Kol Skywalker

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Kol Skywalker
UniversoUniverso espanso (Guerre stellari)
SpecieUmana
SessoMaschio
Luogo di nascitaSconosciuto
AffiliazioneJedi, Repubblica Galattica

Kol Skywalker è un personaggio appartenente all'universo espanso fantascientifico di Guerre stellari. Kol potrebbe essere il figlio o il nipote di Ben Skywalker, e il padre di Cade Skywalker. È anche il fratello minore di Nat Skywalker, noto come "Bantha" Rawk.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Kol Skywalker fu uno dei leader del Nuovo Ordine Jedi nel periodo che seguì la Guerra degli Yuuzhan Vong. Era un uomo d'onore e grandemente motivato, che preferiva l'addestramento alla politica, attitudine dimostrata dal fatto che preferiva passare il suo tempo all'Accademia Jedi di Ossus piuttosto che al Tempio Jedi di Coruscant. Tuttavia, Kol non era semplicemente un uomo di pace, ma anche un abile guerriero ed un grande tattico. Insegnava ai propri allievi l'importanza dell'addestramento serio e motivato, poiché la loro maestria nel combattimento poteva evitare guerre e crisi.

Durante la sua vita, Kol ebbe due apprendisti: prima Wolf Sazen e poi Shado Vao. Sazen divenne più tardi il maestro di suo figlio: Cade Skywalker, avuto da una relazione segreta con l'agente Imperiale Morrigan Corde.

Kol fu un sostenitore del progetto Ossus, un tentativo operato dal Consiglio Jedi di coinvolgere gli Yuuzhan Vong, ed in particolare la casta dei Modellatori, nella ricostruzione dei pianeti devastati dalla guerra, così che diminuisse l'odio verso gli invasori alieni da parte dei cittadini galattici. Il fallimento del progetto di Vongforming dovuto, secondo i Jedi, a sabotaggio, scatenò grandi tumulti nella Galassia, nonché all'interno dei ranghi dell'Alleanza Galattica che iniziò a poco a poco a indebolirsi.

Quando i Sith uscirono alla scoperto e si allearono con l'Impero, i sospetti dei Jedi furono confermati, ma a quel punto era troppo tardi e non riuscirono a portare le prove dei sabotaggi in tempo per prevenire una guerra.

In seguito alla sconfitta dell'Alleanza Galattica, e dopo tre anni di Guerra Sith-Imperiale, Kol fu uno di quei Jedi che si rifiutarono di arrendersi e di sottomettersi alla volontà del Nuovo Impero Galattico come i Cavalieri Imperiali. Preferendo continuare a servire la Forza invece che allearsi ai Sith, i Jedi lasciarono il Tempio di Coruscant e si ritirarono nell'Accademia Jedi di Ossus, senza sapere che i Sith erano al loro inseguimento.

Kol sacrificò se stesso per difendere l'Accademia durante il Massacro di Ossus, dando a Cade e ad altri giovani Padawan la possibilità di scappare e mettersi in salvo. Kol incoraggiò Cade a decollare e si gettò nella battaglia, dove sconfisse Darth Nihl scagliandosi poi contro i suoi seguaci Sith. Sfortunatamente per Kol, un ferito Nihl lanciò una scarica di fulmini di Forza alle sue spalle, uccidendo il venerabile Maestro Jedi. Le sue spoglie vennero cremate dalla sua amica Nei Rin in un funerale Jedi.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Star Wars: Legacy 0

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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