Kofi Kingston

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Kofi Kingston
Kofi Kingston nel 2010
Kofi Kingston nel 2010
Nome Kofi Sarkodie-Mensah
Ring name Kofi Kingston
Kofi Nahaje Kingston
Nazionalità Ghana Ghana
Nascita Accra
14 agosto 1981 (34 anni)
Altezza dichiarata 183 cm
Peso dichiarato 96 kg
Allenatore Chaotic Wrestling
Deep South Wrestling
Ohio Valley Wrestling
Debutto 4 giugno 2006
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Kofi Sarkodie-Mensah, meglio noto con il ring name di Kofi Kingston (Kumasi, 14 agosto 1981), è un wrestler statunitense di origine ghanese sotto contratto con la WWE, dove è l'attuale detentore del WWE Tag Team Championship insieme a Big E e Xavier Woods come membro dei New Day.

Kingston ha vinto dodici titoli nella WWE: quattro Intercontinental Championship, tre United States Championship, un record di quattro WWE Tag Team Championship (uno con Evan Bourne, uno con R-Truth e due con Big E e Xavier Woods) e un World Tag Team Championship con CM Punk. È inoltre noto per i suo innovativi modi di evitare l'eliminazione in match come le battle royal e la Royal Rumble.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Federazioni di sviluppo (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Mensah firma un contratto di sviluppo con la World Wrestling Entertainment (WWE) sul finire del 2006 e debutta nella Deep South Wrestling (DSW) il 12 ottobre dello stesso anno con il ring name di Kofi Nahaje Kingston, battendo David Heath. Il 15 novembre, combatte anche nella Ohio Valley Wrestling (OVW) vincendo un match di coppia insieme a Tommy Suede contro Ramon e Raul Loco.

Dall'aprile 2007, passa alla Florida Championship Wrestling (FCW) a causa della chiusura della DSW.

Dopo aver battuto Mike Mondo, Kingston ottiene una title shot all'FCW Southern Heavyweight Championship detenuto da Afa Jr. ma viene sconfitto. Nel suo ultimo match in FCW, perde un match di coppia insieme ad Alex Riley contro Jack Swagger e Sinn Bowdee. Poi viene chiamato nel roster principale.

ECW (2007–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Dalla puntata della ECW del 6 dicembre 2007, sono state mandate in onda delle vignette che annunciavano il debutto di Kofi Kingston.[1] Nella puntata della ECW del 22 gennaio 2008, Kingston ha fatto il suo debutto televisivo come face sconfiggendo David Owen.[2] Dopo aver combattuto degli incontri di basso livello, Kingston ha preso parte alla battle royal a 24 uomini nel pre-show di WrestleMania XXIV dove il vincitore avrebbe avuto un'opportunità titolata per l'ECW Championship, ma è stato eliminato da Mark Henry.[3] Nei mesi seguenti, Kingston è rimasto imbattuto nella competizione singola, verso la fine di aprile ha iniziato una faida con Shelton Benjamin che ha sconfitto in due occasioni, per poi essere sconfitto da Benjamin nella puntata della ECW del 20 maggio terminando l'imbattibilità di Kingston.[4] Nella puntata della ECW del 24 giugno, Kingston ha sconfitto Benjamin in un Extreme Rules match terminando la faida.[5]

Primi titoli e faida con Randy Orton (2008–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Kingston come United States Champion.

Con il Draft 2008, Kingston è passato al roster di Raw.[6] Nel suo primo match come membro del roster di Raw, a Night of Champions, Kingston ha sconfitto Chris Jericho conquistando l'Intercontinental Championship, suo primo titolo in carriera, diventando inoltre il primo campione ghanese nella storia della WWE.[7][8] A SummerSlam, Kingston e l'allora Women's Champion Mickie James hanno perso i loro rispettivi titoli in un intergender "winner take all" tag team match contro Beth Phoenix e Santino Marella.[9]

A Unforgiven, Kingston ha cercato di aiutare l'allora World Heavyweight Champion CM Punk che era stato attaccato da Manu, Randy Orton e gli allora World Tag Team Champions Cody Rhodes e Ted DiBiase.[10] Nella puntata di Raw del 27 ottobre, Punk e Kingston hanno vinto il World Tag Team Championship, sconfiggendo Rhodes e DiBiase.[11] Il 23 novembre alle Survivor Series, Kingston ha preso parte al tradizionale ten-men elimination tag team match come membro del Team di Batista, ma è stato eliminato da Orton.[12] Kingston e Punk hanno perso il World Tag Team Championship contro John Morrison e The Miz a un evento dal vivo del 13 dicembre.[13]

Kingston affronta William Regal.

