Kopi Luwak

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Uno zibetto intento a cibarsi di bacche di caffè

Il Kopi Luwak (pronuncia indonesiana: [ˈkopi ˈlu.aʔ]) è un tipo di caffè prodotto con le bacche, ingerite, parzialmente digerite e defecate dallo zibetto comune delle palme. Il nome deriva dall'indonesiano Kopi, caffè, e Luwak, nome locale dello zibetto delle palme. Questo particolare tipo di caffè viene prodotto principalmente nelle isole di Sumatra, Giava, Bali e Sulawesi nell'arcipelago indonesiano. Nell'isola di Sumatra viene, ad esempio, prodotta la qualità IndoCivetCoffee.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Bacche già digerite, prima di essere pulite e tostate

Le bacche del caffè sono parte integrante della dieta dell'animale, così come insetti, piccoli mammiferi, piccoli rettili, uova e nidi di uccelli. La parte interna della bacca di caffè non viene digerita; tuttavia gli enzimi digestivi dello zibetto intaccano la parte esterna, eliminando parte delle proteine che conferiscono il sapore amaro. La caratteristica organolettica principale che distingue il Kopi Luwak consiste infatti in una minore percezione del gusto amaro e in un retrogusto di cioccolato.

Il Kopi Luwak viene prodotto in quantità limitate, circa 500 Kg da zibetti selvatici e 50 tonnellate l'anno da allevamenti[1], ed inoltre è una delle varietà di caffé più costosa al mondo: infatti il suo prezzo varia da €500,00 a €900,00 al kg, e il prezzo di una tazzina di questo caffè può superare anche i 10€. In America, nel 2012, il Kopi Luwak veniva venduto a 133 $/hg[2], mentre al dettaglio era venduto anche a 48 dollari a tazzina[3]. Viene prodotto principalmente per il mercato nipponico e statunitense, ma sta diventando reperibile ovunque.

Contemporaneamente, stanno aumentando le contestazioni in merito ai maltrattamenti subiti dagli animali per la produzione del caffè[4]. Da un'indagine svolta dalla PETA (People for the Ethical Treatment of Animals)[5] si sono scoperti alcuni produttori disposti a inserire nell'etichetta la descrizione "origine selvaggio".

Attualmente, il caffè di Kopi Luwak non detiene più il primato di caffè più costoso del mondo, pur avendo ancora un prezzo molto alto, tale primato è detenuto dal Black Ivory Coffee[6].

Crudeltà sugli animali[modifica | modifica wikitesto]

Uno zibetto in gabbia

Inizialmente, i semi di caffè erano raccolti dagli escrementi degli animali selvatici. L'insolito processo e la rarità ne hanno determinato ben presto l'aumento di prezzo. Quindi, nel sud-est asiatico sono sorti allevamenti intensivi di zibetti tenuti in gabbia in batteria e alimentati forzatamente. "Le condizioni sono pessime proprio come per i polli in batteria. Gli zibetti sono catturati e allevati in condizioni orribili: lottano per stare assieme ma sono divisi e devono patire una dieta povera e il sopravvivere in minuscole gabbie. La mortalità è altissima e la conservazione di alcune specie è già a rischio. È una spirale fuori controllo ma il pubblico non ne ha ancora preso coscienza mentre dovrebbe essere informato sulle condizioni in cui sono tenute decine di migliaia di animali”.[7] Tale brutale metodo di allevamento è stato documentato nel 2013 dall'organizzazione People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) in Indonesia e nelle Filippine.[8] Lo stesso Tony Wild, il commerciante di caffè che ha fatto scoprire all'occidente il Kopi Luwak, ha deciso di non sostenere questo metodo di produzione per la palese crudeltà sugli animali e ha lanciato la campagna "Cut the Crap" (basta schifezze) per fermarne l'utilizzo.[9] A fine 2013 il grande magazzino Harrod's ha ritirato il prodotto dai propri scaffali.

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La bevanda è citata nel famoso film Non è mai troppo tardi dove Edward Cole, interpretato da Jack Nicholson, ne è un compiaciuto bevitore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]