Kenneth Frampton

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Kenneth Frampton

Kenneth Frampton (Woking, 30 novembre 1930) è uno storico dell'architettura, accademico e teorico dell'architettura britannico.

È considerato il principale teorico del Regionalismo critico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha insegnato alla Columbia University a New York, dopo essere stato docente presso la Princeton University nel periodo 1966-1971.

Il suo Storia dell'architettura moderna (Zanichelli, 1982) , pubblicato originariamente nel 1980, è tra i suoi più importanti contributi per la storiografia moderna. Nel 2002 è stato pubblicato Labour, Work and Architecture, contenente alcuni articoli scritti da Frampton in trentacinque anni di studi. Nel 2018, è stato insignito del Leone d'Oro alla carriera presso la sede della Biennale in Ca' Giustinian a Venezia[1].

Bibliografia selezionata[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 - Storia dell'architettura moderna (Zanichelli), Bologna
  • 1984 - Bohigas, Martorell, Machay. 30 anni di a Bohigas, Martorell, Machay. 30 anni di architettura 1954-1984 (Mondadori Electa)
  • 1999 - Alvaro Siza. Tutte le opere (Mondadori Electa)
  • 2002 - Steven Holl architetto (Mondadori Electa)
  • 2002 - Capolavori dell'architettura americana. La casa del XX secolo (Rizzoli)
  • 2003 - Richard Meier (Mondadori Electa)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biennale Architettura 2018 | Kenneth Frampton Leone d’Oro alla carriera, su La Biennale di Venezia, 18 aprile 2018. URL consultato il 2 aprile 2019.

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