Il 25 gennaio 2009, Kingston ha preso parte all'annuale Royal Rumble match entrando con il numero 22, ma è stato eliminato da The Brian Kendrick.[14] Nella puntata di Raw del 26 gennaio, Kingston si è qualificato all'Elimination Chamber match di No Way Out sconfiggendo Kane.[15] A No Way Out, il posto di Kingston nell'Elimination Chamber match è stato preso da Edge il quale lo aveva attaccato mentre Kingston stava facendo la sua entrata.[16]

Nella puntata di Raw del 9 marzo, Kingston ha sconfitto Chris Jericho e si è qualificato al Money in the Bank ladder match di WrestleMania XXV. che è stato vinto da CM Punk.[17][18] Dopo aver vinto un triple threat match la settimana prima per un'opportunità titolata allo United States Championship, Kingston ha sconfitto Montel Vontavious Porter il 1º giugno a Raw per vincere lo United States Championship.[19] Nei mesi successivi, Kingston ha difeso il titolo nei pay-per-view come Extreme Rules,[20] Night of Champions,[21] Breaking Point,[22] e Hell in a Cell,[23] fino alla puntata di Raw del 5 ottobre quando lo ha perso contro The Miz, terminando il suo regno dopo quattro mesi e 126 giorni. Nella puntata di Raw del 12 ottobre, Kingston ha sconfitto Evan Bourne per qualificarsi come membro del Team Raw a Bragging Rights.[24] Tuttavia, il Team Raw ha perso il match, quando Big Show ha tradito i suoi compagni colpendo con una chokeslam Kingston.[25] Durante Bragging Rights, Kingston e il suo compagnia di coppia nel Team Raw Cody Rhodes hanno avuto una discussione riguardo alla sconfitta subìta nel match.

Inizia una faida con Randy Orton e alle Survivor Series forma un team con MVP, Mark Henry, Christian e R-Truth che affronterà proprio un team capitanato da Orton in un elimination tag team match. Alle Survivor Series il team di Kingston si aggiudica il match, dove appunto l'ultimo sopravvissuto è stato proprio Kofi che ha eliminato alla fine CM Punk e Randy Orton. A WWE TLC Kofi Kingston viene sconfitto da Randy Orton. Nella puntata di Raw del 4 gennaio viene sconfitto di nuovo da Randy Orton. La settimana successiva a Raw Kofi partecipa a un Triple Threat match per determinare il contendente numero 1 al WWE Title detenuto da Sheamus per la Royal Rumble dove vede inclusi John Cena e Randy Orton, non riesce a vincere il match i quale viene vinto da Orton schienando Kingston.

Alla Royal Rumble partecipa al Royal Rumble match con il numero 27 venendo eliminato da John Cena. Nella puntata di RAW del 1º febbraio si qualifica all'Elimination Chamber match valido per il WWE Championship sconfiggendo per squalifica Big Show. A Elimination Chamber non riesce a conquistare il titolo WWE venendo eliminato da Sheamus. Nell'edizione di Raw del 22 marzo riesce a qualificarsi al Money in the Bank Ladder match di WrestleMania 26 sconfiggendo Vladimir Kozlov. A WrestleMania XXVI non riesce a vincere il Money in the Bank Ladder match, che invece viene vinto da Jack Swagger.

Regni titolati (2010–2012)[modifica | modifica wikitesto]

