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Kill la Kill

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Kill la Kill
キルラキル
(Kiru ra Kiru)
Kill la Kill logo.svg
serie TV anime
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Regia Hiroyuki Imaishi
Soggetto Kazuki Nakashima
Musiche Hiroyuki Sawano
Studio Trigger
Reti MBS, TBS, CBC, BS-TBS
1ª TV 3 ottobre 2013 – 27 marzo 2014
Episodi 24 (completa) +1 OAV
Aspect ratio 16:9
Durata ep. 25 min
Rete it. Daisuki (sottotitolata)
Generi azione, commedia drammatica, science fantasy
Kill la Kill
キルラキル
(Kiru ra Kiru)
Kill la Kill manga.jpg
Copertina del secondo volume dell'edizione italiana, raffigurante Ryūko Matoi armata di spada forbice e con indosso Senketsu trasformato
manga
Disegni Ryō Akizuki
Editore Kadokawa Shoten
Rivista Young Ace
Target seinen
1ª edizione 4 ottobre 2013 – 4 febbraio 2015
Tankōbon 3 (completa)
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it. 4 giugno 2015 – in corso
Periodicità it. bimestrale
Volumi it. 2 / 3 Completa al 67%.

Kill la Kill (キルラキル Kiru ra Kiru?) è una serie televisiva anime, prodotta dalla Aniplex e realizzata dalla Trigger, che è andata in onda in Giappone tra il 3 ottobre 2013 e il 27 marzo 2014 e i cui episodi sono stati trasmessi contemporaneamente in streaming, sul sito web della Daisuki, tradotti in cinque lingue differenti, tra cui l'italiano[1][2]. La storia segue le vicende di una studentessa vagabonda di nome Ryūko Matoi in cerca dell'assassino di suo padre, cosa che la porterà in violento conflitto con la presidentessa del consiglio studentesco dell'accademia Honnōji, Satsuki Kiryūin, e l'impero di moda di sua madre Ragyō.

La serie è il primo progetto televisivo anime originale della Trigger, diretto da Hiroyuki Imaishi e scritto da Kazuki Nakashima, i quali avevano già lavorato precedentemente insieme per Sfondamento dei cieli Gurren Lagann[3]. Un adattamento manga di Ryō Akizuki è stato serializzato sul Young Ace della Kadokawa Shoten tra ottobre 2013 e febbraio 2015. Un venticinquesimo episodio OAV è stato pubblicato il 3 settembre 2014[4].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'arrivo di Ryūko all'accademia Honnōji

Kill la Kill è ambientato nell'accademia Honnōji (本能字学園 Honnōji gakuen?), un liceo immaginario situato dalle parti della Baia di Tokyo in Giappone. La scuola viene dominata dal suo temibile consiglio studentesco, diretto a sua volta da Satsuki Kiryūin, e i suoi studenti indossano particolari uniformi chiamate ultradivise (極制服 gokuseifuku?, da gokusei (極製, lett. "alta qualità") + seifuku (制服, lett. "uniforme scolastica")) che li dotano di abilità sovrumane grazie alle cosiddette biofibre (生命戦維 seimei sen'i?), cioè il materiale con cui sono fatte. Ryūko Matoi, una studentessa in possesso di una spada a forma di forbice capace di tagliare le ultradivise, si trasferisce nel liceo in cerca dell'assassino di suo padre e, dopo aver affrontato il consiglio studentesco, riesce a malapena a darsi alla fuga. Senza sapere che fare, Ryūko a questo punto si imbatte in un'uniforme alla marinara che nomina Senketsu e che le si mette addosso facendola diventare talmente forte da poter affrontare sia Satsuki stessa che le sue prove e ostacoli. Nel frattempo la ragazza fa amicizia con una compagna di studi, Mako Mankanshoku, e va a vivere con la sua famiglia nei bassifondi intorno all'accademia.

Quando Satsuki riorganizza l'assegnazione delle ultradivise durante un evento noto come le "elezioni naturali", Ryūko combatte contro i quattro leader, che indossano le potenti ultradivise a tre stelle, in una serie di duelli. Tuttavia l'ultimo scontro viene interrotto da Nui Harime, la posseditrice dell'altra spada forbice con cui è stato ucciso il padre di Ryūko, e così quest'ultima, sopraffatta dai suoi sentimenti di rabbia e odio nei confronti dell'avversaria, si trasforma momentaneamente in un mostro incontrollabile.

Grazie alla gita di invasione di Osaka, Kyoto e Kōbe, Satsuki conquista le scuole più importanti delle altre regioni del Giappone e nel contempo respinge pure i Nudist Beach (ヌーディスト・ビーチ Nūdisuto Bīchi?), un'organizzazione paramilitare guidata dal coordinatore di classe di Ryūko, Aikurō Mikisugi. Per celebrare la vittoria, la ragazza organizza un festival in onore di sua madre Ragyō, la direttrice dell'accademia e l'amministratrice delegata della Revocs Corporation (REVOCSコーポレーション Ribokkusu Kōporēshon?), un'impresa di abbigliamento che ormai domina il mercato a livello mondiale. Aikurō rivela a tal proposito che le biofibre si trovano in tutti i vestiti della Revocs e che esse sono in realtà forme di vita aliene che si nutrono di chi le indossa. Quando esse divorano infatti il pubblico del festival, Satsuki coglie però l'occasione per tradire a sorpresa la madre, ma la ribellione ha vita breve in quanto si scopre che Ragyō stessa si è ormai già fusa completamente con le biofibre per ottenere un potere immenso. Nel bel mezzo della battaglia, Ragyō riconosce inoltre Ryūko come sua figlia e sorella minore di Satsuki, la quale è sopravvissuta da neonata a un esperimento fatto da lei con le biofibre, per poi essere stata cresciuta in segreto dal suo marito scomparso, Isshin Matoi.

