Keven Mealamu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Keven Mealamu
Keven Mealamu.jpg
Keven Mealamu a Londra nel 2008
Dati biografici
Nome Keven Filipo Mealamu
Paese Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Altezza 181 cm
Peso 111 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Tallonatore
Ritirato 2015
Carriera
Attività provinciale
1999-2014 Auckland 68 (80)
Attività in franchise
2000-2001 Blues 14 (0)
2002 Chiefs 11 (5)
2003-2015 Blues 150 (60)
Attività da giocatore internazionale
2002-2015 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 132 (60)
Palmarès internazionale
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2015
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2011
3º posto RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2003

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 2 novembre 2015

Keven Filipo Mealamu (Tokoroa, 20 marzo 1979) è un ex rugbista a 15 neozelandese, fino al 2015 tallonatore dei Blues di Auckland, terzo giocatore in assoluto del suo Paese a raggiungere le 100 presenze negli All Blacks.

Al momento dell'annuncio del suo ritiro dall'attività, reso pubblico il 25 agosto 2015, era il recordman di presenze in Super Rugby con 175 incontri, di cui 164 con i Blues e 11 con i Chiefs[1]. Il ritiro è avvenuto alla fine della Coppa del Mondo di rugby 2015 nella quale Mealamu si è laureato campione del mondo per la seconda volta consecutiva, avendo vinto anche quella del 2011.


Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Già in Nazionale Under-16 nel ruolo di terza linea ai tempi della frequenza scolastica all'Aorere College di Auckland[2], passò successivamente al ruolo di tallonatore.

Fu ingaggiato dalla squadra provinciale di Auckland nel 1999 e, l'anno seguente, dalla franchise di Super 12 a essa afferente, i Blues. Nel 2002 trascorse una stagione nella franchise degli Chiefs di Waikato, nel corso della quale si mise in luce per la Nazionale[3]: esordì negli All Blacks durante il tour di fine anno 2002 a Cardiff contro il Galles.

Tornato ai Blues vinse il Super 12 2003 e prese parte successivamente alla spedizione neozelandese alla Coppa del Mondo di rugby 2003, dove la squadra si classificò terza; prese anche parte, dopo la Coppa del Mondo di rugby 2007, ai vittoriosi tour nelle Isole britanniche del 2008 e 2010 che si risolsero con il Grande Slam per gli All Blacks; nel 2011 fu titolare nella formazione che si aggiudicò la Coppa del Mondo.

Nel 2005 Mealamu e il suo compagno di Nazionale Tana Umaga si trovarono al centro di una grave controversia facente seguito a un episodio di gioco: durante il primo test del tour dei British Lions, i due operarono un placcaggio, successivamente denunciato dallo staff dei Lions come pericoloso[4], sull'irlandese Brian O'Driscoll, che procurò al giocatore la slogatura della spalla[4] e la fine del suo tour; nonostante le difese di Graham Henry, tecnico degli All Blacks, che definì il fatto come un normale incidente di gioco, l'International Rugby Board si espresse al proposito e, pur non punendo il fatto per via di carenze regolamentari, decise di trattare futuri interventi del genere come rischiosi per l'incolumità dei giocatori e sanzionabili fino a sei mesi di squalifica[5].

Il 20 ottobre 2012, contro l'Australia a Brisbane, Mealamu divenne il terzo neozelandese, dopo Richie McCaw e Mils Muliaina, a raggiungere le 100 presenze negli All Blacks[6].

Il 4 marzo 2015 Mealamu raggiunse il 163º incontro in Super Rugby divenendo il recordman di presenze di tale competizione[7]. Il suo ultimo incontro di club, il 164º per i Blues e il 175º assoluto in Super Rugby, fu il 12 giugno 2015 all'Eden Park di Auckland, una sconfitta 7-44 contro gli Highlanders[8].

Dopo avere ricevuto la convocazione per la Coppa del Mondo di rugby 2015, la sua quarta consecutiva, Mealamu annunciò il suo ritiro definitivo dall'attività agonistica dopo la competizione mondiale[1]. Il 31 dicembre 2015 ricevette, per i suoi contributi alla disciplina, l'onorificenza di membro dell'Ordine al merito della Nuova Zelanda[9].

All'attivo di Mealamu figurano anche tre inviti nei Barbarians, il più recente dei quali nel 2013 per un match contro Figi[10].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell’Ordine al merito della Nuova Zelanda - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell’Ordine al merito della Nuova Zelanda
«Per il contributo al rugby»
— 31 dicembre 2015[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) All Black Keven Mealamu announces he will retire after Rugby World Cup, in The Guardian, 25 agosto 2015. URL consultato il 16 ottobre 2015.
  2. ^ (EN) Richard Knowler, Modest Keven Mealamu makes his mark, in Stuff, Fairfax Media Ltd., 19 ottobre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  3. ^ (EN) Wynne Gray, All Blacks: It's all about the family, in The New Zealand Herald, 20 ottobre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  4. ^ a b (EN) Henry defends duo over O'Driscoll, in BBC, 28 giugno 2005. URL consultato il 13 novembre 2012.
  5. ^ (EN) NZ want O'Driscoll injury laid to rest, in Independent On Line (Città del Capo), 26 ottobre 2005. URL consultato il 13 novembre 2012.
  6. ^ (EN) Richard Knowler, Keven Mealamu to start for 100th milestone, in Stuff, Fairfax Media Ltd., 18 ottobre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  7. ^ (EN) All Blacks and Blues hooker Keven Mealamu to break Super Rugby games record after being named for 163rd appearance, in ABC, 4 marzo 2015. URL consultato il 16 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2015).
  8. ^ (EN) Liam Napier, Highlanders put Blues to the sword to spoil Keven Mealamu's Super Rugby farewell video, in Stuff, Fairfax Media Ltd, 12 giugno 2015. URL consultato il 16 ottobre 2015.
  9. ^ a b (EN) Wynne Gray, All Blacks earn another salute, in The New Zealand Herald, 31 dicembre 2015. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  10. ^ (EN) Marc Hinton, All Blacks feature heavily for Barbarians squad, in Stuff, Fairfax Media Ltd., 21 novembre 2013. URL consultato il 16 ottobre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]