Kofi Kingston passa dal roster di Raw al roster di SmackDown durante la Draft del 2010 con la vittoria di Chris Jericho su Christian. Il suo debutto avviene il 30 aprile dove riesce a sconfiggere Chris Jericho. La settimana successiva sconfigge Dolph Ziggler qualificandosi per la finale del torneo valido per il titolo di campione intercontinentale. Nella puntata seguente vince il titolo contro Christian, ma gli viene subito sottratto dopo che Vince McMahon ha deciso di dare di nuovo il titolo a Drew McIntyre. A WWE Over the limit sconfigge Drew Mcintyre e vince in modo definitivo il titolo: è la prima cintura di Kingston allo show blu. Conserva il titolo Intercontinentale anche a Fatal 4-Way sconfiggendo Drew McIntyre. Perde la cintura nella puntata di SmackDown del 6 agosto 2010 contro Dolph Ziggler. A SummerSlam non riesce a riconquistarlo contro Dolph Ziggler a causa dell'intervento del Nexus e a Night of Champions viene nuovamente sconfitto da Ziggler. Nella puntata di SmackDown del 3 dicembre sconfigge Jack Swagger diventando il contendente numero uno all'Intercontinental Championship. A WWE TLC, Kofi Kingston fallisce l'assalto al WWE Intercontinental Championship, che viene mantenuto da Dolph Ziggler. Nella puntata di SmackDown del 4 gennaio 2011 però si prende la rivincita nonostante l'intervento a lui sfavorevole di Vickie Guerrero, e conquista per la terza volta l'Intercontinental Championship.

A Elimination Chamber 2011 viene sconfitto da Alberto Del Rio. Il 18 marzo, a SmackDown!, affronta il detentore del WWE United States Championship, Sheamus ma a vincere è quest'ultimo. Nei tapings di SmackDown del 22 marzo (in onda il 25 marzo) Kofi viene sconfitto da Wade Barrett perdendo così il titolo Intercontinentale. Ad Extreme Rules 2011 conquista il titolo US per la seconda volta in carriera, sconfiggendo Sheamus in un Table Match. Passa a Raw con la Supplemental Draft. Fa il suo esordio a Raw dopo il passaggio nel roster rosso in un tag team match insieme a Rey Mysterio il 2 maggio dove sconfigge Jack Swagger & Drew McIntyre. Il 9 maggio a Raw mantiene il titolo sconfiggendo Jack Swagger. A WWE Capitol Punishment, Kofi perde il WWE United States Championship contro Dolph Ziggler. Nel PPV Money in the Bank, non riesce a vincere l'omonimo match, vinto da Alberto Del Rio.

Kingston insieme a un fan

A SummerSlam insieme a Rey Mysterio e John Morrison sconfigge il Team Formato da The Miz, Alberto Del Rio e R-Truth. A metà agosto conquista insieme a Evan Bourne il WWE Tag Team Championship. La coppia prende il nome di "Air Boom". A Night of Champions sconfiggono gli Awesome Truth conservando i titoli di coppia, ripetendosi a Hell in a Cell quando battono Dolph Ziggler e Jack Swagger. A Vengeance gli Air Boom, sconfiggono Dolph Ziggler e Jack Swagger e conservano i titoli di coppia, ma a SmackDown, vengono battuti dagli Awesome Truth. Successivamente, Bourne viene sospeso per aver violato il Wellness Program. Alle Survivor Series, il Team Orton viene battuto dal Team Barrett con Kofi che viene eliminato da Wade Barrett. A TLC lui e Bourne, battono Epico & Primo e mantengono le cinture. Ad un House Show il 15 gennaio, gli Air Boom perdono però i titoli in favore di Primo & Epico.

Partecipa alla Royal Rumble entrando con il numero 11 ed effettuando una buona prestazione, resistendo sul ring quasi 18 minuti e riuscendosi a salvare da una eliminazione stando in perfetta posizione verticale andando ad appoggiare le gambe sui gradoni d'acciaio. Il 30 aprile conquista nuovamente il WWE Tag Team Championship insieme ad R-Truth, battendo Primo ed Epico. Ad Over the Limit Kofi e R-Truth sconfiggono Dolph Ziggler e Jack Swagger mantenendo salde le cinture. Nella puntata di Raw dell'11 giugno, il compagno R-Truth viene colpito da The Big Show con un potentissimo W.M.D. che lo mette K.O.,decide quindi di sfidarlo nella stessa serata in uno Steel Cage match con l'intento di "fermare" il gigante e vendicare il partner, ma nonostante l'impegno viene sconfitto. A No Way Out, interviene nel main event Steel Cage fra John Cena e Big Show, aiutando Cena a vincere e ponendo quindi fine all'era People Power di John Laurinaitis. A Money in the Bank Kofi e R-Truth si riconfermano campioni di coppia sconfiggendo Hunico e Camacho. A SummerSlam, Truth e Kingston sconfiggono i PTP mantenendo ancora i titoli di coppia. A Night of Champions, i Boom Jimmy perdono le cinture di coppia contro Daniel Bryan & Kane. Il giorno dopo, a Raw, perdono anche il rematch.