Un mese più tardi Ragyō e le biofibre hanno devastato il Giappone ed hanno catturato Satsuki, ecco perché i quattro leader, ormai rimasti senza ultradivise, sono costretti a nascondersi e ad allearsi con Ryūko e i Nudist Beach. Durante la missione di salvataggio di Satsuki, Ragyō riesce però a catturare e a fare il lavaggio del cervello a Ryūko, la quale è costretta così a combattere contro la sorella. Dopo che Ryūko riacquista la ragione, lei e Satsuki decidono allora di affrontare Ragyō una volta per tutte per impedirle di far esplodere la Terra in modo da disperdere le biofibre nell'universo. In quest'ultima battaglia all'ultimo sangue, Ryūko insegue Ragyō persino nello spazio, luogo in cui alla fine la sconfigge definitivamente.

Nell'episodio OAV pubblicato dopo la fine della messa in onda della serie, Rei Hōōmaru, l'assistente di Ragyō, interrompe la cerimonia di consegna dei diplomi dell'accademia Honnōji in cerca di vendetta. Satsuki però la convince a smettere di lottare e così, dopo che l'accademia Honnōji viene sciolta, tutti quanti prendono la propria strada per iniziare a vivere una vita normale.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Ryūko Matoi (纏 流子 Matoi Ryūko?)
Doppiata da: Ami Koshimizu
Una studentessa vagabonda di 17 anni che si trasferisce all'accademia Honnōji in cerca di indizi sulla morte del padre. Ryūko possiede metà della spada forbice (片太刀バサミ kata tachi basami?), ossia il grosso paio di forbici creato dal padre, mentre l'altra metà è stata rubata dall'assassino. L'arma è in grado di distruggere le divise potenziate dalle biofibre, cosa che la pone in contrasto con il consiglio studentesco. Possiede anche una propria uniforme speciale, l'abito sacro Senketsu, che le garantisce abilità particolari. Vive con la famiglia Mankanshoku. Durante la battaglia del grande festival della cultura e dello sport dell'accademia Honnōji, viene rivelato che Ryūko è la presunta figlia deceduta di Ragyō, nonché la sorella minore di Satsuki. Si viene anche a conoscenza del fatto che il suo corpo ha assimilato le biofibre quando Ragyō la sfruttò da neonata come cavia per un esperimento di fusione tra biofibre e soggetti umani.
Senketsu (鮮血? lett. "Sangue fresco")
Doppiato da: Toshihiko Seki
Un'uniforme alla marinaretta vivente che viene trovata da Ryūko sotto le rovine della propria casa. È un abito sacro (神衣 kamui?), cioè un vestito fatto interamente di biofibre che fornisce a chi lo indossa abilità sovrumane, nutrendosi in cambio del suo sangue. Sincronizzandosi con Ryūko, Senketsu può trasformarsi in un'indistruttibile armatura dall'aspetto, con grande imbarazzo iniziale della protagonista, molto succinto. Inoltre, ogni volta che Ryūko distrugge un'ultradivisa, Senketsu assorbe le sue biofibre.
Satsuki Kiryūin (鬼龍院 皐月 Kiryūin Satsuki?)
Doppiata da: Ryōka Yuzuki
La presidentessa diciottenne del consiglio studentesco dell'accademia Honnōji, che governa con il pugno di ferro. Dato che la madre controlla il consiglio di amministrazione della scuola, Satsuki domina l'istituto al posto del preside e degli insegnati impotenti. Consegna le ultradivise agli studenti in base alle loro abilità. Possiede una katana di nome Bakuzan (縛斬?) e l'abito sacro Junketsu (純潔? lett. "purezza"). Pur essendo in un primo momento avversaria di Ryūko, durante il grande festival della cultura e dello sport dell'accademia Honnōji rivela che ha reso il liceo una fortezza per sconfiggere le biofibre e sua madre. Nel corso della battaglia che segue, viene rivelato che Ryūko è la sua presunta sorella minore deceduta.
Mako Mankanshoku (満艦飾 マコ Mankanshoku Mako?)
Doppiata da: Aya Suzaki
Un'energica studentessa del secondo anno, nonché compagna di classe di Ryūko all'accademia Honnōji. Fa amicizia con Ryūko immediatamente dopo il suo arrivo nella scuola. Mako vive con i suoi genitori e il fratello minore nei bassifondi di Honnōji. È un po' lenta di comprendonio e il più delle volte si ritrova in situazioni pericolose, ma possiede un gran cuore e si preoccupa sempre per Ryūko, incoraggiandola costantemente. Nei momenti cruciali ha l'abitudine di intervenire con le braccia incrociate verso l'alto e poi mimare le cose che dice, come quando viene rivelata l'origine delle biofibre o quando incoraggia Ryūko a svestirsi ulteriormente durante il suo primo combattimento contro Satsuki, apparendo ancora più strana del solito.

