Il KPV fu fondato nel 1930, ma solamente nel 1966 riuscì a conquistare la promozione in Mestaruussarja, vincendo il suo girone di Suomensarja[1]. Nel 1969, alla sua terza stagione in massima serie, il KPV vinse il campionato, qualificandosi per la Coppa dei Campioni[1]. La partecipazione alla Coppa dei Campioni 1970-1971 risultò in una doppia e pesante sconfitta contro il Celtic: 0-9 all'andata e 0-5 al ritorno. Nel corso degli anni settanta il KPV seppe mantenersi nelle parti alte della classifica della Mestaruussarja, conquistando un secondo posto nel 1973 e due terzi posti. Grazie al secondo posto guadagnò la partecipazione alla Coppa UEFA per l'edizione 1974-1975: anche in questa occasione l'eliminazione arrivò subito e con una doppia e pesante sconfitta contro il Colonia. Nel 1982 raggiunse la finale della Suomen Cup, venendo però sconfitto per 3-2 dall'Haka. Dopo aver passato alcune stagioni in seconda serie, nel 1989 fu promosso in massima serie, avendo così la possibilità di partecipare alla prima edizione della neonata Veikkausliiga[1]. La presenza in massima serie durò un solo anno, con l'undicesimo posto e la conseguente retrocessione in I divisioona. Gli anni novanta videro un'alternanza di campionati in Ykkönen e in Kakkonen e due cambi di denominazione: nel 1994 il nome fu cambiato in Palloveikot Kokkola, mentre nel 1996 in Kokkolan Palloveikot Juniorit[1][2]. Nel 2004 si tornò alla vecchia denominazione Kokkolan Palloveikot (KPV)[2] e nello stesso anno, vincendo il proprio girone, conquistò la promozione in Ykkönen. Nel 2006 stupì tutti arrivando in finale di Suomen Cup, venendo sconfitto per 1-0 dall'HJK[1]. Il KPV mantenne la categoria fino a una nuova retrocessione in Kakkonen, avvenuta nel 2011[1]. Nel 2015 vinse prima il proprio girone di Kakkonen e poi sconfisse nello spareggio promozione l'Honka, ritornando in Ykkönen.