Opportunità titolate e varie faide (2013–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Kingston a Raw nell'aprile 2014

Dopo aver perso contro i Prime Time Players nel torneo, i Boom Jimmy, tramite un video su WWE.com decidono di separarsi per intraprendere le carriere da lottatori singoli. Dopo aver battuto The Miz nella puntata di Raw del 15 ottobre, a Main Event Kingston batte di nuovo Mizanin e conquista il suo quarto Intercontinental Championship, difendendolo poi al PPV Hell in a Cell 2012 dal tentativo di riscatto di Mizanin. Alle Survivor Series, Kingston fa parte del Team Foley insieme a The Miz, Randy Orton, Daniel Bryan e Kane, che perde contro il Team Ziggler formato da Dolph Ziggler, David Otunga, Damien Sandow, Wade Barrett e Alberto Del Rio. Nell'edizione di Raw del 3 dicembre, Kingston ottiene la possibilità di conquistare lo United States Championship, ma perde il Fatal 4-Way Match in favore del campione Antonio Cesaro. Nella contesa erano compresi anche R-Truth e Wade Barrett. Nella puntata di Raw del 10 dicembre perde contro Antonio Cesaro. A TLC, difende con successo il titolo intercontinentale dall'assalto di Wade Barrett.

Nella puntata di Raw del 17 dicembre, dopo aver vinto lo Slammy Award per il "Tell Me I Didn't Just See That Moment of the Year", vince contro Tensai grazie al Trouble in Paradise. Durante i festeggiamenti post-match viene attaccato da Wade Barrett che lo mette KO con la Bull Hammer. Nella puntata di Raw del 24 dicembre fa coppia con The Miz sconfiggendo Wade Barrett e Antonio Cesaro. Nella puntata di Raw del 31 dicembre perde l'Intercontinental Championship contro Wade Barrett, dopo averlo sfidato. Kingston partecipa al Royal Rumble match entrando con il numero 4, ma eliminato da Cody Rhodes dopo diversi minuti di permanenza sul quadrato. A SmackDown perde contro il rientrante Jack Swagger, non riuscendo ad entrare nell'Elimination Chamber per decretare il primo sfidante al World Heavyweight Championship. Nello Smackdown successivo, viene sconfitto da Wade Barrett. Ad Elimination Chamber viene sconfitto anche da Dolph Ziggler.

Nella puntata di SmackDown del 12 aprile sconfigge lo United States Champion Antonio Cesaro in un non-title match. Il 15 aprile, a Raw, sconfigge nuovamente Cesaro dopo due Trouble in Paradise, questa volta con la cintura in palio, vincendo lo United States Championship per la terza volta in carriera. A Extreme Rules, viene sconfitto da Dean Ambrose, perdendo la cintura. Dopo aver sconfitto per due volte Curtis Axel a Raw e SmackDown, affronta il campione Intercontinentale in un match titolato a Night Of Champions, ma perde. A Battleground viene sconfitto da Bray Wyatt. A Hell in a Cell perde nel Kick-Off contro Damien Sandow. A TLC sconfigge The Miz in un No Disqualification match. Successivamente Kofi appare a NXT dove ingaggia una rivalità con Alexander Rusev, affrontandolo in vari match dove tuttavia a trionfare si rivela essere sempre Rusev. Nella puntata di Raw del 13 gennaio sconfigge a sorpresa il campione WWE Randy Orton. Partecipa alla Royal Rumble entrando col numero 8 venendo eliminato da Roman Reigns. A WrestleMania XXX Kingston partecipa alla André The Giant Memorial Battle Royal non riuscendo a vincerla. A Payback affronta Bo Dallas, ma il match termina in un no contest causato dall'interferenza di Kane. Il 29 giugno a Money in the Bank non riesce a vincere la valigetta, vinta da Seth Rollins. Ha partecipato alla battle royal per il vacante Intercontinental Championship a Battleground, ma senza successo.

Durante la puntata di Raw del 21 luglio Kofi insieme a Big E perde un match contro i Rybaxel e successivamente si unisce (sempre insieme a Big E) alla stable fondata da Xavier Woods.