Quattro leader dell'accademia Honnōji[modifica | modifica wikitesto]

Ira Gamagōri (蟇郡 苛 Gamagōri Ira?)
Doppiato da: Tetsu Inada
Uno dei quattro leader del consiglio studentesco. È un tipo imponente, molto leale a Satsuki, che dirige il comitato disciplinare dell'accademia Honnōji. La sua ultradivisa a tre stelle è la veste della costrizione (縛の装 shibari no sō?), che prende forma di un meccanismo di sottomissione. Sottoponendosi a vari attacchi masochisti, può attivare la sua seconda trasformazione, la veste del flagello (死縛の装 shibaki no sō?), che gli permette di ricoprire il suo corpo di fruste spinose. Più tardi riceve una versione aggiornata e definitiva, veste della costrizione: rilascio dell'anima (縛の装 我心開放 shibari no sō wagakokoro kaihō?), che assomiglia a una mummia/sarcofago. Ha 20 anni poiché, dopo essersi diplomato alle scuole medie, ne ha aspettati due prima di iscriversi alla Honnōji in modo da poter supportare i piani di Satsuki. Dopo aver conseguito la patente di guida, assume il ruolo di chauffeur personale di Satsuki alla guida di una Cadillac Eldorado 1959 rosa[5]. Interagisce spesso con Mako e in seguito diventa protettivo nei suoi confronti.
Uzu Sanageyama (猿投山 渦 Sanageyama Uzu?)
Doppiato da: Nobuyuki Hiyama
Uno dei quattro leader del consiglio studentesco. Regola le attività dei club sportivi dell'accademia Honnōji, inclusi quelli di pugilato e tennis. È specializzato nel kendo e possiede un'ultradivisa a tre stelle, la veste della spada (剣の装 tsurugi no sō?), che prende forma di una grossa armatura protettiva bōgu (防具?). Inizialmente dispone della chiaroveggenza (天眼通 tengantsu?), che gli permette di predire le mosse dell'avversario con una vista molto veloce. Tuttavia, dopo essere stato sconfitto da Ryūko, decide di farsi cucire gli occhi, rafforzando gli altri sensi ed ottenendo l'occhio della mente (心眼通 shingantsu?), che gli permette di percepire qualsiasi cosa gli sia intorno senza punti ciechi, un'abilità che oltrepassa persino i limiti della sua stessa ultradivisa. Un mese dopo gli avvenimenti del festival della cultura e dello sport dell'accademia Honnōji la sua ultradivisa è l'ultima tra quelle dei quattro leader a consumarsi, avendola usata più spesso del solito per portare in salvo tutti i sopravvissuti. Più tardi riceve una versione aggiornata e definitiva, veste della spada: schiarimento divino (剣の装 奥義開眼 tsurugi no sō ōgi kaigan?), che è molto più piccola ma veloce, e gli permette di combattere al meglio con gli occhi aperti.
Hōka Inumuta (犬牟田 宝火 Inumuta Hōka?)
Doppiato da: Hiroyuki Yoshino
Uno dei quattro leader del consiglio studentesco. È l'ufficiale della tattica e dello spionaggio dell'accademia Honnōji, che supporta il consiglio studentesco analizzando le informazioni tramite il suo computer portatile. Ha anche il compito di controllare le ultradivise fatte dal club di cucito. Possiede un'ultradivisa a tre stelle, la veste sonda (探の装 saguru no sō?), che gli permette di calcolare rapidamente le traiettorie di attacco ed usare una mimetizzazione ottica per nascondersi dagli avversari. Più tardi riceve una versione aggiornata e definitiva, veste sonda: verità svelata (探の装 真理究明 saguru no sō shinri kyūmei?), che lo fa apparire come un modello poligonale.
Nonon Jakuzure (蛇崩 乃音 Jakuzure Nonon?)
Doppiata da: Mayumi Shintani
Uno dei quattro leader del consiglio studentesco. Regola le attività dei club culturali della scuola, come quelli di giardinaggio e biologia. Tra i membri dei quattro leader, è l'unica ad essere stata insieme a Satsuki dall'asilo e per questo motivo afferma di essere la persona che la conosce meglio. Possiede un'ultradivisa a tre stelle, la veste della sinfonia (奏の装 kanade no sō?), che prende forma di un enorme impianto audio capace di produrre potenti onde sonore e di trasformarsi in una specie di dirigibile. Più tardi riceve una versione aggiornata e definitiva, veste della sinfonia: finale (奏の装 最終楽章 kanade no sō saishū gakushō?), che miniaturizza il dirigibile in un jet pack.

