Kellyanne Conway

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Kellyanne Conway
Kellyanne Conway by Gage Skidmore.jpg

Consigliere del Presidente
degli Stati Uniti d'America
Durata mandato 20 gennaio 2017 –
24 agosto 2020
Cotitolare Johnny DeStefano (dal 9 febbraio 2018)
Presidente Donald Trump

Consulente del candidato alla presidenza degli Stati Uniti d’America Donald Trump
Durata mandato 1º luglio 2016 –
20 gennaio 2017

Dati generali
Partito politico Partito Repubblicano
Università Università di Oxford, George Washington University Law School, Trinity Washington University e St. Joseph High School
Professione politica, sondaggista
Firma Firma di Kellyanne Conway

Kellyanne Conway, nata Fitzpatrick (Camden, 20 gennaio 1967), è una politica e sondaggista statunitense.

Dal gennaio 2017, dopo aver già diretto le elezioni presidenziali del 2016,[1] è stata Counselor to the President di Donald Trump sino all'agosto 2020. Si è dimessa dopo mesi di pubbliche polemiche sollevate dalla giovane figlia Claudia.[2][3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di padre irlandese e madre italiana, di famiglia cattolica, ha studiato scienze politiche presso la Trinity Washington University, un ateneo cattolico, e giurisprudenza presso la Law School della George Washington University, dove si è laureata nel 1992. Sposata con George T. Conway III, la coppia ha quattro figli.

Conway ha lavorato come sondaggista per il Wirthlin Group, molto vicino al partito repubblicano e per Frank Luntz. Nel 1995 ha fondato 1995 The Polling Company e si è occupata di indagini di mercato. Con WomanTrend si è occupata di temi femminili lavorando per aziende come Vaseline, American Express, Hasbro, ABC News, Major League Baseball e Ladies Home Journal.

Oltre a fornire risultati di indagini è spesso intervenuta in diverse emittenti televisive come commentatrice politica, e nel 2012 ha lavorato per il repubblicano Todd Akin. Nell'agosto 2015 viene nominata alla guida del Political Action Committee (PAC) per Ted Cruz, sostenuto dall'azienda Robert Mercer. Dopo la nomina di Trump a candidato il comitato è stato rinominato Make America Number 1 PAC.

Il 1º luglio 2016 Trump comunicò l'assunzione di Conway come consulente. Nel 2015 Trump aveva nominato Katrina Pierson come portavoce della sua campagna elettorale, mentre il 17 agosto Conway diventa direttore della campagna elettorale[4]. Da allora è considerata la prima donna negli USA ad aver condotto una campagna elettorale presidenziale conclusasi con il successo del suo candidato. Dal 9 febbraio 2018 è affiancata nella carica da Johnny DeStefano.

Conway parla alla stampa all'esterno della Casa Bianca nel 2019

Il 24 agosto 2020, Conway ha annunciato le sue dimissioni[3] al fine di "trascorrere più tempo con la sua famiglia" dopo una serie di polemiche sollevate dalla figlia Claudia.[2] La ragazza, un'influencer di TikTok, è diventata famosa proprio nel 2020 per i suoi messaggi anti-Trump.[5][6][7] Claudia, che si definisce una liberale di sinistra,[8][9] ha descritto Trump come "una persona orribile",[10], Ted Cruz come "disgustoso" e il comportamento di sua madre come "misoginia interiorizzata".[11] Nel luglio 2020 ha detto anche che il matrimonio dei suoi genitori era "fallito".[7] La stessa decisione di Kellyanne Conway è stata presa anche dal marito George, che ha dichiarato che si sarebbe preso una pausa dal Lincoln Project e da Twitter.[12]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

"Fatti alternativi"[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2017, pochi giorni dopo l'entrata in carica di Trump in un'intervista con Chuck Todd durante la trasmissione televisiva Meet the Press Conway utilizzò, riferendosi al numero di spettatori presenti nella cerimonia di nomina, la locuzione "fatti alternativi".

(EN)

«Don't be so overly dramatic about it, Chuck. You're saying it's a falsehood, and they're giving — Sean Spicer, our press secretary, gave alternative facts to that.»

(IT)

«Non sia così drammatico a questo proposito, Chuck. Lei sta dicendo che è una falsità, e loro stanno fornendo - Sean Spicer, il nostro addetto stampa, ha fornito fatti alternativi riguardo a ciò.»

(Kellyanne Conway, Meet the Press)

La locuzione ha dato adito a molte critiche e discussioni[13][14] e una diffusione virale del termine che è stato paragonato alla neolingua usata nel romanzo di George Orwell 1984, provocando a sua volta un picco di vendite del romanzo[15].