The New Day (2014–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The New Day.
Kingston (a sinistra) come membro del New Day

Nella puntata di SmackDown del 28 novembre, ha debuttato nella stable The New Day insieme a Big E e Xavier Woods, sconfiggendo Curtis Axel, Heath Slater e Titus O'Neil. In seguito il trio ha iniziato una faida con Gold & Stardust che ha visto il New Day sconfiggerli a TLC: Tables, Ladders & Chairs. A WrestleMania 31, il New Day ha partecipato al Fatal Four-Way per il WWE Tag Team Championship contro gli Usos, i Los Matadores (Diego e Fernando) e i detentori dei titoli Cesaro e Tyson Kidd, in cui però si sono confermanti campioni questi ultimi. Dopo aver vinto un match contro i Lucha Dragons (Kalisto e Sin Cara) in quel di Raw, laureandosi così primi sfidanti ai titoli, a Extreme Rules, Kingston e Big E hanno sconfitto Cesaro e Kidd laureandosi nuovi campioni di coppia. Nel ppv successivo, Payback, il New Day ha mantenuto i titoli nel rematch contro Cesaro e Tyson Kidd. A Elimination Chamber si sono aggiudicati il Tag Team Elimination Chamber match battendo Tyson Kidd e Cesaro, i Lucha Dragons, gli The Ascension, i Prime Time Players (Darren Young e Titus O'Neil) e i Los Matadores.

Il 14 giugno, a Money in the Bank, Big E e Xavier Woods sono stati sconfitti dai Prime Time Players, perdendo così i titoli di coppia. Durante lo stesso ppv, Kofi ha partecipato al Money in the Bank ladder match, senza riuscire ad aggiudicarsi la valigetta. Durante l'evento speciale andato in onda da Tokyo The Beast in the East, ha combattuto in un match contro Brock Lesnar, ma è stato sconfitto dopo pochi minuti dall'ex WWE World Heavyweight Champion. A Battleground, il New Day non è riuscito a sconfiggere i detentori dei titoli, i Prime Time Players. A SummerSlam del 23 agosto il New Day (rappresentato da Kingston e Big E) ha vinto Fatal-Four Way match per i WWE Tag Team Championships che comprendeva anche i Lucha Dragons e i Los Matadores, dopo che Kingston ha schienato Diego dei Matadores. Dopo aver sconfitto i Prime Time Players nella puntata di Raw del 14 settembre,[26] Big E e Kingston hanno iniziato una faida con i rientranti Dudley Boyz (Bubba Ray e D-Von Dudley), che hanno affrontato in tre diverse occasioni: a Night of Champions[27] e a WWE Live from Madison Square Garden,[28] dove hanno perso entrambi i match per squalifica e pertanto sono rimasti campioni; a Hell in a Cell, invece, Big E e Kingston hanno sconfitto i Dudley Boyz.[29] Alle Survivor Series, insieme a King Barrett e Sheamus, il New Day è stato sconfitto in un Survivor Series elimination tag team match dagli Usos e i Lucha Dragons e Ryback.[30] Big E e Kingston hanno difeso con successo il titolo anche a TLC: Tables, Ladders and Chairs, dove hanno sconfitto gli Usos e i Lucha Dragons in un triple threat tag team ladder match.[31] Dopo aver difeso con successo il titolo in match separati contro i Lucha Dragons (nella puntata di SmackDown! del 22 dicembre)[32] e gli Usos (alla Royal Rumble),[33]

Nel mese di febbraio, a partire da Fastlane, durante il Cutting Edge Peep Show condotto da Edge e Christian i membri della New Day hanno iniziato a prendere in giro quelli della League of Nations (Alberto Del Rio, King Barrett, Rusev e Sheamus), effettuando di fatto un turn face: ciò ha portato i membri della League of Nations a interrompere il segmento.[34] Big E e Kingston hanno difeso con successo il titolo anche nella puntata di Raw del 7 marzo, quando hanno sconfitto AJ Styles e Chris Jericho.[35] Nel mese di marzo i membri del New Day hanno continuato a prendere in giro quelli della League of Nations attraverso dei video parodia[36] e le due fazioni si sono sfidate in un tag team match valido per il WWE Tag Team Championship a Roadblock, dove Big E e Kingston hanno sconfitto Sheamus e Barrett,[37] ripetendosi anche la sera dopo a Raw, quando Big E e Woods hanno sconfitto Rusev e Del Rio, il che ha portato la League of Nations ad attaccare il New Day al termine del match,[38] con la rivalità tra le due fazioni che è culminata a WrestleMania 32 (il 15 marzo era stato annunciato un handicap match tra le due fazioni e non era chiaro se il WWE Tag Team Championship fosse in palio o no),[39] dove Big E, Kingston e Woods sono stati sconfitti da Sheamus, Del Rio e Rusev in un match non titolato,[40] rifacendosi però nella puntata di Raw successiva, quando Big E e Kingston hanno nuovamente difeso con successo il titolo contro Sheamus e Barrett.[41]