Nudist Beach[modifica | modifica wikitesto]

Il marchio dei Nudist Beach
Aikurō Mikisugi (美木杉 愛九郎 Mikisugi Aikurō?)
Doppiato da: Shin'ichirō Miki
L'enigmatico insegnante di Ryūko. Osserva e aiuta segretamente Ryūko facendole trovare Senketsu. Sebbene si presenti la maggior parte delle volte come un insegnante gracile e arruffato, in realtà è un conversatore raffinato e affascinante, con l'abitudine di sfilarsi lentamente i vestiti e mettersi in posa appena si trova in privato con Ryūko. Anche se ha rivelato l'esistenza dei Nudist Beach e di esserne un membro, Ryūko non gli ha creduto a causa del nome ridicolo dell'organizzazione. Ogni volta che si spoglia, i capezzoli e l'inguine emanano una luce rosa che li oscura.
Il character design di Mikisugi è basato su persone come il cantante dei TM Network, Takashi Utsunomiya, e Kenji Sawada, ossia individui dall'aspetto intelligente ed attraente[6].
Tsumugu Kinagase (黄長瀬 紬 Kinagase Tsumugu?)
Doppiato da: Katsuyuki Konishi
Una conoscenza di Aikurō. Prova un forte odio verso gli abiti sacri poiché, durante un esperimento, sua sorella maggiore di nome Kinue (絹江?) morì quando quello che stava provando la prosciugò. Tsumugu combatte utilizzando aghi particolari che bloccano le connessioni tra le biofibre degli abiti sacri o delle ultradivise e chi li indossa. Ripete spesso la seguente frase: «Lascia che ti dica due cose» (2つ、いいことを教えてやる Futatsu, ii koto o oshieteyaru?).
Isshin Matoi (纏 一身 Matoi Isshin?) / Sōichirō Kiryūin (鬼龍院 総一郎 Kiryūin Sōichirō?)
Doppiato da: Kinryū Arimoto
Il padre deceduto di Ryūko che ha creato Senketsu ed è stato ucciso da Nui. Ha anche realizzato le spade forbice usate contro di lui da Nui, la quale rubò quella viola lasciando la rossa a Ryūko. È il fondatore dei Nudist Beach, un'organizzazione creata per opporsi alla Revocs. La sua vera identità è Sōichirō Kiryūin, padre di Satsuki e marito di Ragyō, il quale finse la propria morte e cambiò nome in Isshin Matoi per crescere Ryūko in segreto.

Revocs[modifica | modifica wikitesto]

Il logo della Revocs Corporation
Ragyō Kiryūin (鬼龍院 羅暁 Kiryūin Ragyō?)
Doppiata da: Romi Park
La madre di Ryūko e Satsuki e la principale antagonista della storia, la quale osserva le azioni della primogenita da lontano. È l'amministratore delegato della Revocs Corporation, un conglomerato che produce e fornisce oltre il 90% degli abiti nel mondo. Ragyō è una figura di grande eleganza e potere. In ogni sua apparizione è circondata da luci multicolore, emanate persino dai suoi capelli. Ha diverse cicatrici sulla schiena, ma non si viene a conoscenza di come se le sia procurate (probabilmente in un incidente con le biofibre). Ha fuso il suo corpo con le biofibre, acquisendo la capacità di curare subito qualsiasi ferita subita e addirittura sopravvivere alla decapitazione, almeno fino a quando rimane anche solo un filo a legare testa e corpo.
Nui Harime (針目 縫 Harime Nui?)
Doppiata da: Yukari Tamura
La grand couturier (ossia sarta di rango elevato) della famiglia Kiryūin, la cui forza è capace di impensierire persino Satsuki ed atterrare Uzu col semplice uso del suo stesso ombrello come arma. Ha l'aspetto ingannevolmente inoffensivo di una ragazzina spensierata vestita con un abito rosa dallo stile antiquato, ma si capisce abbastanza presto dalla sua prima apparizione che è molto più pericolosa di quel che sembra: ha infatti ucciso Isshin Matoi in quanto reo di aver creato qualcosa che non avrebbe dovuto, la spada forbice, rubandone la metà viola e perdendo però l'occhio sinistro durante lo scontro. Grazie alla parte inferiore delle sue unghie dotata di aghi, quasi come una spazzola, è in grado di usare le sue mani per prendere di mira i fili senzienti, cioè le biofibre alla base della struttura delle ultradivise, e distruggerli. Ha anche la capacità di manipolare burattini realistici e travestirsi in maniera efficace. Il suo corpo è come quello di Ryūko, con la sola differenza che è stato creato in un utero artificiale di biofibre anziché in quello naturale di Ragyō. Tuttavia, proprio a causa di ciò, non può indossare le ultradivise, in quanto esse entrerebbero in conflitto con l'eccessiva potenza delle sue biofibre.
Nui sembra avere particolari tendenze sociopatiche e, a detta di Satsuki, non succede mai niente di buono a tutto ciò che trova di "carino". Di solito si comporta in maniera arrogante ma, quando le cose non vanno esattamente come previsto, perde facilmente il controllo e non riesce ad accettare la sconfitta. Anche dopo aver perso l'occhio sinistro durante lo scontro con Isshin, rimane talmente frustrata che decide di sfogarsi su sua figlia Ryūko, stuzzicandola continuamente e tentando di farla tramutare in un mostro. Alla fine della serie si fonde con l'abito sacro definitivo di sua stessa creazione, Shinra Koketsu, per "essere indossata" da Ragyō e diventare un tutt'uno con lei.
Rei Hōōmaru (鳳凰丸 礼 Hōōmaru Rei?)
Doppiata da: Ayumi Fujimura
Una funzionaria aziendale della Revocs, nonché la segretaria personale di Ragyō. Nonostante sembri una segretaria come tante altre, all'occorrenza può sia allungare le maniche dei suoi vestiti per attaccare il nemico, ad esempio quando tenta di difendere Ragyō da Satsuki subito dopo il suo voltafaccia, che essere molto rapida nei movimenti.

