Kepler-70

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kepler-70
Classificazione Stella subnana
Classe spettrale sdB
Distanza dal Sole 3849 ± 310 anni luce
Costellazione Cigno
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 19h 45m 25,478s
Declinazione +41° 05′ 33,85″
Dati fisici
Raggio medio 0,2 R
Massa
0,5 M
Temperatura
superficiale
27730 K (media)
Luminosità
23 L
Dati osservativi
Magnitudine app. +14,87
Nomenclature alternative
KIC 5807616, 2MASS J19452546+4105339

Kepler-70, precedentemente conosciuta come KOI-55, è una stella situata nella costellazione del Cigno, che si trova a circa 3850 anni luce di distanza dal sistema solare. Si tratta di una stella subnana di tipo B, che circa 18 milioni di anni fa attraversò lo stadio di gigante rossa, e che attualmente sta fondendo elio nel suo nucleo. Nel dicembre del 2011, è stata annunciata la scoperta di due pianeti extrasolari orbitanti attorno ad essa: si tratta di oggetti compatti rilevati dal riflesso della luce stellare che essi emettono, che causano una variazione di luminosità della stella durante il loro transito[1].

Sistema planetario[modifica | modifica wikitesto]

I due pianeti, Kepler-70 b e Kepler-70 c, orbitano molto in prossimità della stella, con periodi orbitali estremamente corti; il più vicino ha un periodo di appena 5,76 ore, il secondo periodo più corto conosciuto dopo quello del pianeta della pulsar PSR J1719-1438, che ha un periodo di 2,2 ore. KOI-55 b è anche il più caldo e più denso pianeta conosciuto, con una temperatura superficiale di 7178 K e una densità di circa 64000 kg/m3[2].

Molto probabilmente, i due pianeti sopravvissero alla fase di gigante rossa della stella, durante la quale i pianeti si trovarono immersi negli strati più esterni della stella madre. Ciò che si osserva attualmente sono i densi nuclei di giganti gassosi evaporati durante la fase di gigante rossa di KOI-55[3]. I raggi dei due pianeti sono rispettivamente 0,75 e 0,86 raggi terrestri, mentre le masse sono di 4,45 e 0,67 volte quella della Terra[3].

Gli studi effettuati suggeriscono anche la presenza di un terzo oggetto, più piccolo, posto tra le orbite dei due pianeti. Tuttavia, la sua scoperta non è ancora stata confermata[1].

Sotto, un prospetto del sistema di Kepler-70.

Pianeta Massa Raggio Periodo orb. Sem. maggiore Scoperta
Kepler-70 b 4,45 M 0,759 R 0,2401 giorni 0,006 UA 2011
Kepler-70 c 0,655 M 0,867 R 0,343 giorni 0,0076 UA 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b S. Charpinet et al., A compact system of small planets around a former red-giant star in Nature, vol. 480, 21 dicembre 2011, pp. 496–499, DOI:10.1038/nature10631.
  2. ^ HEC: Top 10 Lists of Exoplanets Planetary Habitability Laboratory
  3. ^ a b KOI-55 Open Exoplanet Catalogue

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]