Chiusa la faida con la League of Nations, il New Day ne ha iniziata una con i debuttanti Vaudevillains (Aiden English e Simon Gotch), i quali hanno sconfitto (a tavolino) Enzo Amore e Colin Cassady a Payback il 1° maggio, diventando i contendenti n°1 ai titoli di coppia. Il 12 maggio a SmackDown Aiden English ha sconfitto Kingston. Il New Day ha dunque iniziato a prendere in giro i Vaudevillains nella puntata di Raw del 16 maggio e questi due hanno attaccato il trio. Il 22 maggio a Extreme Rules Big E e Woods hanno difeso con successo i titoli contro i Vaudevillains.[42] Nella puntata di Raw del 30 maggio Kingston e Big E hanno sconfitto i Vaudevillains per squalifica a causa dell'intervento di Karl Anderson e Luke Gallows ai loro danni. Nella puntata di SmackDown del 2 giugno Kingston è stato sconfitto da AJ Styles. Nella puntata di Raw del 6 giugno, il New Day ha affrontato il The Club (composto oltre che da Gallows e Anderson anche da AJ Styles) in un 6-man Tag Team match ma è stato sconfitto. Il 19 giugno a Money in the Bank Kingston e Big E hanno difeso con successo i titoli in un Fatal 4-Way Tag Team match che includeva anche Karl Anderson e Luke Gallows, Enzo Amore e Big Cass e i Vaudevillains.[43][44]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Kofi esegue un dropkick su Kevin Nash
Kofi Kingston mentre esegue un Boom Drop su Matt Hardy

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Jamaican Sensation"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • Confrontation di Damian Marley (CW)
  • This Is Why I'm Hot (remix) di Baby Cham e Junior Reed (DSW)
  • S.O.S. di Collie Buddz (WWE; gennaio 2008-presente)
  • Born to SOS di Mutiny Within and Collie Buddz (WWE; settembre 2011–ottobre 2011; usata come membro degli Air Boom)
  • Boom by Jim Johnston (ottobre 2011-dicembre 2011; usata come membro degli Air Boom)
  • Whats Up?, Boom! di Ron Killings (WWE; febbraio 2011–ottobre 2012; usata come membro dei Boom Jimmy)
  • New Day, New Way di Jim Johnston (28 novembre 2014–presente; usata come membro del New Day)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