Famiglia Mankanshoku[modifica | modifica wikitesto]

Matarō Mankanshoku (満艦飾 又郎 Mankanshoku Matarō?)
Doppiato da: Ayumi Fujimura
Il fratellino delinquente di Mako. Cerca spesso di rubare oggetti a tiro. Durante il grande festival della cultura e dello sport dell'accademia Honnōji è l'unico spettatore a non essere assimilato dalla sua divisa, in quanto aveva preferito guadagnarci qualcosa vendendola e se l'era semplicemente dipinta addosso al momento dell'evento per far credere di essere vestito come tutti i presenti. Il mese seguente si nasconde insieme al cane Guts e ai suoi vecchi compagni di gang nelle fogne di Honnōji nella speranza di ritrovare la cover che ha assorbito Mako, finché non viene soccorso da Nonon in una situazione critica.
Barazō Mankanshoku (満艦飾 薔薇蔵 Mankanshoku Barazō?)
Doppiato da: Ken'yū Horiuchi
Il padre di Mako. Possiede una clinica illegale e si presume abbia ucciso più pazienti di quanti ne abbia curati.
Sukuyo Mankanshoku (満艦飾 好代 Mankanshoku Sukuyo?)
Doppiata da: Yukari Fukui
La madre estremamente spensierata di Mako. Lavora come casalinga.
Guts (ガッツ Gattsu?)
Doppiato da: Katsuyuki Konishi
Il Carlino della famiglia Mankanshoku.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Shirō Iori (伊織 糸郎 Iori Shirō?)
Doppiato da: Yūji Ueda
Il presidente del club di cucito dell'accademia Honnōji. Indossa quasi sempre una maschera antigas arancione e lavora a stretto contatto con Hōka per migliorare e potenziare le ultradivise. Nonostante non faccia parte del consiglio studentesco, ha lo stesso rango dei quattro leader, riceve ordini direttamente da Satsuki e possiede un'ultradivisa a tre stelle, la veste dell'ordine (誂の装 atsurae no sō?), che gli permette di tessere ultradivise a una velocità impressionante.
Mitsuzō Soroi (揃 三蔵 Soroi Mitsuzō?)
Doppiato da: Akio Nojima
Il maggiordomo personale e di fiducia di Satsuki, che viene quasi sempre visto al suo fianco, avendola servita sin da piccola. È anche lo zio di Shirō. Serve spesso il a Satsuki e ai suoi alleati a prescindere dalle circostanze.
Maiko Ōgure (大暮 麻衣子 Ōgure Maiko?)
Doppiata da: Marina Inoue
Il capo dello sviluppo trappole per il comitato disciplinare, ossia l'ideatrice delle insidie che ostacolano gli studenti senza ultradivisa durante la "giornata del niente ritardo". È una ragazza subdola e priva di orgoglio che inganna Ryūko, facendosi passare per una studentessa ferita, nel tentativo di farle abbassare la guardia ed impadronirsi di Senketsu. Il suo obiettivo è detronizzare Satsuki scalando la gerarchia sociale dell'accademia Honnōji, ma alla fine viene scoperta da Ira ed espulsa dalla scuola per tradimento.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Stando al regista Imaishi, buona parte dell'intreccio si basa sulla sua impressione che la maniera giapponese di pronunciare "fascio" (ファッショ fassho?) sia pressappoco identica a quella della parola "fashion" (ファッション fasshon?), sull'osservazione che la pronuncia dei termini giapponesi "uniforme scolastica" (制服 seifuku?) e "conquista" (征服 seifuku?) sia uguale, e sul fatto che il kiru (キル?) presente nel titolo possa significare "uccidere" (キル?), "tagliare" (切る?) oppure "indossare" (着る?)[7].

Media[modifica | modifica wikitesto]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Kill la Kill.

Il progetto televisivo anime, diretto da Hiroyuki Imaishi nel suo studio d'animazione, la Trigger, è stato pubblicizzato per la prima volta sul numero di marzo 2013 della rivista Newtype della Kadokawa Shoten, uscito il 7 febbraio 2013[8]. Kill la Kill è stato poi annunciato ufficialmente l'8 maggio dello stesso anno con il soggetto scritto da Kazuki Nakashima e il character design sviluppato da Sushio[9]. La serie è stata trasmessa tra il 3 ottobre 2013 e il 27 marzo 2014 nel contenitore Animeism della MBS e anche sui canali TBS, CBC e BS-TBS, per poi essere stata pubblicata su Blu-ray Disc e DVD a partire dall'8 gennaio 2014[10]. Tra i vari volumi distribuiti, il primo e il quinto hanno incluso i CD della colonna sonora, il terzo, il settimo e il nono sono stati accompagnati dai DVD dei documentari sulla produzione della serie e il secondo, il quarto, il sesto e l'ottavo sono stati venduti insieme a dei drama-CD. Un OAV è stato pubblicato in allegato al nono volume il 3 settembre 2014[11].