L'invenzione del Massacro di Bowling-Green[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 febbraio 2017 Conway, in un'intervista con Chris Matthews presso l'emittente televisiva MSNBC, ha giustificato l'ordine esecutivo con il quale viene temporaneamente vietato l'ingresso negli Stati Uniti da sette paesi a maggioranza islamica con il cosiddetto "Massacro di Bowling-Green" eseguito, secondo le sue affermazioni, nel 2011 da due cittadini iracheni. Il massacro però non ha mai avuto luogo[16][17]. Nel 2011 furono effettivamente arrestati due cittadini iracheni, Mohanad Shareef Hammadi e Waad Ramadan Alwan, accusati nel 2013 di attività terroristiche contro i militari americani in Iraq perché avevano tentato l'esportazione di armi verso l'Iraq ma non hanno mai eseguito né pianificato attentati nella cittadina[18].

(EN)

«I bet, there was very little coverage — I bet it's brand new information to people that President Obama had a six-month ban on the Iraqi refugee program after two Iraqis came here to this country, were radicalized — and they were the masterminds behind the Bowling Green massacre. I mean, most people don't know that because it didn't get covered.»

(IT)

«Scommetto, ne è stato riportato molto poco - scommetto che per tutti è un'informazione nuova che il presidente Obama ha istituito un blocco di sei mesi (all'ingresso degli iracheni) dopo che due iracheni sono venuti in questo paese, sono stati radicalizzati e sono stati le menti dietro il massacro di Bowling Green. Intendo dire che la gente non lo sa perché non se ne è parlato.»

(Kellyanne Conway, MSNBC)

La foto dal divano dell'Ufficio Ovale[modifica | modifica wikitesto]

Conway è stata criticata quando è stata fotografata seduta su un divano dell'Ufficio Ovale con le gambe piegate sotto di lei - scarpe premute contro il rivestimento - durante l'incontro del presidente Trump con i leader di college e università storicamente neri.[19][20] Alcuni osservatori hanno suggerito che quella posizione fosse un segno di mancanza di rispetto e di mancanza di decoro.[21] L'esperta di linguaggio del corpo, Patti Wood, ha affermato che la postura di Conway non era solo scortese, ma "piuttosto sessuale", e un segno che "non deve seguire le regole" perché era "amica di Trump".[22] Conway in seguito ha affrontato la controversia con Lou Dobbs, dicendo che le era stato chiesto di scattare fotografie dell'incontro da una certa angolazione e che certamente non c'era "nessuna mancanza di rispetto". Ha anche incolpato i media per le polemiche che ne sono seguite.[23][21]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Conway è sposata con George T. Conway III, consulente legale presso lo studio Wachtell, Lipton, Rosen & Katz: è stato lui ad aver scritto il brief della Corte Suprema per Paula Jones durante il procedimento di impeachment a carico di Bill Clinton nel 1998. La coppia ha quattro figli: Claudia e George IV (due gemelli), Charlotte, e Vanessa. Vivono ad Alpine, nel New Jersey.

Nel marzo 2019, il presidente Trump ha risposto alle critiche del marito di Kellyanne, descrivendolo come un "LOSER freddo". Kellyanne ha difeso il suo capo, Trump, affermando che suo marito non è "uno psichiatra" e che ci si aspetta che Trump risponda quando qualcuno, come suo marito George, "professionista non medico, lo accusa di avere un disturbo mentale".[24]

