Komako Kimura

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Kimura Komako a New York nel 1917.

Komako Kimura (木村 駒子 Kimura Komako?; 29 luglio 188710 luglio 1980) è stata un'attrice, danzatrice, editrice, manager e suffragetta giapponese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Komako naque a Kumamoto nel 1887 in una famiglia tradizionale giapponese che la crebbe per diventare una moglie perfetta. Gli fu insegnato a leggere, recitare poesie, cucinare, suonare strumenti a corda e a obbedire al suo futuro marito. Una delle cose che più amava era recitare nel tradizionale teatro kabuki. Durante il suo periodo scolastico approfondì molti scrittori occidentali tra cui la femminista Ellen Key.[1][2]

Quando Komako aveva solo 14 anni gli fu organizzato un matrimonio combinato ma il giorno del matrimonio Komako saltò fuori dalla carrozza per nascondersi e non sposarsi. Vendette l'abito da sposa e con i soldi ottenuti comprò un biglietto del treno per un'altra città dove ottenne un lavoro come ballerina che la rese famosa.[1]

Carriera e attivismo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1913 Komako fu la cofondatrice della "Real New Women's Association" (Shin Shinfujinkai)[3] e la redattrice del giornale da lei fondato Shin shin fujin. Nel 1917 si recò a New York per partecipare a una marcia per il suffragio universale e né approfittò per studiare l'inglese e le strategie delle suffragette americane; ebbe anche modo di raccogliere dei fondi per continuare ad aiutare gli sforzi per il suffragio femminile giapponese.[4] Pianificò anche di creare una rivista statunitense intitolata The Japanese Suffragist.[5]

Komako recitò la maggior parte dei ruoli femminili scritti da Shakespeare (in giapponese) e gestì due teatri a Tokyo.[6] Il governo giapponese boicottò i suoi spettacoli perché i suoi ruoli erano ritenuti poco appropriati per la società dell'epoca.[1][2]

«Mi è stato detto che una suffragetta danzante è qualcosa che l'America non capisce» disse in un'intervista del 1917 e che «Tutti devono avere dei mezzi di sussistenza mentre si lotta per degli ideali».[4]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Kimura sposò l'insegnante spirituale e guaritore Hideo Kimura ed ebbe da lui un figlio nel 1909.[7] Mentre vivevano a New York i Kimura diedero dimostrazioni pubbliche delle discipline fisiche giapponesi e delle loro cerimonie religiose.[8][9]

Ultimi anni di vita e morte[modifica | modifica wikitesto]

Nei loro ultimi anni di vita Komaku e Hideo si stabilirono negli Stati Uniti. Komaku morì il 10 luglio 1980, all'età di 92 anni.[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Komaku Kimura (1918), in Star Tribune, 26 maggio 1918, pp. 64. URL consultato il 17 gennaio 2019.
  2. ^ a b c About Japan: A Teacher's Resource | Komako Kimura and Women's Suffrage | Japan Society, su aboutjapan.japansociety.org. URL consultato il 17 gennaio 2019.
  3. ^ Raichō Hiratsuka, In the Beginning, Woman was the Sun: The Autobiography of a Japanese Feminist (Columbia University Press 2010): 213-214. ISBN 9780231138130
  4. ^ a b "The New Women of Cherry Blossom Land" The Woman Citizen (August 11, 1917): 183.
  5. ^ "Japan" Woman Voter (October 10, 1918): 4. via Trove
  6. ^ "One Woman Who Dares" Daily Herald (January 15, 1918): 4. via Trove
  7. ^ "Mme. Kimura Here to Study Feminist Movement Which She Hopes to Promote in Her Native Land" Brooklyn Daily Eagle (April 28, 1918): 23. via Newspapers.com
  8. ^ "She's Somewhat Small, but Her Resistive Power, That's Different" Galveston Daily News (January 10, 1921): 3. via Newspapers.com
  9. ^ "Madame Hideo Kimura" Evening Public Ledger (August 1, 1919): 22. via Newspapers.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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