La serie è stata concessa in licenza alla Aniplex of America[12], che l'ha trasmessa in streaming in contemporanea col Giappone su Daisuki[1], Crunchyroll ed Hulu[13][14] e che in America del Nord l'ha mandata in onda nel contenitore Toonami di Adult Swim, sottotitolata in inglese, a partire dal 7 febbraio 2015[15]. In Australia e Nuova Zelanda i diritti sono stati acquistati dalla Madman Entertainment[16], mentre nel Regno Unito e in Francia l'opera è trasmessa su All The Anime e Wakanim dalla Anime Limited[17], che poi ne ha anche pianificato la distribuzione home video per l'ultimo trimestre del 2014[18].

Manga[modifica | modifica wikitesto]

L'adattamento manga disegnato da Ryō Akizuki è stato serializzato sulla rivista Young Ace della Kadokawa Shoten dal 4 ottobre 2013 al 4 febbraio 2015[19]. I capitoli sono stati raccolti in tre volumi tankōbon, che sono stati pubblicati tra il 4 dicembre 2013[20] e il 4 marzo 2015[21]. In Italia l'opera è edita da Panini Comics, sotto l'etichetta Planet Manga, dal 4 giugno 2015[22], mentre in America del Nord i diritti sono stati acquistati dalla Udon Entertainment[23].

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 Kill la Kill 1
「キルラキル 1」 - Kiru ra Kiru 1
4 dicembre 2013[20]
ISBN 978-4-04-120908-0
4 giugno 2015[24]
2 Kill la Kill 2
「キルラキル 2」 - Kiru ra Kiru 2
10 marzo 2014[25]
ISBN 978-4-04-121048-2
30 luglio 2015[26]
3 Kill la Kill 3
「キルラキル 3」 - Kiru ra Kiru 3
4 marzo 2015[21]
ISBN 978-4-04-102107-1

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora della serie è stata composta da Hiroyuki Sawano. Le sigle di apertura e chiusura sono rispettivamente Sirius (シリウス Shiriusu?) di Eir Aoi e Gomen ne, iiko ja irarenai (ごめんね、いいコじゃいられない。? lett. "Mi dispiace, ne ho abbastanza di fare la brava bambina") di Miku Sawai[27], per poi cambiare dall'episodio sedici in Ambiguous di Garnidelia[28] e Shin sekai kōkyōgaku (新世界交響楽? lett. "Sinfonia di un nuovo mondo") di Sayonara Ponytail[29]. La canzone Sanbika (サンビカ?) di Aoi è stata usata invece come insert song per accompagnare momenti culminanti negli episodi 3, 7, 11 e 23.

Il primo album della colonna sonora originale della serie è stato pubblicato il 25 dicembre 2013[30] ed è stato reso disponibile anche in America del Nord dalla Aniplex USA a partire dal 17 gennaio 2014[31]. Il CD contiene diciotto tracce, tra cui sei brani vocali cantati sia in inglese sia in tedesco; i titoli delle musiche di sottofondo, inoltre, sono tutte varianti tipografiche di "Kill la Kill".

Il secondo album è stato pubblicato il 7 maggio 2014 insieme al quinto volume BD/DVD[32]. Tra i diciotto brani inclusi, sei sono tracce vocali del primo album stavolta in versione "Kara-OK" (空OK? karaoke).

Tracklist

Tutte le musiche sono state composte da Hiroyuki Sawano.