Cresciuta in una famiglia cattolica, afferma di essere cattolica praticante.[25] In un'intervista del settembre 2018 concessa a Jake Tapper della CNN, Conway dichiara di essere stata vittima di un'aggressione sessuale.[26][27]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • con Celinda C. Lake, What Women Really Want. How American Women Are Quietly Erasing Political, Racial, Class, and Religious Lines to Change the Way We Live. Free Press/Simon and Schuster, New York, 2005 ISBN 0-7432-7382-6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) David Wright, Kellyanne Conway lands top WH job in Trump administration, CNN, 22 dicembre 2016. URL consultato il 23 dicembre 2016.
  2. ^ a b (EN) Halle Kiefer, Claudia Conway Reacts on TikTok After Mom Kellyanne Announces Resignation, su Vulture, 24 agosto 2020.
  3. ^ a b (EN) Kellyanne Conway resigns as White House adviser, in bbc.com, 24 agosto 2020.
  4. ^ (EN) Kellyanne Conway Becomes First Woman to Run GOP Presidential Campaign; Nets Yawn, Fox News, 17 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  5. ^ (EN) Luke Darby, Kellyanne Conway's Kid Is an Anti-Trump Leftist TikTokker, in GQ. URL consultato il 4 luglio 2020.
  6. ^ (EN) Jeanine Santucci, Kellyanne Conway's teen daughter hopes to help 'educate' with TikToks opposing Trump, supporting Black Lives Matter, in USA Today. URL consultato il 4 luglio 2020.
  7. ^ a b (EN) Greg Evans, George & Kellyanne Conway Tell Journalists To Stay Away From Daughter Claudia; She Doesn't Take It Well, su Deadline. URL consultato il 4 luglio 2020.
  8. ^ (EN) Connor Perrett, Kellyanne Conway's 15-year-old daughter is defiantly posting anti-Trump and pro-Black Lives Matter TikToks 'to inform people and spread love', su Insider. URL consultato il 4 luglio 2020.
  9. ^ (EN) Kellyanne Conway's Daughter Is an Anti-Trump TikTok Star: 'My Dad Thinks It's Awesome I'm Speaking for Myself', su PEOPLE.com. URL consultato il 4 luglio 2020.
  10. ^ (EN) claudiamconwayy, Imagine mocking a teenage environmentalist who is literally paving the way for climate change efforts. So sad. He really is a horrible person. (Tweet), su Twitter, 3 luglio 2020.
  11. ^ (EN) JayShams, Claudia is doing a TikTok live now and taking questions from people. "'Do your parents get along?' Uh, I guess." (Tweet), su Twitter, 30 giugno 2020.
  12. ^ (EN) Kellyanne Conway George Conway White House Lincoln Project, su cnn.com, 23 agosto 2020.
  13. ^ (EN) Jill Abramson, Alternative facts' are just lies, whatever Kellyanne Conway claims, in The Guardian, 24 gennaio 2017. URL consultato il 4 febbraio 2017.
  14. ^ (EN) Conway: 'Alternative Facts', su merriam-webster.com, 22 gennaio 2017. URL consultato il 4 febbraio 2017.
  15. ^ (EN) Travis M. Andrews, Sales of Orwell’s ‘1984’ spike after Kellyanne Conway’s ‘alternative facts’, in Washington Post, 25 gennaio 2017. URL consultato il 4 febbraio 207.
  16. ^ Kellyanne Conway, consulente di Trump, inventa un massacro mai avvenuto per giustificare le scelte del Presidente, in L'Huffington Post, 3 febbraio 2017. URL consultato il 4 febbraio 2017.
  17. ^ (EN) Robert Darnton, The True History of Fake News, in The New York Review of Books, 13 febbraio 2017. URL consultato il 15 febbraio 2017.
  18. ^ (EN) Here's what actually happened in Bowling Green, su edition.cnn.com, 3 febbraio 2017. URL consultato il 4 febbraio 2017.
  19. ^ (EN) 'No Disrespect': Conway explains why she was kneeling on Oval Office couch, in NBC News. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  20. ^ (EN) People have strong feelings about this photo of Kellyanne Conway in the Oval Office, in The Independent, 28 febbraio 2017. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  21. ^ a b (EN) Katie Rogers, Kellyanne Conway Casually Sits, and Etiquette Arbiters Take a Stand, in The New York Times, 28 febbraio 2017. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  22. ^ (EN) Sophie Radvan, Kellyanne Conway's 'Sexual' Sitting Position In WH Says 'I Don't Follow Rules' — Expert Says, in Hollywood Life, 28 febbraio 2017. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  23. ^ (EN) Helena Horton, Kellyanne Conway explains 'disrespectful' Oval Office sofa picture, in The Telegraph, 1º marzo 2017. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  24. ^ (EN) Daniel Lippman, Kellyanne Conway defends Trump after he attacked her husband, in Politico. URL consultato il 22 marzo 2019.
  25. ^ (EN) Katie Frates, 'I'm A Mother, A Wife, And A Catholic': Kellyanne Conway Addresses March For Life, in The Daily Caller, 27 gennaio 2017. URL consultato il 2 aprile 2017.
  26. ^ (EN) Alex Horton, Kellyanne Conway: ‘I’m a victim of sexual assault’, in Washington Post, 30 settembre 2018. URL consultato il 30 settembre 2018.
  27. ^ (EN) Lindsey Bever, Mika Brzezinski’s rant about Kellyanne Conway’s ‘Fabergé egg’ remark draws backlash, su Washington Post, 5 ottobre 2018.

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