Kigelia africana
| Kigelia africana | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Lamiidi |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Bignoniaceae |
| Tribù | Tecomeae |
| Genere | Kigelia DC. |
| Specie | K. africana |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Scrophulariales |
| Famiglia | Bignoniaceae |
| Genere | Kigelia |
| Specie | K. africana |
| Nomenclatura binomiale | |
| Kigelia africana (Lam.) Benth., 1849 | |
| Sinonimi | |
|
Bignonia africana | |
Kigelia africana (Lam.) Benth., nota volgarmente con il nome albero delle salsicce o albero dei salami, è una pianta appartenente alla famiglia Bignoniaceae, diffuso nell'Africa subsahariana. È l'unica specie del genere Kigelia.[2]
Etimologia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome "kigelia" deriva dal nome bantu kigeli-kaia usato in Mozambico; il nome volgare si riferisce invece ai peculiari frutti della pianta, che hanno la forma di grandi salsicce allungate (a questa caratteristica si riferisce anche il nome afrikaans della pianta, Worsboom).[senza fonte]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]L'albero delle salsicce può crescere fino a circa 20 m di altezza. La corteccia è grigia e liscia, e si fessura gradualmente nelle piante più vecchie. Nelle regioni dove piove in tutte le stagioni, l'albero è un sempreverde; altrove, è deciduo.
Il frutto della Kigelia è una grande bacca carnosa e soda che può raggiungere il metro di lunghezza e i 18 cm di larghezza, e pesare fino a 10 kg. Pende dai rami, a cui è collegata da filamenti simili a corde. La polpa è fibrosa e contiene numerosi semi.[senza fonte]
- Portamento
- Corteccia
- Foglie
- Germoglio
- Fiore
- Fiori verdi
- Fiori secchi
- Frutti
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]La polpa dei frutti dà nutrimento a numerose specie di mammiferi, inclusi babbuini, facoceri, elefanti, giraffe, ippopotami, e porcospini, che con le loro feci contribuiscono a diffondere i semi dell'ambiente.[senza fonte]
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]È un albero che si trova in gran parte dell'Africa tropicale, dall'Eritrea e dal Ciad fino al Sudafrica a sud e al Senegal e alla Namibia a ovest.[1][2]
Usi
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Nella medicina tradizionale africana, il frutto della Kigelia viene usata per curare reumatismi, morsi di serpente, sifilide e persino l'influenza di spiriti maligni. Se ne ricava anche una bevanda alcolica simile a birra. Il frutto crudo è velenoso e ha un potente effetto purgante; per consumarlo deve essere essiccato, arrostito o lasciato fermentare.[senza fonte]
La Kigelia viene anche usata come albero ornamentale, per i suoi fiori colorati e per il frutto insolito. Tuttavia, occorre prestare attenzione al luogo scelto per questa pianta, a causa del pericolo costituito dalla caduta dei frutti, molto pesanti, che possono ferire gravemente una persona o danneggiare un veicolo parcheggiato.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Rivers, M.C. & Mark, J. 2017, Kigelia africana, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 2 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Kigelia africana (Lam.) Benth., su Plants of the World Online, Kew Science. URL consultato il 10 ottobre 2024.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Del Hoyo, J., Elliott, A., & Sargatal, J., a c. di (1997). Handbook of the Birds of the World 4: 415. Lynx Edicions.
- Huxley, A., a c. di (1992). Kigelia. In The New RHS Dictionary of Gardening 2: 735. Macmillan.
- Joffe, P. (2003). PlantZAfrica: Kigelia africana Archiviato il 19 aprile 2010 in Internet Archive..
- McBurney, R. (2004). African Wild Harvest. Royal Botanic Gardens, Kew.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Germplasm Resources Information Network (GRIN): Kigelia africana, su ars-grin.gov (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2009).
- Travel Africa: Sausage Tree, su travelafricamag.com (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2006).