Kill la Kill Original Sound Track
Kill la Kill Original Sound Track
Artista Hiroyuki Sawano
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 25 dicembre 2013
Durata 1:17:12
Dischi 1
Tracce 18
Genere Jazz
Musica elettronica
Opera lirica
Rock
Etichetta Aniplex
  1. Mika Kobayashi – Before my body is dry (feat. David Whitaker) – 4:06 (testo: mpi & David Whitaker)
  2. goriLLA-Ja-L (goriLLA蛇L goriLLA Jaru?) – 4:15
  3. InuKA3L (犬Kあ3L?) – 4:33
  4. Cyua – Blumenkranz – 4:18 (testo: Rie)
  5. Ad la Lib (AdラLib Ad ra Lib?) – 3:23
  6. Kiryū ga KiLL (鬼龍G@キLL?) – 4:37
  7. KILL 7la Kill (KILL7la切ル KILL 7la Kiru?) – 4:45
  8. Benjamin Anderson & mpi – Suck your blood – 3:39 (testo: mpi)
  9. Kik9=KELL (Kiっ9=KELL Kikku wa KELL?) – 4:51
  10. k1ll wa iLL (k1ll◎iLL k1ru wa iLL?) – 3:07
  11. Aimee Blackschleger – Light your heart up – 3:56 (testo: cAnON.)
  12. Hiru ra lilL (昼裸lilL♪?) – 2:02
  13. KiLL La KiLL (斬LLLア生LL?) – 4:25
  14. Kiryū ha KiLL (キ龍ha着LL?) – 4:15
  15. Benjamin Anderson – I want to know – 4:06 (testo: mpi & Benjamin Anderson)
  16. NeLL na Ki9 (寝LLna聴9?) – 7:07
  17. Kill a KiLL (Kiる厭KiLL Kiru a KiLL?) – 5:06
  18. CASG (Caramel Apple Sound Gadget) – Till I Die – 4:41 (testo: cAnON.)
Durata totale: 77:12
Kill la Kill Original Sound Track Vol. 2
Kill la Kill Original Soundtrack CD Vol.2
Artista Hiroyuki Sawano
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 7 maggio 2014
Durata 1:14:05
Dischi 1
Tracce 18
Genere Jazz
Musica elettronica
Opera lirica
Rock
Etichetta Aniplex
  1. Gekiban tokka-gata hitotsuboshi gokuseifuku (劇伴特化型1☆極★服?) – 3:24
  2. Rhythm kyōka-gata futatsuboshi gokuseifuku (リズム強化型2☆極★服?) – 4:12
  3. Nichijō gekijō-gata mittsuboshi gokuseifuku (日常劇場型3☆極★服?) – 3:35
  4. Fuku o kita buta-gata yottsuboshi gokuseifuku (服着豚型4☆極★服?) – 4:13
  5. Naming sense 0-gata itsutsuboshi gokuseifuku (名付扇子0型5☆極★服?) – 5:10
  6. Tsuika hatchū-gata muttsuboshi gokuseifuku (追加発注型6☆極★服?) – 4:14
  7. Haikei keigu-gata nanatsuboshi gokuseifuku (背景敬具型7☆極★服?) – 4:21
  8. MT hensō-gata yattsuboshi gokuseifuku (MT変装型8☆極★服?) – 4:51
  9. Tabun LASTBOSS-gata kokonotsuboshi gokuseifuku (多分裸SBOSS-型9☆極★服?) – 3:30
  10. Zenhan saishūroku-gata tōnohoshi gokuseifuku (前半再収録型10☆極★服?) – 4:45
  11. Tsuika saishūroku-gata tōtohitotsuboshi gokuseifuku (追加再収録型11☆極★服?) – 2:54
  12. Jūyoubutsu hakkō kyōchō-gata tōtofutatsuboshi gokuseifuku (重要物発行強調型12☆極★服?) – 4:09
  13. Before my body is dry <Kara-OK> (Before my body is dry <空OK>?) – 4:06
  14. Suck your blood <Kara-OK> (Suck your blood <空OK>?) – 3:41
  15. Blumenkranz <Kara-OK> (Blumenkranz <空OK>?) – 4:18
  16. Light your heart up <Kara-OK> (Light your heart up <空OK>?) – 3:55
  17. I want to know <Kara-OK> (I want to know <空OK>?) – 4:06
  18. Till I Die <Kara-OK> (Till I Die <空OK>?) – 4:41
Durata totale: 74:05

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Kill la Kill è stato ben accolto dalla critica. Elliot Gay di Japanator ha definito la serie "divertente in maniera unica, addirittura avvincente", affermando che, nonostante gli evidenti vincoli di budget, "è un [vero e proprio] promemoria di quanto possano essere spassosi e creativi gli anime quando resi al meglio"[33]. Kat Bailey di IGN, descrivendo la serie come "un anime mahō shōjo sulla velocità", ha sottolineato che la sua assurdità oltre ogni limite contribuisce al fascino della storia[34]. Joseph Luster di Otaku USA ha affermato che il concetto alla base dell'opera "è il classico caso di vendetta e combattimenti 'più forti!, sempre più forti!' in stile shōnen", ma ne ha elogiato la sua esecuzione[35]. Richard Eisenbeis di Kotaku ha apprezzato la serie per "la perfetta miscelazione di commedia e azione", il ritmo e la coerenza interna[36].

