Kimberlé Crenshaw

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Kimberlé Crenshaw nel 2017.

Kimberlé Williams Crenshaw (Canton, 1959) è una giurista e attivista statunitense, nota per aver introdotto il concetto di intersezionalità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Ohio da Marian e Walter Clarence Crenshaw, Jr., dopo essersi diplomata alla scuola superiore McKinley, ha frequentato l'Università Cornell, dove si è laureata nel 1981 in scienze politiche e in africanistica. Nel 1984 ha conseguito il dottorato professionale alla facoltà di legge di Harvard, mentre nel 1985 ha ottenuto un master all'Università del Wisconsin-Madison ed è stata praticante assistendo il giudice della corte suprema del Wisconsin Shirley Abrahamson[1].

Entrata nel 1986 alla facoltà di giurisprudenza dell'Università della California di Los Angeles, è stata tra i pionieri della teoria critica della razza[2] e, nel 1989, ha introdotto il concetto di intersezionalità come ipotesi sociologica[3].

È stata membro del gruppo di strategia domestica dell'istituto Aspen dal 1992 al 1995, anno in cui è stata nominata professoressa ordinaria all'Università Columbia; nel 1996 ha contribuito a fondare il Forum per le politiche afroamericane, per sottolineare la centralità del genere nel discorso della giustizia razziale[4]. Nel 2011 ha fondato il centro per l'intersezionalità e gli studi di politiche sociali (CISPS), che attualmente dirige. Inoltre è stata membro del comitato per la ricerca sulla violenza contro le donne della Fondazione nazionale delle scienze[5].

I suoi ambiti di competenza sono il diritto costituzionale, i diritti civili, la teoria critica della razza, l'intersezionalità e la dottrina femminista nera.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Words That Wound: Critical Race Theory, Assaultive Speech, And The First Amendment (con Mari J. Matsuda, Charles R. Lawrence III, Richard Delgado), Westview Press, 1993. ISBN 9780813384283
  • Critical Race Theory: Key Documents That Shaped the Movement (a cura di Kimberlé W. Crenshaw, Neil Gotanda, Garry Peller, Kendall Thomas), The New Press, 1995
  • The Race Track: Understanding and Challenging Structural Racism, 2013
  • Reaffirming Racism: The faulty logic of Colorblindness, Remedy and Diversity, 2013
  • Black Girls Matter: Pushed Out, Overpoliced and Underprotected, 2015
  • Say Her Name: Resisting Police Brutality Against Black Women, 2015
  • On Intersectionality: Essential Writings, 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Faculty Profiles - Kimberlé W. Crenshaw, su law.ucla.edu. URL consultato il 23 marzo 2018.
  2. ^ La Critical Race Theory: storia e descrizione di un movimento, su juragentium.org. URL consultato il 23 marzo 2018.
  3. ^ (EN) Demarginalizing the Intersection of Race and Sex: A Black Feminist Critique of Antidiscrimination Doctrine, Feminist Theory and Antiracist Politics (PDF), su chicagounbound.uchicago.edu. URL consultato il 23 marzo 2018.
  4. ^ (EN) Kimberle W. Crenshaw, su law.columbia.edu. URL consultato il 23 marzo 2018.
  5. ^ (EN) Kimberle Crenshaw, su aapf.org. URL consultato il 23 marzo 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN53386293 · ISNI (EN0000 0000 3149 2547 · LCCN (ENn94100486 · GND (DE173853846 · WorldCat Identities (ENlccn-n94100486