia Svezia U-19 15 (5)
2008 Svezia Svezia U-23 4 (3)
2008- Svezia Svezia 107 (28)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Svezia 2013
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Rio de Janeiro 2016
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º ottobre 2017

Kosovare Asllani (Kristianstad, 29 luglio 1989) è una calciatrice svedese, attaccante del Linköping e della nazionale svedese.

Soprannominata Kosse per le sue qualità di gioco e la famiglia di origine kosovara, è accostata al connazionale Zlatan Ibrahimović[1][2]. Asllani è inoltre nota al pubblico televisivo per essere stata protagonista del documentario in tre puntate Den andra sporten (L'altro sport) trasmesso nel 2013 da Sverige Television sul mondo del calcio femminile svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Kosovare Asllani è nata il 29 luglio 1989 a Kristianstad, nella provincia svedese di Scania, da genitori jugoslavi di etnia kosovaro-albanese. Appassionata di sport fin dalla gioventù, inizia a giocare a hockey su ghiaccio e a calcio, mettendosi tuttavia in evidenza in quest'ultima disciplina. Ha un tatuaggio, raffigurante l'aquila bicefala albanese, sulla sua caviglia.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Asllani inizia la sua carriera sportiva nel 2004, a 15 anni, giocando nelle formazioni giovanili di calcio femminile del Vimmerby Idrottsförening, società polisportiva di Vimmerby, nella Contea di Kalmr. Durante la sua parentesi al Vimmerby riesce a mettersi in evidenza siglando 49 reti in 48 incontri[3] attirando su di sé le attenzioni del settore nazionale; in un'intervista del marzo 2009 il suo ex allenatore Cecilia Wilhelmsson ne elogiò la preparazione e la tecnica di gioco.[4] Dopo aver ricevuto offerte da numerose squadre per giocare con i propri colori, nel 2007 Asllani trovò un accordo con il Linköping per giocare in Damallsvenskan,[5] massimo livello del campionato svedese di calcio femminile, dove affinò velocemente le proprie qualità di gioco.[6][7]

Durante la sua prima stagione nel Linköping, la 2007, Asllani venne inserita in rosa inizialmente come riserva per meglio integrarsi con il livello qualitativo del campionato, trovando in seguito sempre più spazio. Già dalla sua seconda stagione riuscì ad ottenere la fiducia della società e dell'allenatore conquistandosi un posto da titolare ed ottenendo la Svenska Cupen al termine del campionato, mentre alla sua terza stagione (2009) contribuisce a far conquistare alla società il suo primo titolo nazionale di Campione di Svezia, nonché la seconda Coppa e la Supercoppa.

A stagione conclusa, il 4 ottobre 2009 gli statunitensi del Chicago Red Stars annunciano di aver sottoscritto un contratto per inserirla nella formazione che gioca in Women's Professional Soccer.[8] IN WPS Asllani rimane una sola stagione, conquistandosi l'affetto dei suoi sostenitori e ottenendo alla settima giornata di campionato il WPS Player of the Week award dopo la sconfitta patita dal Chicago Red Stars con il Gold Pride. alla fine del campionato lascia il Red Stars per far ritorno in Svezia e nella precedente squadra, il Linköping.

Il ritorno di Asllani contribuisce ad aumentare la competitività della squadra, specialmente durante l'edizione 2010-2011 della UEFA Women's Champions League, dove va a segno agli ottavi contro lo Sparta Praga e ai quarti con Arsenal. Tuttavia la stagione viene compromessa da un infortunio alla coscia che la allontana per mesi dai campi di gioco, maturando la decisione di lasciare il Linköping al termine del campionato.

Nel dicembre 2011 decide di tornare alla sua città natale, Kristianstad, sottoscrivendo un accordo per giocare nel Kristianstads Damfotbollsförening, formazione che nella precedente stagione della Damallsvenskan aveva terminato al settimo posto. A un mese dalla scadenza del contratto con il Kristianstad fu oggetto di numerose proposte per il suo trasferimento, tra le quali quella dei francesi del Paris Saint-Germain, scelta che risulterà quella preferita da Asllani la quale si reca a Parigi per le visite mediche, firmando un contratto di due anni nel settembre 2012 e decidendo così di tornare a giocare in un campionato estero.[9] Al PSG l'atleta viene presentata ai media dal direttore sportivo Leonardo e dal giocatore Zlatan Ibrahimović, che dichiara: "Se vuoi vincere tu hai bisogno di un attaccante svedese"[10].

Il 22 gennaio 2016 ha lasciato il Paris Saint-Germain per trasferirsi al Manchester City, con cui ha firmato un contratto biennale[11]. Nell'agosto 2017 è tornata in patria tra le fila del Linköping, firmando un contratto per due anni e mezzo[12].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Linköping: 2009, 2017
Linköping: 2009
Linköping: 2008, 2009

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Rio de Janeiro 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Asllani slog Zlatans rekord med 1 sekund | Frankrike | Internationellt | Fotboll | Sportbladet | Aftonbladet
  2. ^ (EN) Kosovare Asllani, su UEFA.com. URL consultato il 24 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2013).
  3. ^ (SV) Damallsvenskan 2008, su SvD.se, 10 marzo 2009. URL consultato il 25 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2012).
  4. ^ (SV) Stenåke O. Walltin, Bittert att missa guldet 2008 – nu tar "Kosse" och LFC ny fart!, su Svensk Damfotboll, 10 marzo 2009. URL consultato il 24 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  5. ^ (SV) Damallsvenskan 2007, su SvD.se, 10 aprile 2007. URL consultato il 30 agosto 2009.
  6. ^ (SV) Allsvensk debut för Asllani, su Kindaposten.se, 12 aprile 2007. URL consultato il 30 agosto 2009.
  7. ^ (SV) Kosovare siktar högt, su Vimmerbytidning.se, 24 dicembre 2008. URL consultato il 30 agosto 2009.
  8. ^ (EN) Red Stars Sign Sweden's Kosovare Asllani [collegamento interrotto], su womensprosoccer.com, 4 dicembre 2009. URL consultato il 15 dicembre 2009.
  9. ^ (SV) Åsa Josefsson, Asllani slumpas till PSG för fyndpris, su Expressen, 22 settembre 2012. URL consultato il 24 giugno 2013.
  10. ^ (SV) Johanna Frändén, Här presenteras Asllani för Leonardo av Zlatan, su Aftonbladet, 26 settembre 2012. URL consultato il 24 giugno 2013.
  11. ^ (EN) MCWFC sign Kosovare Asllani, su www.mcfc.co.uk, 22 gennaio 2016. URL consultato il 25 aprile 2016.
  12. ^ (SV) Klart: Kosovare Asllani klar för Linköping, su aftonbladet.se, 10 agosto 2017. URL consultato il 1º ottobre 2017.

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