1 Kingston ha difeso il titolo con entrambi sotto la Freebird Rule. Kingston detiene inoltre il record del maggior numero di regni individuali con 4 e del regno più lungo da campione individuale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Andrew Rote, ECW Results 12/06/2007, su wwe.com, WWE, 6 dicembre 2007. URL consultato il 22 giugno 2016.
  2. ^ (EN) Kara Medalis, Ain't no stoppin' him, su wwe.com, WWE, 22 gennaio 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  3. ^ (EN) Big Red Champion, su wwe.com, WWE, 30 marzo 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  4. ^ (EN) ECW results – May 20, 2008, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 20 maggio 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  5. ^ (EN) Mark Henry makes a huge statement, su wwe.com, WWE, 24 giugno 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  6. ^ (EN) Official 2008 WWE Supplemental Draft Results, su wwe.com, WWE. URL consultato il 22 giugno 2016.
  7. ^ (EN) WWE Intercontinental Championship history, su wwe.com, WWE, 29 giugno 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  8. ^ (EN) WWE Night of Champions 2008, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 29 giugno 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  9. ^ (EN) SummerSlam 2008, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 17 agosto 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  10. ^ (EN) Punk possibly unable to compete?, su wwe.com, WWE, 7 settembre2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  11. ^ (EN) Just Desserts, su wwe.com, WWE, 27 ottobre 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  12. ^ (EN) Mitch Passero, Team Orton def. Team Batista (Traditional Survivor Series Elimination Match), su wwe.com, WWE, 23 novembre 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  13. ^ (EN) History Of The World Unified Tag Team Championship – The Miz & John Morrison, su wwe.com, WWE, 13 dicembre 2008. URL consultato il 22 giugno 2016.
  14. ^ (EN) Randy Orton wins Royal Rumble Match: Royal Rumble 2009, WWE, 25 gennaio 2009. URL consultato il 22 giugno 2016.
  15. ^ (EN) Raw results - January 26, 2009, su cagematch.net, Cagematch, 26 gennaio 2009. URL consultato il 23 giugno 2016.
  16. ^ (EN) Craig Tello, Edge wins World Heavyweight Title Elimination Chamber Match, su wwe.com, WWE, 15 febbraio 2009. URL consultato il 23 giugno 2016.
  17. ^ (EN) In Your House, su wwe.com, WWE, 9 marzo 2009. URL consultato il 23 giugno 2016.
  18. ^ (EN) CM Punk wins Money in the Bank Ladder Match, su wwe.com, WWE, 5 aprile 2009. URL consultato il 23 giugno 2016.
  19. ^ (EN) Crime against nature, su wwe.com, WWE, 1º giugno 2009. URL consultato il 23 giugno 2016.
  20. ^ (EN) United States Champion Kofi Kingston wins Fatal Four Way Match, su wwe.com, WWE, 7 giugno 2009. URL consultato il 23 giugno 2016.
  21. ^ (EN) United States Champion Kofi Kingston def. Primo, MVP, Carlito, Jack Swagger and The Miz (Six Pack Challenge), su wwe.com, WWE, 26 luglio 2009. URL consultato il 23 giugno 2016.
  22. ^ (EN) United States Champion Kofi Kingston def. The Miz, su wwe.com, WWE, 13 settembre 2009. URL consultato il 23 giugno 2016.
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  34. ^ (EN) Greg Adkins, The New Day courts controversy on 'The Cutting Edge Peep Show', su wwe.com, WWE, 21 febbraio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  35. ^ (EN) Anthony Benigno, WWE Tag Team Champions The New Day def. Chris Jericho & AJ Styles, su wwe.com, WWE, 7 marzo 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.
  36. ^ (EN) Anthony Benigno, The New Day presents: The League of Nations' plot against The New Day, su wwe.com, WWE, 3 marzo 2016. URL consultato il 3 marzo 2016.
  37. ^ (EN) John Clapp, WWE Tag Team Champions Big E & Kofi Kingston def. Sheamus & King Barrett, su wwe.com, WWE, 12 marzo 2016. URL consultato il 13 marzo 2016.
  38. ^ (EN) Anthony Benigno, The New Day def. Alberto Del Rio & Rusev, su wwe.com, WWE, 14 marzo 2016. URL consultato il 15 marzo 2016.
  39. ^ (EN) John Clapp, The New Day vs. The League of Nations, su wwe.com, WWE, 15 marzo 2016. URL consultato il 15 marzo 2016.
  40. ^ (EN) Michael McAvennie, The League of Nations def. The New Day (Non-Title Match), su wwe.com, WWE, 3 aprile 2016. URL consultato il 4 aprile 2016.
  41. ^ (EN) John Clapp, WWE Tag Team Champions The New Day def. Sheamus & King Barrett, su wwe.com, WWE, 4 aprile 2016. URL consultato il 4 aprile 2016.
  42. ^ (EN) John Clapp, WWE Tag Team Champions The New Day vs. The Vaudevillains, su WWE.com, WWE, 2 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  43. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore MITB
  44. ^ (EN) James Caldwell, 6/19 WWE MITB PPV Results – Caldwell's Complete Live Report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 19 giugno 2016. URL consultato il 20 giugno 2016.
  45. ^ (EN) WWE Wrestler(s) of the Year: The New Day, su rollingstone.com, Rolling Stone, 14 dicembre 2015. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  46. ^ (EN) Dave Meltzer, Wrestling Observer Newsletter: 2015 awards issue w/ results & Dave’s commentary, Conor McGregor, and much more, in Wrestling Observer Newsletter, vol. 10839593, 22 gennaio 2015, p. 46.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]