L'animazione delle scene di combattimento e dei movimenti dei personaggi, così come pure la "scelta acuta del comparto musicale", sono state tutte caratteristiche particolarmente elogiate da Robert Frazer della UK Anime Network[37], sito che ha anche premiato l'opera come "miglior anime in streaming" del 2013[38]. Carl Kimlinger della Anime News Network ha apprezzato non solo l'animazione creativa e divertente della serie, ma anche la sua "azione da shōnen spinta [...] agli estremi della pazzia e dell'iperattività"[39]. Michael Logarta di GMA News Online ha sottolineato allo stesso modo il "ritmo superbo", la narrazione dritta al punto e i personaggi ben realizzati distribuiti nel "vortice di visuali spettacolari, storia e pazzia senza restrizioni" della serie[40].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il nome del cane Guts è un riferimento alla serie Berserk di Kentarō Miura. Matarō stesso afferma nel secondo episodio che il cane si chiama così "perché quando mangia va in berserk".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Daisuki.net Announces Simulcast of Aniplex’s Kill la Kill in 5 languages, Daisuki, 25 settembre 2013. URL consultato il 3 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2013).
  2. ^ Kill la Kill in simulcast su Daisuki.net anche in Italiano, AnimeClick.it, 27 settembre 2013. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  3. ^ (EN) Gurren Lagann Staffers Stream Kill la Kill Ad to Confirm Fall Debut, Anime News Network, 29 giugno 2013. URL consultato il 29 giugno 2013.
  4. ^ Kill la Kill: breve PV del nuovo episodio mai trasmesso!, AnimeClick.it, 4 aprile 2014. URL consultato il 3 maggio 2014.
  5. ^ (JA) Kill la Kill, episodio 8: 「俺の涙は俺が拭く」.
  6. ^ (JA) この世界にいるキャラは全員ちゃんと描いてあげたい「キルラキル」キャラクターデザイン・すしおに聞く1, Ameba.jp, 24 ottobre 2013. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  7. ^ (EN) Andy Lee Chaisiri, Kill la Kill: The Fashion of Fascism, Art-Eater. URL consultato il 14 marzo 2014.
  8. ^ (EN) Panty & Stocking Helmer Imaishi, Trigger Launch New Anime, Anime News Network, 7 febbraio 2013. URL consultato il 29 giugno 2013.
  9. ^ (EN) Kill la Kill Anime Reunites Gurren Lagann Director, Writer, Anime News Network, 8 maggio 2013. URL consultato il 29 giugno 2013.
  10. ^ (JA) Sezione ufficiale "Blu-ray&DVD", Aniplex. URL consultato il 20 dicembre 2013.
  11. ^ (EN) Last Kill la Kill Blu-ray/DVD to Include Unaired Episode, Anime News Network, 19 dicembre 2013. URL consultato il 20 dicembre 2013.
  12. ^ (EN) Aniplex USA Adds Kill La Kill, Anime News Network, 10 agosto 2013. URL consultato il 10 agosto 2013.
  13. ^ (EN) Aniplex USA Streams Kill la Kill Ad With English Subtitles, Anime News Network, 11 agosto 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  14. ^ (EN) Aniplex USA to Stream Magi & Valvrave 2nd Seasons, Kill la Kill on 4 Sites, Anime News Network, 18 settembre 2013. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  15. ^ (EN) Kill la Kill to Run on Toonami Starting in February, Anime News Network, 16 gennaio 2015. URL consultato il 17 gennaio 2015.
  16. ^ (EN) Madman Entertainment Acquires Kill La Kill, Anime News Network, 20 settembre 2013. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  17. ^ (EN) New U.K. Anime Online Broadcaster Announced, Anime News Network, 3 ottobre 2013. URL consultato il 5 ottobre 2013.
  18. ^ (EN) ANIME LIMITED LICENSES KILL LA KILL FOR HOME VIDEO IN THE UK, All the Anime, 7 marzo 2014. URL consultato il 5 aprile 2014.
  19. ^ (EN) Gurren Lagann Staff's Kill la Kill Anime Gets Manga, Anime News Network, 4 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  20. ^ a b (JA) キルラキル (1), Kadokawa Shoten. URL consultato il 4 dicembre 2013.
  21. ^ a b (JA) キルラキル (3), Kadokawa Shoten. URL consultato il 29 marzo 2015.
  22. ^ Lucca 2014: Annunci Planet Manga, AnimeClick.it, 2 novembre 2014. URL consultato il 20 dicembre 2014.
  23. ^ (EN) Udon Entertainment Licenses Kill La Kill Manga, More, Anime News Network, 27 luglio 2014. URL consultato il 29 marzo 2015.
  24. ^ Kill la Kill 1, Panini Comics. URL consultato il 28 maggio 2015.
  25. ^ (JA) キルラキル (2), Kadokawa Shoten. URL consultato l'8 marzo 2013.
  26. ^ Kill la Kill 2, Panini Comics. URL consultato il 2 luglio 2015.
  27. ^ (EN) Kill la Kill Anime's New Ad Previews Eir Aoi's Song, Anime News Network, 29 agosto 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  28. ^ (EN) GARNiDELiA Duo to Perform Kill La Kill Anime's New Opening, Anime News Network, 12 dicembre 2012. URL consultato il 4 marzo 2014.
  29. ^ (EN) Sayonara Ponytail to Perform Kill la Kill's 2nd Ending Theme, Anime News Network, 2 gennaio 2014. URL consultato il 6 gennaio 2014.
  30. ^ (JA) 「キルラキル」オリジナルサウンドトラック, Trigger. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  31. ^ (EN) Aniplex USA to Release Kill la Kill Original Soundtrack CD, Anime News Network, 24 dicembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  32. ^ (EN) Scott Green, "Kill La Kill" Blu-rays to Feature Soundtrack and OVA, Crunchyroll, 20 dicembre 2013. URL consultato il 31 marzo 2014.
  33. ^ (EN) Elliot Gay, First Impressions: Kill la Kill, Japanator, 8 ottobre 2013. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  34. ^ (EN) Kat Bailey e Marty Sliva, 9 Anime That Would Make Great Video Games, IGN, 30 gennaio 2014. URL consultato il 20 aprile 2015.
  35. ^ (EN) Joseph Luster, Anime First Impressions: Kill la Kill, Otaku USA, 4 aprile 2014. URL consultato il 5 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  36. ^ (EN) Richard Eisenbeis, Kill la Kill Is a Rare Breed of Anime, Kotaku, 4 aprile 2014. URL consultato il 5 aprile 2014.
  37. ^ (EN) Robert Frazer, Kill la Kill - Eps. 1-5, UK Anime Network, 8 novembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  38. ^ (EN) The 2013 UK Anime Network Awards, UK Anime Network. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  39. ^ (EN) Carl Kimlinger, Kill la Kill Episodes 1-6 Streaming, Anime News Network, 21 novembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  40. ^ (EN) Michael Logarta, No-holds-barred insanity in 'Kill la Kill', GMA News Online, 14 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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